Analizza con estrema lucidità la brillante prestazione casalinga il tecnico della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, intervenuto al termine del netto successo per 3-0 conquistato ai danni del Sant’Angelo. La guida tecnica dell'Olandesina ha sottolineato l'eccellente approccio dei suoi uomini alla gara, pur mantenendo un profilo decisamente cauto in ottica futura.

In merito al modo in cui la squadra ha approcciato la sfida fin dai primissimi minuti di gioco, l'allenatore ha evidenziato la grande intensità mostrata in campo: «Dovevamo chiuderla nei primi venti minuti. L’abbiamo approcciata benissimo, è stata la miglior partenza finora e ci è mancato davvero soltanto il gol. Quando l’abbiamo sbloccata l’abbiamo messa nei nostri binari e di fatto, dopo l’espulsione, il match è terminato».

Proseguendo nella propria disamina, Bisoli ha comunque voluto evidenziare un piccolo dettaglio che avrebbe potuto rendere ancora più agevole l'andamento del match: «L’unico rimpianto? Potevamo fare il terzo già nel primo tempo, perché c’è stata una possibile situazione nella quale il Sant’Angelo si è reso pericoloso».

Nonostante una graduatoria eccellente che vede i toscani a punteggio pieno, il trainer della compagine arancione ha rivelato quali siano state le sue precise indicazioni al gruppo nello spogliatoio: «Alla squadra ho detto di non guardare la classifica fino a dicembre. I tre punti di vantaggio possono aiutarci, in futuro, a non avere l’obbligo di rincorrere, come invece è accaduto negli anni scorsi. E si è visto che, nel lungo periodo, rincorrere può portare a stancarsi e a perdere lucidità».

Sempre riguardo alle prospettive della stagione e alla necessità di mantenere altissima la concentrazione senza farsi cullare dai risultati, la guida tecnica ha ribadito: «Non abbiamo ancora fatto niente. La strada è lunga e gli ostacoli saranno ancora tanti».

In merito alle scelte di natura strategica e alle variazioni dell'assetto in corsa, il mister ha poi spiegato le mosse che hanno spiazzato gli avversari: «Con Contini basso a sinistra e Lagomarsino che scalava da terzo di difesa sulla sinistra, dando vita a una sorta di 3-5-2, abbiamo permesso alle mezzali di avere più campo per attaccare. Luperini e Biagi avevano spazio da percorrere e infatti hanno disputato una grande partita, sfiorando più volte il gol».

Sulla duttilità dei suoi uomini e sulla capacità di trasformarsi a seconda dei momenti del match, lo stesso allenatore della Pistoiese ha proseguito: «Al di là dei singoli, ai ragazzi va dato il merito di saper interpretare più ruoli e giocare in tanti modi diversi, a seconda della partita e dell’avversaria».

Oltre agli aspetti tattici, la guida tecnica si è soffermata sull'armonia che si è instaurata all'interno del gruppo squadra, considerata un vero e proprio valore aggiunto: «In pochi mesi si è creato un gruppo unico, con ragazzi che hanno voglia di stare insieme. Venerdì siamo andati a mangiare tutti insieme, con i magazzinieri e lo staff tecnico. Qui c’è enorme passione ed è piacevole lavorare».

Infine, Bisoli ha concluso il proprio intervento ribadendo l'impatto positivo di questo clima sereno sul lavoro quotidiano e sui risultati: «Quello che si è creato rende tutto più semplice».

Sezione: Serie D / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 17:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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