Una trasferta complicata, contro una delle candidate al vertice del girone, si trasforma in una lezione di temperamento. Il Treviso è tornato dal Rigamonti di Brescia con un punto pesante, conquistato al termine di una partita ricca di capovolgimenti: prima il vantaggio, poi la rimonta subita dall'Union Brescia, infine il pareggio arrivato praticamente all'ultimo respiro grazie alla rete di Maestrelli, propiziata da un calcio d'angolo.
Un risultato che permette alla squadra veneta di allungare la propria serie utile e che, al di là del dato numerico, racconta soprattutto la capacità dei biancocelesti di non arrendersi anche quando la partita sembrava aver preso una direzione diversa.
Al termine dell'incontro, il tecnico Gorini non ha nascosto la propria soddisfazione, mettendo in evidenza più l'atteggiamento che l'aspetto puramente tecnico della prestazione: "Stasera è stato premiato il cuore dei ragazzi. Questa squadra ha carattere e non è la prima volta che lo dimostra. Alla squadra va dato tutto il suo merito, quello di essere venuti a Brescia con la voglia di giocarsi la partita. Nel primo tempo siamo partiti aggressivi, abbiamo messo in difficoltà gli avversari e abbiamo trovato il gol grazie a un episodio. Era quello che volevamo: questo punto ci da una grande gioia".
Le parole dell'allenatore restituiscono l'immagine di una squadra che ha saputo affrontare con personalità un avversario indicato tra i favoriti per la vittoria finale del campionato, imponendo il proprio gioco soprattutto nella prima frazione. Diverso, invece, il giudizio sulla ripresa, quando il Treviso ha accusato un calo che ha permesso all'Union Brescia di ribaltare l'iniziale vantaggio biancoceleste. Un limite che lo stesso Gorini ha voluto sottolineare senza mezzi termini: "Non era facile venire al Rigamonti in casa della favorita per il campionato. La cosa che mi è piaciuta meno è stata il rientro in campo dopo l'intervallo. E' un aspetto che va migliorato, anche la scorsa settimana ci era successo".
Un rilievo che segnala come il tema della gestione dei minuti successivi al riposo sia diventato, ormai, una questione ricorrente per la formazione veneta, chiamata a trovare correttivi in vista dei prossimi impegni.
Archiviata la trasferta bresciana, per il Treviso è già tempo di guardare al prossimo turno di campionato. Lunedì 21 settembre i biancocelesti torneranno in campo davanti al proprio pubblico per affrontare il Desenzano, in quella che si preannuncia come una sfida delicata tra due squadre accomunate dalla recente promozione di categoria. Gorini ha già indicato la strada da seguire per preparare l'appuntamento, invitando a sfruttare la spinta emotiva di questi giorni senza sottovalutare l'insidia rappresentata dagli avversari: "Fare punti aiuta sempre, ora dobbiamo usare questo grande entusiasmo per preparare al meglio la prossima partita. La sfida contro il Desenzano potrà essere un tranello".
Un monito chiaro, quello del tecnico, che invita la squadra a non lasciarsi condizionare dall'euforia del pareggio conquistato in extremis e a concentrarsi da subito su un confronto che, sulla carta, presenta insidie non trascurabili proprio per l'equilibrio tipico degli scontri diretti tra neopromosse.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 17:00 Verso Vigor Lamezia-Reggina: al "D'Ippolito" i biancoverdi sfidano la capolista
- 16:45 Il Palermo di Inzaghi vince come Barcellona e Southampton: al Barbera non si passa
- 16:30 Bisceglie, Pizzulli guarda alla Nocerina: «Trasformare la rabbia in qualcosa di positivo»
- 16:15 Treviso, Gorini: «È stato premiato il cuore dei ragazzi»
- 16:00 Serie D, girone I: Reggina già schiacciasassi, Igea spettacolo. Il Siracusa cancella la penalizzazione
- 15:45 Hellas Verona-Vicenza, derby a rischio: il Bentegodi chiude le porte
- 15:30 Brindisi-Turris: al "Fanuzzi" biancazzurri cercano il riscatto, i corallini il gol
- 15:15 Serie C, tutte le decisioni del giudice sportivo
- 15:00 Serie D, girone H: Virtus Francavilla percorso netto, Cardella trascina la Nocerina. È un girone di fuoco
- 14:45 SüdTirol, Possanzini in vista dell'Arezzo: «Serviranno compattezza e capacità di leggere i momenti della gara»
- 14:30 Serie D, quarta giornata: orari e campi che cambiano nel weekend
- 14:15 Cosenza-Scafatese, ancora porte chiuse: la sfida si giocherà senza pubblico
- 14:00 ufficialeMaceratese, c'è il Gagliardi bis. L'attaccante veste biancorosso
- 13:45 Empoli, riscatto immediato. Yepes: «La sconfitta con l'Arezzo è alle spalle, ora testa solo al Modena»
- 13:30 ufficialeIl Foligno piazza il colpo Svidercoschi
- 13:15 Bari, doppio colpo tra i pali e in difesa: ufficiale Nicolas, si lavora per Anzolin
- 13:00 Serie D, girone G: Nessun padrone in cima, la Sarnese esulta all'ultimo respiro. Allarme Anagni
- 12:45 Sampdoria, l'ombra di Tey su Marassi. E Corradi si gioca la panchina
- 12:30 Cirigliano lascia la Castellanzese: il centrocampista passa a titolo definitivo alla Besnatese
- 12:15 Pari Carpi, Cassani: «Buon primo tempo, ma cali di attenzione e fame quando rientriamo in campo»
- 12:00 Serie D, girone F: Non si ferma la Vigor Senigallia. Teramo e L'Aquila sono lì, profondo rosso Maceratese
- 11:45 Avellino, vigilia complicata ad Ascoli. Nesta: «La partita più difficile in assoluto»
- 11:30 Pro Gorizia, doppio innesto di mercato: tornano Piscopo e Pagliaro
- 11:15 Ospitaletto, Quaresmini soddisfatto: «Il carattere mostrato dai ragazzi è il segnale più importante»
- 11:00 Serie D, girone E: poker in vetta, il Gavorrano aggancia il treno. Montagne russe Lucchese
- 10:45 Brescia, Corini: «Dobbiamo migliorare la continuità»
- 10:30 Svincolati - Centrocampista classe 2003 ex Locri e Martina
- 10:15 Vado, Tarabotto sull'esonero di Pastorino: «Rapporto mai sereno. Se un presidente chiede una cosa l'allenatore deve farla»
- 10:00 Serie D, girone D: Pistoiese, Pro Patria e Lentigione dettano già legge
- 09:45 Juve Stabia, De Giorgio: «Dobbiamo cancellare il -2, decisiva la corsa contro il Cesena»
- 09:30 Svincolati - Opportunità tra i pali: portiere classe 2003 con cinquantina di presenze in D
- 09:15 Forlì, Campedelli: «Sono stra-contento di quello che abbiamo fatto in inferiorità numerica»
- 09:00 Serie D, girone C: Luparense da sballo, Sandonà e Clodiense rispondono presente
- 08:45 Avellino, infortunio muscolare per Fila: l'attaccante si ferma fino a dicembre
- 08:30 Svincolati - Esterno classe 2004 con oltre 90 presenze in D e il salto in C
- 08:15 Vis Pesaro ko, Gennari: «I ragazzi non hanno mollato»
- 08:00 Serie D, girone B: Chievo e Nibbiano volano, ma quanti brividi in extremis
- 07:45 Vignato lascia il Pisa per Dubai: prestito alla Forte Virtus
- 07:30 Svincolati - Bomber da oltre 80 gol in carriera ed esperienza tra C e D
- 07:15 RANKING UEFA, la Juventus rilancia l'Italia per il 5° posto in Champions
- 07:00 Serie D, girone A: classifica cortissima, in cinque in prima fila
- 06:45 Bisceglie-Nocerina, stop alla trasferta per i tifosi campani
- 06:30 Nocerina, si chiude anticipatamente il rapporto con Fraraccio
- 23:45 Il baby Doldi blinda la porta della Pergolettese: tre clean sheet consecutivi
- 23:30 Campodarsego, il portiere Conti fermato da un infortunio alla mano
- 23:15 Isola Capo Rizzuto rinforza la rosa: sei acquisti per la nuova stagione
- 23:00 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 5° turno
- 22:45 San Marino, annunciato Davide Forchino come nuovo alleantore
- 22:30 Magrassi subito in gol alla "prima": «Alla Reggina non si può dire di no. Vogliamo vincere il campionato»
- 22:15 Il Campobasso rompe il silenzio: durissima replica al Grosseto dopo le accuse di Vetrini