La stagione sta entrando nella fase decisiva e la lotta per la promozione in Lega Pro si fa sempre più serrata. Tra i protagonisti di questa corsa emerge nella Reggina il giovane Francesco Distratto, diciottenne originario di Torre del Greco, cresciuto nel prestigioso vivaio del Napoli. Arrivato la scorsa estate con un contratto fino al 30 giugno, il giovane talento sta trovando sempre maggiore spazio con il nuovo corso tecnico guidato da Torrisi, dopo un avvio di stagione caratterizzato da un impiego limitato sotto la gestione Trocini.
La prestazione offerta a Caltanissetta ha rappresentato un ulteriore segnale di crescita per la squadra, capace di imporsi su un campo ostico e di consolidare il proprio cammino verso l'obiettivo stagionale. Il giovane calciatore, intervistato telefonicamente, ha offerto la sua analisi sul momento che sta vivendo il gruppo e sulle prospettive future.
«Nelle ultime settimane abbiamo trovato maggiore continuità. Il gruppo è solido, conseguenza di un ambiente sano. Non era facile vincere a Caltanissetta, ma ci siamo riusciti lottando su ogni palla», ha dichiarato Distratto, come ripreso dal Quotidiano del Sud, sottolineando come la squadra abbia saputo superare un momento delicato attraverso la compattezza e l'intensità agonistica.
Il cambio di passo rispetto ai mesi precedenti è evidente nei risultati e nell'atteggiamento della formazione. «Ci siamo sbloccati, anche dal punto di vista psicologico. Oggi è un'altra storia e siamo felici di esserci ripresi. Aumenta la fiducia, crediamo nelle cose che facciamo ed i risultati per fortuna ci stanno premiando», ha spiegato il giovane calciatore, pur mantenendo i piedi ben piantati a terra: «Ancora comunque non si è fatto nulla. Il percorso è lungo e bisognerà rimanere sul pezzo. Il focus è già sul derby con la Vibonese. Guardiamo partita dopo partita, senza pensare al resto del calendario. Non ci possiamo permettere il lusso di stilare tabelle e siamo, ripeto, siamo concentrati sul match di domenica».
La consapevolezza di avere una rosa competitiva, ulteriormente rafforzata durante la sessione invernale di mercato, alimenta le ambizioni ma non genera presunzione. Alla domanda sul possibile rischio di un calo di tensione, Distratto ha risposto con determinazione: «No, sappiamo dove vogliamo arrivare e l'obiettivo è conquistare la promozione in Lega Pro. Il percorso è complicato, ne siamo consapevoli, però la nostra ferocia potrebbe fare la differenza. Scendiamo in campo con la consapevolezza di avere una rosa competitiva, irrobustita dal mercato di gennaio».
L'atteggiamento mentale della squadra appare quindi quello giusto per affrontare la fase più calda della stagione, con la consapevolezza che ogni partita rappresenterà uno snodo fondamentale. «Per noi da qui in avanti saranno tutte finali», ha sintetizzato efficacemente il diciottenne.
Un aspetto che emerge con forza dalle parole del giovane calciatore riguarda la solidità dell'ambiente che circonda la squadra. La dirigenza viene descritta come presenza costante e stimolante: «Positiva. La dirigenza è sempre presente al centro sportivo e ci stimola a dare il massimo. Il nostro è un club virtuoso grazie agli investimenti realizzati, appunto, dalla proprietà. Lavoriamo in un centro sportivo all'avanguardia che poche squadre si possono permettere. Non credo che in serie D ci siano strutture del genere».
Questo contesto organizzativo rappresenta un valore aggiunto significativo nella categoria, creando condizioni di lavoro che raramente si riscontrano a questi livelli del calcio italiano e che contribuiscono alla crescita sia individuale che collettiva.
L'attenzione è già rivolta alla prossima sfida contro la Vibonese, un derby che si preannuncia combattuto. «Decisa a metterci in difficoltà. Anche la Nissa ha cercato di farlo e da Caltanissetta ne siamo usciti con personalità, portando a casa una vittoria pesantissima», ha affermato Distratto, evidenziando come la squadra abbia già dimostrato di saper gestire momenti di pressione.
Per quanto riguarda la lotta per le posizioni di vertice, l'analisi del giovane talento identifica un gruppo ristretto di pretendenti: «Non penso ci sia spazio per compagini diverse da queste. Analizzando la classifica, mi rendo conto che sarà una corsa cinque. Quattro punti si possono recuperare e staremo a vedere cosa accadrà». Le rivali indicate sono Nissa, Igea, Palermo e Savoia, in quella che si prospetta come una volata finale equilibrata e appassionante.
La stagione è dunque giunta al punto di non ritorno, dove ogni dettaglio può risultare decisivo. La squadra di Distratto sembra avere gli ingredienti giusti per recitare un ruolo da protagonista: una rosa competitiva, un ambiente sano, strutture d'eccellenza e, soprattutto, quella "ferocia" agonistica che il giovane calciatore identifica come possibile elemento discriminante nella corsa verso la Lega Pro.
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