Il Milazzo si prepara ad affrontare una sfida cruciale per le proprie ambizioni stagionali. Domenica prossima la formazione guidata da Catalano sarà impegnata in trasferta contro il Sambiase, in quello che rappresenta il primo di due impegni consecutivi oltre lo Stretto. Il calendario prevede infatti che, dopo la gara di Lamezia, il 14 dicembre i mamertini se la vedranno con la Reggina.
La classifica attuale sorride alla compagine rossoblù, che si trova in una posizione di prestigio difficilmente pronosticabile alla vigilia del campionato. Alla quindicesima giornata del girone d'andata, Milazzo e Sambiase si affrontano da dirette concorrenti per i playoff, entrambe appaiate al quarto posto insieme alla Nissa. Una situazione che nemmeno i sostenitori più fiduciosi avrebbero osato immaginare prima dell'inizio del torneo.
Il momento attraversato dalla squadra siciliana è particolarmente positivo. Nelle ultime cinque giornate i rossoblù hanno raccolto ben 12 punti, performance che condividono solamente con il Savoia. L'unica battuta d'arresto in questo recente periodo risale proprio alla sfida contro i campani, disputata allo stadio "Alfredo Giraud" di Torre Annunziata.
Sul fronte della disponibilità degli effettivi, l'allenatore Catalano può contare sull'intera rosa a disposizione. Anche Dall'Oglio ha ripreso ad allenarsi regolarmente con il gruppo, sebbene appaia improbabile un suo impiego già nella trasferta di domenica, con il tecnico che preferirà adottare un approccio prudente per non correre rischi inutili.
L'obiettivo dichiarato è quello di proseguire lungo il cammino intrapreso nelle ultime settimane e, possibilmente, allungare ulteriormente la striscia positiva che già conta tre successi consecutivi. Le condizioni per tentare l'impresa sembrano favorevoli, considerando anche alcune assenze significative che caratterizzeranno la formazione avversaria.
Sul fronte delle operazioni di mercato, la società rossoblù ha registrato un movimento in uscita con la risoluzione consensuale del contratto che legava il giovane Di Francesco al club. Il calciatore, con ogni probabilità, proseguirà la propria carriera in Serie D, trasferendosi in Umbria.
La dirigenza mantiene un atteggiamento vigile in questa fase della finestra di trasferimenti. Il direttore sportivo Strianese sta lavorando attivamente per individuare opportunità funzionali al progetto tecnico. Le priorità riguardano principalmente l'inserimento di alcuni giovani sotto età per rafforzare numericamente la batteria a disposizione dell'allenatore. Qualora si presentassero le condizioni opportune, la società valuterebbe anche l'innesto di un centrocampista e di un ulteriore elemento offensivo, per aumentare le soluzioni tattiche a disposizione del mister.
La trasferta calabrese rappresenta quindi un banco di prova importante per verificare la solidità del momento positivo e la capacità della squadra di mantenere la concentrazione anche lontano dalle mura amiche, in un confronto diretto che può risultare determinante nell'economia della stagione e nella corsa verso i playoff.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 01:00 ufficialeIl giovanissimo Prati alla guida della Savignanese
- 00:45 Di Stefano è il nuovo allenatore del Castelnuovo Garfagnana
- 00:30 ufficialeEnna, il rinforzo per l'attacco è Alessandro Pozzi
- 00:15 Il Gela prende le distanze dai social: «Nessuna grave problematica interna»
- 00:00 Follia nella Serie D turca: guardialinee colpito alla testa da un monopattino
- 23:45 Siena, parla Voria: «I ragazzi hanno capito che quando c’è da tirare in porta, bisogna farlo»
- 23:30 «Non dovevo certo piangere»: Indiani difende l'esultanza del Grosseto e rende onore al Poggibonsi
- 23:15 Follonica Gavorrano, l'ira di Lucio Branco: «Rigore incommentabile, ci sentiamo defraudati del nostro lavoro»
- 23:00 Chieti, parla mister Del Zotti: «Margiotta per noi è fondamentale, ecco cosa ci è mancato contro l'Ascoli»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Udinese e Fiorentina
- 22:40 Messina, parla Feola: «Dopo il vantaggio non dovevamo difendere, serve più personalità per salvarci»
- 22:30 «Domenica scorsa partita ignobile, oggi un capolavoro»: Ciceri scuote il Varese dopo il trionfo
- 22:15 SPAL, vittoria di carattere a Russi. Parlato: «Orgoglioso di questo gruppo, abbiamo vinto su un campo difficile»
- 22:06 Serie D, il posticipo: il Treviso batte l'Union Clodiense ed ipoteca la C
- 22:00 Catanzaro, Aquilani: «Ieri non sembrava una gara di Serie B, abbiamo regalato uno spettacolo raro»
- 21:45 Sarnese, Campilongo è una furia: «Abbiamo regalato un gol che non possiamo permetterci, così non ci salviamo»
- 21:30 L'Aquila, parla mister Chianese: «Inaccettabili questi blackout, se si vuole indossare questa maglia serve altro»
- 21:15 Potenza, De Giorgio non ci sta: «Il Benevento è la più forte, ma dovevamo essere più furbi»
- 21:00 Ligorna ko col Gozzano, Pastorino: «Meritavamo molto di più»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Fiorentina
- 20:40 Lucchese, parla Pirozzi: «Vogliamo vincere sempre come ci chiede il presidente, ma non molliamo di un centimetro»
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Bologna
- 20:25 «Ieri non abbiamo giocato, chiedo scusa a chi ci ha seguito»: Pomante analizza il crollo del Teramo
- 20:15 «La partita è stata ammazzata dopo venti minuti»: lo sfogo di Raffaele Novelli contro l'arbitro
- 20:00 «Mancano otto partite, la cosa più delicata è rimanere concentrati»: Paci avverte il Barletta primatista
- 19:45 Salernitana, parla Cosmi: «Piazza da Serie A, ora devo togliere l'ansia dal cervello dei ragazzi»
- 19:30 Grosseto, il DG Vetrini dopo il blitz di Poggibonsi: «Mi è piaciuto tutto, abbiamo ritrovato la nostra vera identità»
- 19:15 Prato, Dal Canto si gode il blitz: «Non abbiamo rischiato nulla, difendere a tre ci dà molta sicurezza»
- 19:00 «Potevamo segnare molti più gol», Franzini dopo il poker al Tuttocuoio: «Nessun problema a parlare del rinnovo»
- 18:45 Toscano lancia la sfida: «Orgoglioso dei miei ragazzi, ora testa al Benevento con una nuova convinzione»
- 18:30 Ghiviborgo, Cannarsa mastica amaro: «Sul 2-0 mancato ci siamo spaventati, il Siena ha individualità che ti puniscono»
- 18:25 Braccio di ferro a Fasano: Riccardo Vono verso l'addio per il torneo di Piqué
- 18:19 ufficialePompei, si cambia nuovamente allenatore
- 18:15 Taranto, il ruggito di Pagni: «Siamo il Taranto e non molliamo un millimetro, questa proprietà è quella giusta»
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Pisa-Bologna
- 17:55 Vis Pesaro, Stellone senza filtri: «In questo momento il Pontedera è più forte di noi»
- 17:45 Paganese, Bocchetti sbotta contro l'arbitro: «Poteva gestire diversamente, così ha rovinato uno spettacolo bellissimo»
- 17:30 Mestre, Perticone esulta: «Vittoria fondamentale, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare»
- 17:25 Viareggio Cup, i convocati della Rappresentativa Serie D ed il calendario
- 17:15 «Dovevamo essere più sporchi negli ultimi metri»: Del Zotti analizza il ko del Chieti a Monticelli
- 17:03 Monastir, nuova governance per consolidare la storica promozione in Serie D
- 17:00 «Potevamo avere tre punti, ora serve cattiveria con la Cavese»: lo sfogo di Emilio Longo dopo il pari di Monopoli
- 16:45 «Siamo condannati a vincere, questa maglia pesa»: lo sfogo di Feola dopo la beffa del Messina
- 16:30 Varese, parla il mister: «Dopo una prova ignobile servivano garra e cuore, battuto un Vado fortissimo»
- 16:15 «Nessuno è indispensabile, tutti devono sentirsi titolari»: Parlato traccia la rotta della SPAL
- 16:00 Gravina, il ruggito di Ragno: «Siamo completi e competitivi, ora sfidiamo le prime della classe»
- 15:45 Pescara, parla Giorgio Gorgone: «Vedo l'obiettivo lontano, ma lo vedo. Questa vittoria dà speranza»
- 15:30 «Figura pessima davanti ai tifosi, mi assumo le responsabilità»: lo sfogo di Chianese dopo il ko de L'Aquila
- 15:15 Brindisi, il sospiro di sollievo di Ciullo: «A un certo punto ho pensato: oggi la vedo nera»
- 15:00 Il Nola non si nasconde, parla Flammia: «Tutti sotto esame, serve una scossa immediata»