Il Nola incassa un'altra sconfitta casalinga, ancora una volta per il minimo scarto. Tra le mura amiche dello Sporting Club, i bianconeri cedono il passo alla Paganese, che con questo successo allunga in classifica portandosi a otto punti di distanza dagli avversari di giornata.
Una partita che si è messa subito in salita per i padroni di casa, colpiti dopo appena pochi secondi dall'inizio del match. Un avvio shock che ha condizionato l'intero sviluppo dell'incontro, rendendo ancora più complesso il compito della formazione allenata da Domenico Giampà contro una delle difese più solide del campionato.
Nel post-gara, il tecnico del Nola ha analizzato la prestazione dei suoi senza nascondere la delusione per il risultato. "La Paganese è una squadra forte e merita questa classifica, è la miglior difesa ed ha concesso poco a noi", ha esordito Giampà, riconoscendo i meriti degli avversari. L'allenatore ha poi individuato nella fase conclusiva dell'azione uno dei principali problemi della sua squadra: "Oggi, a differenza di altre partite, abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio. Dovevamo essere più liberi di mente".
La rete subita praticamente al via ha pesato come un macigno sull'economia della gara. "Quando trovi davanti a te una squadra così organizzata è ancora più difficile, soprattutto se subisci gol dopo pochi secondi", ha proseguito il mister, sottolineando come l'organizzazione tattica degli ospiti abbia reso vani i tentativi di rimonta dei suoi giocatori.
Nonostante il risultato negativo, Giampà ha voluto evidenziare l'impegno profuso dai suoi ragazzi fino all'ultimo minuto. "I ragazzi però anche oggi hanno sudato la maglia fino alla fine", ha dichiarato, prima di riservare parole di elogio per uno dei suoi giocatori. "Sono contento di Papa, ha lavorato sempre ed oggi per me è stato il migliore in campo. Conta poco, certo, perchè contano i tre punti ed oggi la Paganese è andata a 8 punti di distanza".
Il tecnico ha poi fatto riferimento agli obiettivi stagionali concordati con la società. "Non è importante perchè il presidente mi ha chiesto un campionato in cui bisogna divertirsi ma se perdiamo non ci divertiamo", ha affermato con una punta di amarezza, rivelando come la filosofia del club punti sul gioco e sull'intrattenimento, obiettivi difficili da raggiungere quando i risultati non arrivano.
La sconfitta interrompe bruscamente un periodo positivo per il Nola, che aveva costruito un momento di fiducia grazie a una serie favorevole di risultati. "I 7 risultati utili consecutivi ci avevano fatto avvicinare e ora ci siamo allontanati", ha spiegato Giampà, evidenziando come la striscia virtuosa avesse permesso alla squadra di accorciare le distanze dalle zone alte della classifica, distacco che ora torna ad ampliarsi in modo significativo.
Guardando al futuro, l'allenatore si è mostrato consapevole delle caratteristiche del torneo in corso e di ciò che servirà per risalire la china. "Questo è un campionato equilibrato, per ritornare vicino alla vetta bisogna riprendere a fare risultati positivi", ha concluso il tecnico, lanciando un messaggio chiaro alla sua squadra sulla necessità di reagire immediatamente per non disperdere quanto di buono costruito nelle settimane precedenti.
La Paganese, dal canto suo, conferma il suo eccellente momento di forma e la solidità del proprio reparto difensivo, caratteristiche che le permettono di mantenere una posizione di vertice in un campionato che si conferma estremamente combattuto ed equilibrato, dove ogni passo falso può costare caro e dove la continuità di risultati rappresenta l'arma vincente per restare agganciati alle posizioni che contano.
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