Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli e l'attesa, in terra abruzzese, è già spasmodica. Domenica 20 settembre 2026, con fischio d'inizio programmato alle ore 15:00, la suggestiva cornice dello Stadio "Gaetano Bonolis" ospiterà l'attesissimo derby tra Teramo e Giulianova. La gara, valida per la quarta giornata del girone F di Serie D, è una di quelle sfide dal fascino intramontabile, capace di infiammare i cuori delle tifoserie e che promette spettacolo dentro e fuori dal rettangolo verde.

Basta guardare i dati della prevendita per comprendere la portata dell'evento: a due giorni dal match sono già stati staccati oltre 4.000 biglietti, quota che include anche gli abbonati biancorossi. Impressionante, ma non sorprendente per una piazza così calda, la risposta del tifo giuliese, che ha polverizzato in tempi record gli 850 tagliandi messi a disposizione per il settore ospiti. Domenica si preannuncia un catino bollente e un colpo d'occhio degno di categorie superiori.

Le due formazioni arrivano all'appuntamento calcistico con stati d'animo diametralmente opposti. Il Teramo di mister Marco Pomante sta letteralmente volando. I biancorossi, reduci dal turno infrasettimanale giocato mercoledì in terra umbra, hanno liquidato la pratica Angelana imponendosi per 3-1. Si è trattato di una prova di forza e di grande carattere, in cui il tecnico ha osato schierando una formazione a trazione anteriore, mossa premiata dalla prima rete da titolare di Diakitè e dal gol di Bruni.

Con 7 punti incamerati nelle prime tre uscite stagionali, il Diavolo staziona nelle zone altissime della classifica e punta a sfruttare l'entusiasmo del proprio pubblico per dare un'ulteriore spallata al campionato. L'unico brivido di mercoledì è stato lo spaventoso scontro di gioco tra Bartolini e Santarelli, per fortuna risolto solo con un grande spavento: i due sono stati dimessi dall'ospedale dopo i controlli, rassicurando l'intero ambiente in vista del derby.

Di tutt'altro umore, per il momento, la sponda giallorossa. Il ritorno in Serie D del Giulianova – sognato e conquistato con merito al termine della trionfale stagione di Eccellenza del 2025 – sta presentando un conto decisamente salato in questo avvio di stagione. La compagine giuliese è ferma a quota 1 in classifica, frutto del deludente 0-0 casalingo ottenuto al "Fadini" contro il Termoli nel turno infrasettimanale.

Un pareggio che non ha convinto, evidenziando enormi difficoltà in fase di costruzione del gioco e poca lucidità negli ultimi metri. Al triplice fischio di mercoledì, la curva ha fatto sentire la propria voce allontanando la squadra con una dura contestazione. A complicare ulteriormente i piani in vista della difficile trasferta al "Bonolis", ci sarà anche l'assenza pesante del difensore Tavčar, espulso proprio nell'ultimo match.

Tuttavia, come vuole la più sacra delle regole non scritte del calcio, il derby è una partita che fa storia a sé. Se per il Teramo rappresenta l'occasione perfetta per consolidare il proprio momento d'oro, per il Giulianova la sfida di domenica è l'ancora di salvezza ideale: un banco di prova durissimo – definito dalla stampa locale "una vera e propria montagna da scalare" – ma che rappresenta al tempo stesso un'opportunità unica per zittire i malumori, compattare l'ambiente e dare una svolta decisiva all'annata.

Lo spettacolo è assicurato: non si gioca soltanto per tre preziosissimi punti, ma per l'orgoglio, il campanile e la supremazia di un intero territorio.

Sezione: Serie D / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 18:15
Autore: Luigi Redaelli
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