L'attesa è finita. Domenica 1 novembre, alle ore 14:30, lo stadio "Gaetano Bonolis" si appresta a ospitare una delle sfide più affascinanti e ricche di storia del calcio abruzzese: Teramo e Lanciano torneranno ad affrontarsi in un match ufficiale per la decima giornata del Girone F di Serie D. Un incrocio che manca da quasi vent'anni e che promette scintille, viste le ambizioni e le necessità di entrambe le formazioni.

I padroni di casa arrivano al derby con un ruolino di marcia imponente in campionato. I biancorossi di mister Pomante occupano attualmente il secondo posto in classifica a quota 22 punti (frutto di 7 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta), a una sola lunghezza di distanza dalla capolista L'Aquila. Prima dello stop infrasettimanale in Coppa, il "Diavolo" aveva inanellato una striscia di cinque vittorie consecutive in campionato. Tuttavia, l'ambiente è chiamato a reagire dopo l'eliminazione incassata mercoledì in Coppa Italia, un inaspettato 0-2 casalingo che ha frenato l'entusiasmo. Contro il Lanciano, l'obiettivo è riprendere subito a correre per mettere pressione ai cugini rossoblù in vetta. Sul fronte della formazione, Pomante dovrà rinunciare ancora a Diakite, fermato dall'acutizzarsi di un fastidio al ginocchio. Ci sarà però modo di affidarsi all'esperienza di Menna nel reparto arretrato, già testato mercoledì al suo esordio in maglia biancorossa in Coppa.

Sulla sponda opposta arriva un Lanciano FC alla ricerca di stabilità e, soprattutto, di punti lontano da casa. I frentani, guidati da mister Pierantoni, stazionano a metà classifica (11° posto) con 11 punti, costruiti quasi interamente tra le mura amiche del "Biondi" (ben 8 punti sui 11 totali, appena 3 raccolti in esterna). Fino a questo momento, i rossoneri si sono rivelati una squadra dalle due facce: capaci di prestazioni esaltanti (come il perentorio 4-1 inflitto alla Recanatese) e di crolli preoccupanti (il pesante 5-1 subito ad Ascoli contro l'Atletico). Nell'ultimo turno casalingo contro il Notaresco (terminato 0-0), al Lanciano è mancato solo il cinismo, pagando a caro prezzo un rigore fallito e perdendo Verna. Quest'ultimo, espulso per proteste, è stato stangato dal giudice sportivo con ben quattro giornate di squalifica e sarà la defezione più pesante per Pierantoni.

Oltre al peso specifico dei tre punti, la gara porta con sé un sapore antico. Teramo e Lanciano non incrociano i tacchetti in una gara ufficiale dal lontano 22 aprile 2007 (campionato di Serie C1, la gara terminò 0-0). Quel precedente così lontano significa anche un'altra cosa: il Lanciano non ha di fatto mai giocato una gara ufficiale al "Bonolis", inaugurato un anno più tardi. Tra voglia di riscatto, l'inseguimento alla vetta e la ricerca di gloria in trasferta, gli ingredienti per vivere un pomeriggio di grande calcio ci sono tutti. La parola, ora, passa al campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 20:00
Autore: Elena Carzaniga
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