È una domenica da dentro o fuori quella che attende la Maceratese. Domenica 1° novembre 2026, sul prato dell'Helvia Recina, andrà in scena un drammatico scontro salvezza valevole per la decima giornata del campionato di Serie D (Girone F). Di fronte ai marchigiani ci sarà l'Angelana, in un match che per entrambe le formazioni rappresenta un crocevia fondamentale dal quale è letteralmente vietato uscire a mani vuote.

La situazione in casa biancorossa è tutt'altro che serena. I padroni di casa si trovano attualmente al sedicesimo posto in classifica, in piena zona play-out, con soli 8 punti (frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte). L'ultimo turno ha visto la squadra strappare un faticoso pareggio per 1-1 sul campo del Montecchio Gallo, ma la Maceratese è ancora alla disperata ricerca della prima gioia casalinga. L'aria attorno alla rosa è pesante, con una piazza in aperta contestazione verso le decisioni della dirigenza.

A complicare ulteriormente il quadro c'è una rosa letteralmente decimata da infortuni e da scelte di mercato drastiche. Il ridotto budget societario ha spinto il club a decisioni forti: giocatori come Re e Simonelli sono stati messi fuori dal progetto tecnico e si allenano a parte, mentre nelle ultime ore è arrivato il benservito anche a D'Aloia e Pampano, finiti ufficialmente sul mercato. Come se non bastasse, è sfumata anche la trattativa che avrebbe dovuto portare Della Quercia (dall'Atletico Ascoli) all'ombra dello Sferisterio.

Mister Alfonsi, che in conferenza aveva auspicato rinforzi, è chiamato a fare di necessità virtù, e si affiderà a una panchina composta quasi interamente da giovani under. In infermeria c'è ancora il difensore Baraboglia ai box, mentre si nutre qualche speranza per il recupero in extremis di Baldassin, tornato ad allenarsi col gruppo.

A provare a gettare acqua sul fuoco nel corso della settimana ci ha pensato il giovane fantasista classe 2004 Mattia Gagliardi, tornato a Macerata a settembre dopo l'esperienza alla Pistoiese: "Stiamo affrontando un momento particolare, ma sono sicuro che ne usciremo bene. Non c'è da preoccuparsi", ha dichiarato in un'intervista. Basterà questo ottimismo a scuotere i compagni in campo?

Se Macerata piange, l'Angelana di certo non ride. La squadra umbra arriva all'Helvia Recina da fanalino di coda assoluto del Girone F. I giallorossi occupano l'ultimo gradino della classifica con un magro bottino di 4 punti, figli di una sola vittoria, un pareggio e ben 7 sconfitte (l'ultima maturata domenica scorsa tra le mura amiche per 0-1 contro la Recanatese).

Con il peggior attacco del girone (sole 5 reti all'attivo a fronte delle 13 subite), l'Angelana ha un disperato bisogno di invertire la rotta per non veder scivolare via le speranze di permanenza in categoria già all'inizio di novembre. Per gli ospiti, espugnare Macerata significherebbe non solo riaccendere l'entusiasmo di un ambiente depresso, ma anche affossare una diretta concorrente per la salvezza.

Maceratese e Angelana non hanno alternative alla vittoria. Un pareggio servirebbe a ben poco a entrambe e rischierebbe solo di allungare l'agonia. La partita si preannuncia quindi nervosa, spigolosa e dettata dalla paura di sbagliare. La Maceratese dovrà essere brava a isolarsi dal clima rovente dell'Helvia Recina per trasformare la pressione della propria tifoseria in puro furore agonistico; l'Angelana, dal canto suo, cercherà di sfruttare il momento di grave vulnerabilità e distrazione tecnica dei marchigiani per piazzare il colpo esterno.

L'appuntamento è fissato per le ore 14:30 (fischio d'inizio) di domenica. Chi uscirà sconfitto da questa sfida rischia di sprofondare in un baratro da cui rialzarsi, quest'anno, sarà quasi impossibile.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 19:30
Autore: Elena Carzaniga
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