Un duro ma necessario messaggio di carica e autocritica è giunto direttamente dal Presidente del Savoi , Dott. Nazario Matachione, all'indomani della sconfitta subita dalla squadra. Il massimo dirigente ha voluto analizzare lucidamente l'accaduto, rifiutando alibi e puntando sull'unità e sulla determinazione del gruppo in vista dei prossimi impegni.
«Questa settimana avremmo voluto parlare d’altro, ma le sconfitte servono a capire cosa non funziona», ha esordito Matachione, sottolineando subito come nel calcio non esistano vie di mezzo: «Non esiste perdere bene o perdere male, si vince e si perde. E ieri abbiamo perso». La sconfitta, purtroppo, è stata determinata dall'efficacia avversaria. «Loro hanno avuto solo due o tre palle gol, ma sono stati più bravi di noi a buttarne una dentro».
Il Presidente ha riconosciuto che l'analisi interna è già iniziata per correggere il tiro. «Sappiamo cosa abbiamo fatto bene e cosa invece dobbiamo migliorare». Matachione ha poi imposto un cambio di rotta sull'atteggiamento, escludendo recriminazioni esterne: «Non vogliamo più soffermarci sugli arbitri, è inutile e non cambia nulla».
La vera ragione del risultato negativo risiede, secondo il Dottore, nell'inefficacia offensiva della squadra e in errori di valutazione. «La verità è che ieri ci sono stati degli errori di valutazione. Noi, invece, abbiamo creato 5/6 occasioni nitide senza riuscire a concretizzarle». Nonostante un reparto d'attacco di grande qualità, è mancata la freddezza necessaria. «Abbiamo un attacco forte, capace di arrivare con continuità sotto porta, ma dobbiamo essere più cattivi, più lucidi, più determinati nel chiudere le partite».
Il momento, ha ribadito Matachione, non è certo quello di arrendersi. «Non è il momento di abbassare la testa». La classifica, che vede il Savoia solitario al secondo posto a soli due punti dalla vetta, è la prova tangibile del valore della rosa. «Siamo a 2 punti dalla vetta, secondi in classifica da soli, e questo ci dice che il nostro valore c’è, è reale, ma va dimostrato con continuità».
La strada da seguire è una sola: lavoro e introspezione. «In questi momenti serve lavorare ancora di più. Serve autocritica, concentrazione e la capacità di trasformare la delusione in energia». Il messaggio finale è perentorio e motivazionale: «Gli errori non si cancellano, ma diventano lezioni se sappiamo farne tesoro. Solo i deboli si avviliscono. Solo i perdenti si abbattono. Noi siamo il Savoia».
La sconfitta deve essere metabolizzata immediatamente per concentrarsi sul futuro. «Questa sconfitta va superata subito. Adesso dobbiamo pensare alla prossima partita, per dimostrare chi siamo davvero e dove vogliamo arrivare».
Infine, Matachione ha lanciato un accorato appello alla tifoseria. «E adesso un pensiero ai nostri tifosi: domenica ci aspetta una partita importante e abbiamo bisogno del vostro sostegno, della vostra voce, della vostra presenza. Nei momenti decisivi, la differenza la fa chi ci sta accanto. Solo uniti si vince. Avanti tutta! Avanti Savoia!».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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