Domenica 1 novembre 2026 (fischio d'inizio alle ore 14:30), lo Stadio "Carraia" di Ghivizzano si preparerà ad ospitare un match dalle grandi implicazioni: il Ghiviborgo, penultimo in classifica, riceve il Siena per la 10ª giornata del Girone E di Serie D. Un incrocio sulla carta impari, dove però le classiche dinamiche del "testacoda" e le scorie del calendario potrebbero sovvertire i pronostici.

I bianconeri guidati da mister Gill Voria arrivano in Valle del Serchio forti dei loro 16 punti, che valgono l'attuale quarto posto (a pari merito con il Tau Altopascio), in piena zona playoff e in scia alla capolista Prato a quota 19 e al Follonica Gavorrano a 17. Il ruolino di marcia in campionato è decisamente positivo ed è culminato domenica scorsa nella preziosa vittoria casalinga per 1-0 contro la Rondinella Marzocco, decisa dal sigillo di Andolfi. Tuttavia, il Siena dovrà fare i conti con le fatiche fisiche e mentali del turno infrasettimanale di Coppa Italia Serie D. Mercoledì scorso, infatti, la Robur ha visto sfumare l'accesso agli ottavi contro l'Ancona: andati sul doppio vantaggio grazie alle reti di Tittocchia e Nardi, i senesi si sono fatti rimontare (2-2) per poi cedere drammaticamente 7-5 ai calci di rigore. Un epilogo amaro, che Voria chiederà di cancellare immediatamente per non perdere terreno prezioso in campionato.

Dall'altra parte della barricata c'è un Ghiviborgo disperatamente affamato di punti. La classifica piange: solo 3 punti raccolti, ancora nessuna vittoria in cascina e un avvio da incubo che ha portato all'esonero di Marco Masi a inizio ottobre. A raccogliere la difficile eredità è stato chiamato Nico Lelli, tornato sulla panchina colchoneros con un compito arduo. E qui si inserisce il "fattore ex": Lelli, infatti, nella passata stagione è stato proprio il vice-allenatore del Siena nello staff di Bellazzini, prima di salutare la piazza a fine gennaio 2026. Sarà inevitabilmente una gara dal sapore speciale per lui, che proverà a fare lo sgambetto alla sua ex squadra. Nonostante la posizione critica in graduatoria, i padroni di casa arrivano al match rinfrancati. Il prezioso pareggio per 1-1 strappato in rimonta allo scadere contro la quotata Lucchese, firmato dalla provvidenziale zampata al 90' di El Hadoui in un vibrante derby al "Porta Elisa" lo scorso 25 ottobre, ha ridato una grande iniezione di linfa e convinzione a tutto l'ambiente.

Il Siena cercherà di imporre la propria evidente superiorità tecnica fin dalle prime battute per mettere la partita in discesa, sperando che le fatiche e i 90 minuti tirati vissuti mercoledì contro l'Ancona non affiorino nelle gambe dei giocatori. Il Ghiviborgo, dal canto suo, farà della freschezza atletica (avendo riposato in settimana) e del furore agonistico le sue armi principali. Lelli punterà sull'entusiasmo recuperato e sulle ripartenze per far male, sperando che quel gol al 90' a Lucca sia stata la vera scintilla decisiva per svoltare la stagione dei suoi.

I presupposti per una partita accesa ci sono tutti. Per il Siena è un'occasione d'oro per restare agganciato al treno del vertice, per il Ghiviborgo un crocevia casalingo già fondamentale per le speranze di salvezza. La parola, ora, passa solo al rettangolo verde del "Carraia".

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 20:15
Autore: Ermanno Marino
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