La sconfitta rimediata domenica scorsa allo stadio "Zecchini" di Grosseto rappresenta probabilmente un punto di non ritorno per le ambizioni di primato del Prato. La compagine biancazzurra si ritrova ora con un gap di 13 punti dal Grifone capolista, che mantiene saldamente un margine di cinque lunghezze sulle più immediate concorrenti, Seravezza Pozzi e Tau Altopascio.
Il divario in classifica tra la formazione guidata da Paolo Indiani e quella affidata a Simone Venturi appare significativo. Sebbene la speranza resti viva fino all'ultima giornata, colmare una differenza di tale entità nei confronti di una squadra della caratura dei maremmani richiederebbe un'impresa ai limiti del possibile. Tuttavia, questo non significa che la stagione di Risaliti e compagni possa considerarsi già archiviata in anticipo, nonostante ci si trovi ancora nel mese di dicembre.
Con 19 partite ancora da disputare prima della conclusione del torneo, i lanieri dovranno concentrarsi sull'obiettivo di raccogliere il maggior numero di punti possibile. L'intento è duplice: da un lato, mantenere una pressione costante sul Grosseto nell'eventualità che i biancorossi attraversino un momento di difficoltà; dall'altro, consolidare la propria posizione per provare ad agguantare il secondo posto in graduatoria, attualmente distante otto punti.
La qualificazione ai playoff, pur non garantendo la promozione diretta, mantiene comunque un suo valore. Il successo nella fase post-season consentirebbe infatti l'inserimento nella graduatoria finale utile per i ripescaggi in Serie C. Per questa ragione, la dirigenza biancazzurra ritiene fondamentale non lasciare nulla di intentato e puntare al massimo risultato conseguibile.
Questa stagione riveste un'importanza particolare nell'ottica della programmazione societaria. La proprietà sta infatti lavorando per costruire un progetto solido e ambizioso, con l'obiettivo dichiarato di conquistare il salto di categoria nel minor tempo possibile. L'intenzione è quella di approdare in Serie C già nell'annata 2026/27, rendendo cruciale ogni passo compiuto in questo campionato.
Nel frattempo, la squadra di Venturi ha ripreso la preparazione nella giornata di ieri sul campo Sussidiario. Tra i presenti all'allenamento anche il capitano Risaliti, finalmente di nuovo a disposizione del tecnico dopo aver scontato due turni di squalifica che lo hanno tenuto lontano dal rettangolo di gioco.
Domenica prossima i biancazzurri scenderanno in campo al Lungobisenzio, con fischio d'inizio programmato per le ore 14:30, per disputare l'ultima gara casalinga del 2025. Nonostante l'impegno con lo Sporting Club Trestina non presenti il medesimo fascino della sfida contro il Grosseto, la società si aspetta comunque una risposta significativa da parte del pubblico. Un nuovo sold-out non stupirebbe nessuno, confermando l'entusiasmo e l'attaccamento della tifoseria alla causa biancazzurra.
L'avversario di turno, lo Sporting Club Trestina, occupa attualmente la decima posizione della graduatoria con un ritardo di cinque punti rispetto ai padroni di casa. Gli umbri possono tuttavia vantare una delle difese più solide del girone E, superata per rendimento solo da quelle di Grosseto, Tau, Seravezza e Siena.
Si tratta dunque di un match che richiede la massima attenzione e concentrazione, ma che il Prato deve assolutamente vincere per mantenere vive le proprie ambizioni e per proseguire nel percorso di crescita che la società ha tracciato per le prossime stagioni. La squadra di Venturi è chiamata a dimostrare maturità e continuità, qualità indispensabili per chi vuole recitare un ruolo da protagonista e gettare le basi per un futuro ancora più ambizioso.
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