All'indomani del successo ottenuto contro il Desenzano al termine di una sfida intensa e ben interpretata, l'allenatore dell'Alcione Milano Giovanni Cusatis si è presentato davanti ai taccuini della stampa per commentare la prestazione sfornata dai suoi ragazzi. Il tecnico degli orange ha analizzato le dinamiche del match, soffermandosi sull'atteggiamento tattico che ha portato alla marcatura decisiva, sulla crescita costante della linea verde e sulle difficoltà di organico affrontate durante i novanta minuti.
Nel corso della sua disamina post-gara, il timoniere della formazione milanese ha espresso grande soddisfazione per la risposta fornita dal gruppo, evidenziando come la preparazione certosina della partita abbia dato i frutti sperati. «Ho sempre detto ai ragazzi che il percorso fatto finora è stato positivo, pur affrontando avversari di primissimo livello dove ci è mancato solo quel pizzico per raccogliere di più. Oggi avevo chiesto una prestazione gagliarda, fatta di ritmo, qualità e intensità, e la squadra ha eseguito alla perfezione tutto ciò che avevamo preparato» ha dichiarato mister Giovanni Cusatis.
Proseguendo nella sua analisi, l'allenatore dell'Alcione Milano ha rivelato la chiave tattica usata per mettere in crisi la retroguardia avversaria, rimarcando le similitudini con la rete siglata contro il Lecco. «Ormai molte squadre cercano la costruzione dal basso usando tanto il portiere: avevamo studiato una pressione forte per andarli a prendere alti, sapendo che avrebbero rischiato. La loro incertezza è nata proprio dalla nostra aggressività e dalla voglia di crederci, e questo premia il grande sforzo dei ragazzi» ha spiegato il tecnico orange.
L'allenatore della compagine milanese ha poi dedicato parole d'elogio al percorso di maturazione dei giovani elementi presenti in rosa, sottolineando l'importanza del lavoro quotidiano svolto sul campo. «Sono davvero felice per questi ragazzi perché lavorano duro ogni giorno. Alcuni di loro li alleno da diversi anni e conoscono a memoria i nostri concetti: stanno acquisendo consapevolezza, forza e coraggio, che sono le qualità che cerco sempre di trasmettere ai più giovani accettando anche i loro fisiologici errori» ha sottolineato Giovanni Cusatis.
In conclusione del suo intervento, il mister dell'Alcione Milano si è soffermato sui problemi fisici capitati nel corso del match e sulle relative contromisure adottate a gara in corso. «Purtroppo abbiamo dovuto gestire l’emergenza: Lopes si porta dietro un problema ai tibiali da Vercelli ed è dovuto uscire già nel primo tempo, dandomi la necessità di spostare Trapani al centro e calibrare le forze con Rolfini. Tutti stanno dimostrando di poter stare a pieno titolo in questo gruppo e di essere risorse fondamentali» ha infine chiosato mister Giovanni Cusatis.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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