Il calciomercato della Pistoiese è in pieno fermento. La società arancione sembra intenzionata a non lasciare nulla al caso per garantire al tecnico Andreucci una rosa capace di competere ai massimi livelli, puntando con decisione su elementi in grado di alzare notevolmente l'asticella della qualità e dell'esperienza. Dopo aver già puntellato il reparto arretrato con l'innesto di Pellizzari, la dirigenza sta stringendo i tempi per chiudere altre due operazioni di grande rilievo: Francesco Manuzzi e Alessandro De Vitis sono infatti profili sempre più vicini a vestire la maglia arancione.
Secondo quanto riportato in un approfondimento dai colleghi di PistoiaSport.com, le trattative per portare in Toscana questi due calciatori sarebbero in fase avanzata. Si tratta di due atleti con percorsi differenti alle spalle, ma uniti da un denominatore comune fondamentale per la categoria: una forte personalità e la capacità tecnica di fare la differenza. L'obiettivo della società, in linea con quanto fatto finora, non è quello di stravolgere una struttura che ha già una sua precisa fisionomia, bensì di inserirvi pezzi pregiati capaci di integrarsi e potenziarla.
Il nome che fa sicuramente più rumore per il suo curriculum è quello di Alessandro De Vitis. Parliamo di un centrocampista che porta in dote un bagaglio di oltre 250 presenze tra i professionisti, divise tra Serie B e Lega Pro. Di queste, ben 180 sono state collezionate nel campionato cadetto, dove è stato protagonista, in particolare con la maglia del Pisa, vivendo stagioni importanti tra la terza serie e la B. De Vitis nasce tatticamente come mezzala o centrocampista centrale, ruoli in cui sfrutta la sua visione di gioco, la capacità di dettare i tempi e un "piede educato" che gli permette di gestire con ordine il possesso.
Tuttavia, come sottolineato nell'analisi della testata pistoiese, negli ultimi due anni trascorsi a Rimini il giocatore ha mostrato una preziosa evoluzione tattica, venendo impiegato spesso e con ottimi risultati anche come difensore centrale. Grazie alla sua intelligenza nella lettura delle situazioni di gioco, De Vitis rappresenterebbe per Andreucci un vero e proprio "jolly" di lusso: un elemento capace di garantire carisma, pulizia nel palleggio e, all'occorrenza, una soluzione aggiuntiva per la linea difensiva.
Sul fronte offensivo, l'obiettivo numero uno risponde al nome di Francesco Manuzzi. Attaccante moderno e versatile, Manuzzi è un profilo ben noto agli addetti ai lavori della Serie D, categoria in cui ha dimostrato di saper andare in gol con regolarità, sfiorando o raggiungendo spesso la doppia cifra stagionale. Non è il classico centravanti statico: sa agire sia come riferimento centrale che come seconda punta, amando attaccare la profondità e lavorare tra le linee avversarie.
Le sue caratteristiche gli permettono di strappare in campo aperto e di conferire quella dose di imprevedibilità necessaria negli ultimi trenta metri. Il suo arrivo andrebbe a completare un reparto avanzato che, seppur già ricco di alternative, necessita – dati alla mano – di un ulteriore interprete capace di vedere la porta con costanza. Se l'affare andasse in porto, Andreucci si ritroverebbe tra le mani un giocatore pronto a incidere fin da subito.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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