L'attesa sta per finire. Questa domenica, 1 novembre 2026, alle ore 14:30, lo Stadio Comunale di Budoni sarà il teatro di una delle sfide più interessanti della decima giornata del campionato di Serie D, Girone G. Di fronte ci saranno due realtà con ambizioni e storie profondamente diverse: i padroni di casa del Budoni, a caccia di punti preziosi per tirarsi fuori dalle zone calde della classifica, e la Viterbese di mister Carcione, determinata a riprendere la propria marcia al vertice e non far scappare la capolista Sarnese.

Per i gialloblù della Tuscia – ripartiti in estate con grandi ambizioni in Serie D dopo l'acquisizione del titolo sportivo – la trasferta sull'isola rappresenta un crocevia fondamentale. Il pareggio casalingo per 1-1 di domenica scorsa al "Rocchi" contro un'altra sarda, il Sassari Latte Dolce, ha lasciato parecchio amaro in bocca. Dopo un primo tempo approcciato bene, dominato e sbloccato alla mezz'ora dall'incornata del bomber Calì, la squadra laziale è apparsa troppo timorosa nella ripresa, finendo per subire la rete del pari ad opera di Sorgente al 67'.

In questa settimana di preparazione mister Carcione ha lavorato soprattutto sulla tenuta mentale, chiedendo ai suoi 90 minuti di intensità costante per evitare i cali di tensione visti nello scorso turno. Si ripartirà dalle certezze: le accelerazioni di Ndoye, tra i più propositivi, e la geometria di Umbaca. Un'ottima notizia per la Viterbese arriva, inoltre, sul fronte offensivo: il tecnico ritrova infatti l'attaccante Busatto, che ha appena terminato di scontare il suo secondo e ultimo turno di squalifica.

Dall'altra parte del mare, però, c'è un Budoni che non farà sconti e che tra le mura amiche sa esaltarsi. La polisportiva gallurese, orgogliosa espressione di un paese di poco più di 5.700 abitanti, è ormai una veterana di questa categoria (disputa infatti la sua quattordicesima stagione in Serie D) e rappresenta un modello di tenacia e organizzazione sportiva.

I sardi arrivano all'appuntamento rinfrancati dal prezioso pareggio per 2-2 conquistato nell'ultimo turno lontano da casa, in occasione del sentitissimo derby contro l'Ossese. Si tratta di un risultato che ha evidenziato il carattere di un gruppo in grado di far male in contropiede e sulle palle inattive, trascinato dalla fisicità e dall'estro del tandem offensivo composto da Fall e Ragatzu (entrambi già andati a segno anche due settimane fa nella pirotecnica, seppur amara, sconfitta per 2-4 contro l'Albalonga).

Le insidie logistiche legate al lungo viaggio in Sardegna rappresentano da sempre una variabile psicologica e fisica nel Girone G, influendo sulla preparazione delle squadre della penisola. La Viterbese dovrà essere brava a far pesare la propria superiorità tecnica sin dal primo minuto, facendo girare palla velocemente per non farsi inghiottire dall'agonismo dei bianco-celesti.

La classifica d'altronde parla chiaro: la vetta occupata dalla Sarnese (a quota 20 punti e impegnata nel weekend contro il Sarrabus Ogliastra) dista solo tre lunghezze. Al secondo posto stazionano a 17 punti i viterbesi in coabitazione col Monastir. Per i gialloblù un passo falso in Gallura è severamente vietato se si vuole inseguire l'unico pass per la Serie C. Di contro, il Budoni non ha nulla da perdere e cercherà lo scalpo illustre per muovere la propria classifica e regalare una domenica da sogno al pubblico di casa.

Il fischio d'inizio è fissato per le ore 14:30 di domenica. Il Girone G è pronto a regalare un'altra domenica di grande calcio.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 18:45
Autore: Elena Carzaniga
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