La Fermana torna al Recchioni con l’obiettivo di allungare la serie positiva. Domenica 20 settembre, alle 15.30, i canarini ospitano la Fermignanese in una sfida che mette di fronte una squadra reduce da quattro vittorie consecutive e un’avversaria che fin qui non ha ancora subito gol.

L’avvio della formazione di Marco Sansovini è stato convincente: due successi in Coppa Italia e due in campionato hanno dato fiducia a un gruppo profondamente rinnovato e costruito per puntare alla Serie D. Il cammino, però, si annuncia lungo in un’Eccellenza dove equilibrio e continuità faranno la differenza.

La Fermignanese di Simone Pazzaglia arriva a Fermo con numeri significativi: quattro gare ufficiali, nessuna sconfitta e porta inviolata. Dopo lo 0-0 interno con il Lunano in Coppa sono arrivati altri due pareggi senza reti, a Tolentino e contro il Trodica. Mercoledì il primo successo stagionale: 1-0 a Lunano, gol di Cirulli al 4’, che ha consegnato ai biancazzurri il pass per i quarti.

La squadra ospite ha aggiunto qualità a un’ossatura collaudata. In difesa è arrivato Alessio Grea dal Foligno, a centrocampo Luca Paradisi dal Lunano, mentre davanti è stato inserito Ardit Tonuzi, ex Montegranaro. Resta centrale il peso offensivo di Giovanni Cordella, capocannoniere dell’ultima Eccellenza marchigiana. Tra i volti simbolo c’è Michele Labate, alla quinta stagione in biancazzurro, mentre Francesco Cleri, dopo sedici annate con il club, ha lasciato il calcio giocato ed è entrato nello staff tecnico.

Occhi puntati anche su Gianluca Marcantognini, ex Fermana in Serie C nel 2018-19. In Coppa, però, ha giocato Ubertini, confermando la solidità complessiva del reparto.

Per la Fermana serviranno pazienza e qualità per trovare spazi contro una squadra che concede pochissimo. Il precedente invita alla prudenza: nell’ottobre 2025 la Fermignanese espugnò il Recchioni 2-1.

Arbitra Enrico Cittadini di Macerata, assistito da Leonardo Salvatori di Macerata e Fabio Federici di Ascoli Piceno.

Sezione: Eccellenza / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 18:45
Autore: Paolo Catena
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