Un crocevia fondamentale per scacciare i fantasmi dei bassifondi e dare un segnale forte al campionato. Domenica 1 novembre 2026 (calcio d'inizio alle ore 14:30), il Sassari Calcio Latte Dolce ospiterà l'Albalonga per il decimo turno del Girone G di Serie D. Una sfida che contrappone due squadre dai destini e dagli stati d'animo diametralmente opposti, ma accomunate dalla necessità impellente di fare punti.

I padroni di casa arrivano all'appuntamento rinfrancati dal turno infrasettimanale di Coppa Italia Serie D. La bella vittoria contro il Teramo, che è valsa ai sassaresi l'accesso agli ottavi di finale, ha riportato entusiasmo in uno spogliatoio che in campionato sta faticando più del previsto. La classifica attuale vede i biancocelesti al penultimo posto con soli 7 punti, un bottino magro che non rispecchia l'impegno e la mole di gioco prodotta.

In conferenza stampa, il tecnico Michele Fini è stato estremamente chiaro, suonando la carica ma chiedendo maggiore concretezza ai suoi: "La vittoria in coppa fa sempre bene al morale della squadra e ce la portiamo dietro dal punto di vista emotivo. Il gruppo c'è e ha voglia di tirarsi fuori da questa situazione. Purtroppo, in campionato stiamo raccogliendo molto meno di quanto meritiamo nonostante le buone prestazioni. Abbiamo lasciato troppi punti per strada per mancanza di cinismo davanti alla porta: non sempre facciamo la giocata giusta nel momento opportuno".

Dall'altra parte del campo ci sarà una Cynthialbalonga agguerrita, costruita in estate con il chiaro intento di stazionare nelle zone nobili del raggruppamento. Attualmente ottavi a ridosso della zona playoff (a quota 12 punti), i ragazzi guidati da mister Ruggero Panella arrivano in Sardegna considerandola una vera e propria "missione" da non fallire.

I laziali hanno dimostrato di esaltarsi soprattutto in trasferta (7 punti in 4 gare esterne) e sono in cerca di riscatto dopo aver raccolto meno del previsto negli ultimi incroci. Bruciano ancora i rimpianti maturati nei pareggi interni contro Vigor Campagnano e Unipomezia: pesano, nella mente dei castellani, la rete annullata a Lorenzo Angeli per presunto fallo sul portiere e il calcio di rigore fallito di recente da Bellucci. Insomma, i biancoblù sbarcheranno nell'isola con il coltello tra i denti.

Per arginare l'Albalonga, il Latte Dolce dovrà mantenere altissima la concentrazione difensiva, limitando in particolare il faro della manovra avversaria: Karim Laribi. Il trequartista italo-tunisino, con un importante passato tra Serie A e B, è l'uomo in grado di accendere la luce per la formazione di Panella.

Un elemento che Fini conosce fin troppo bene: "L'Albalonga è un avversario tosto, una squadra quadrata e pratica. Hanno giocatori importanti, su tutti Laribi, che conosco dai tempi in cui ero vice allenatore a Bologna. Non avrà più lo scatto di una volta, ma in queste categorie è determinante. Dovremo scendere in campo con umiltà ma senza paura, concedendo pochissimo e sfruttando il potenziale che abbiamo in ogni reparto".

La sfida di domenica si preannuncia vibrante: il Latte Dolce è chiamato a sbloccare il proprio potenziale offensivo per abbandonare la zona retrocessione, mentre la Cynthialbalonga cerca continuità per non perdere il treno che porta al vertice di un Girone G che, mai come quest'anno, vive sul filo del più totale equilibrio.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 17:45
Autore: Elena Carzaniga
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