Il pesante passivo rimediato sul campo del Real Monterotondo impone una riflessione profonda in casa biancorossa, ma allo stesso tempo obbliga a una reazione immediata per non vanificare quanto costruito finora. Al termine del match terminato 5-1 per i padroni di casa, l'allenatore Michele Fini ha analizzato la debacle della sua squadra cercando di individuare i momenti chiave che hanno indirizzato la sfida verso un punteggio così netto.
Nonostante le premesse della vigilia lasciassero presagire una prova di tutt'altro tenore, il campo ha restituito un verdetto severo che interrompe la striscia positiva dei sardi, costretti ora a fare i conti con una battuta d'arresto tanto pesante quanto improvvisa.
L'analisi del tecnico è partita dall'approccio alla gara e dagli episodi sfortunati che hanno complicato i piani tattici sin dalle prime battute del primo tempo. La squadra era arrivata nel Lazio con l'intento di confermare i progressi mostrati recentemente, ma la sorte non è stata benevola. “Il primo tempo è stato caratterizzato da due gol subiti in maniera rocambolesca. Avevamo preparato la partita con la convinzione di poter dare continuità a quanto di buono fatto nelle due gare precedenti e proseguire nel nostro percorso”, ha spiegato Fini, evidenziando come le reti subite in avvio abbiano minato le certezze del gruppo proprio nel momento in cui si cercava di dare solidità al progetto tecnico.
Nella ripresa, nonostante un tentativo di scossa iniziale per riaprire i giochi, l'ennesimo colpo inferto dal Real Monterotondo ha spento definitivamente le speranze di rimonta degli ospiti. La gestione psicologica del match è diventata così il vero ostacolo, rendendo impossibile ogni tentativo di rimettersi in carreggiata contro un avversario che ha saputo approfittare di ogni minima incertezza. “Nel secondo tempo siamo partiti bene, ma dopo aver incassato il terzo gol è diventato difficile rientrare in partita”, ha ammesso l'allenatore, riconoscendo come la terza marcatura avversaria abbia rappresentato il punto di non ritorno di un pomeriggio nato sotto una cattiva stella.
Tuttavia, il calcio non concede troppo tempo per i rimpianti e lo sguardo del tecnico è già proiettato verso il prossimo turno di campionato, dove non saranno ammessi ulteriori passi falsi, specialmente davanti al proprio pubblico. La sfida interna contro l'Atletico Lodigiani assume infatti i contorni di un vero e proprio scontro diretto per la stabilità della classifica. “Non è il risultato che ci aspettavamo, ma questa gara è già alle spalle: da martedì inizieremo a preparare la sfida di domenica contro l’Atletico Lodigiani, una partita importante in chiave classifica e una di quelle che, in casa, non si possono sbagliare”, ha concluso Fini, dettando i tempi della ripresa degli allenamenti e mettendo nel mirino un pronto riscatto per dimenticare in fretta la trasferta laziale.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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