Savona, il club: «Non tollereremo ulteriori strumentalizzazioni...»

16.11.2019 09:00 di Maria Lopez   Vedi letture
Savona, il club: «Non tollereremo ulteriori strumentalizzazioni...»

Dopo le dimissioni del presidente Roberto Patrassi, il Savona ha emesso un comunicato per chiarire quanto sta accadendo in società ed evitare speculazioni sul progetto del club ligure.

La SSD Savona FBC, considerata la diffusione di circostanze parcellizzate relative a quanto disatteso rispetto alle obbligazioni assunte anche verso la cittadinanza, ritiene doveroso precisare quanto segue.

Il Consiglio di Amministrazione della Società vede dimissionario il proprio Presidente per esigenze di carattere personale completamente slegate dalle irriverenti teorie che hanno gettato discredito verso una persona ed un professionista qualificato e rispettato.

Sarà onere e cura della società formalizzare il nominativo del nuovo presidente e comunicarlo attraverso i canali istituzionali. Altro aspetto che è necessario chiarire afferisce allo stipendio e al rimborso dei calciatori. Le fisiologiche difficoltà proprie di una realtà societaria come quella acquisita impongono un procedere cauto che deve obbligatoriamente percorrere un binario parallelo volto ad assicurare ed onorare gli impegni del passato, quelli presenti e quelli futuri. Il gratuito ed ingiustificato agito di alcuni giocatori come anche le strumentalizzazioni operate da taluni “procuratori” non possono essere e non saranno ulteriormente tollerate.

Da ultimo, ancorché prioritario non solo per la Società ma soprattutto per la collettività, si ritiene di dover censurare le gratuite affermazioni di tutti coloro i quali sostengono che l’attuale gestione non stia mantenendo fede agli impegni assunti.

Per quanto concerne lo stadio Bacigalupo, come da impegni assunti, sono in fase di ultimazione i lavori del terreno di gioco. È altresì intenzione di questa società provvedere ai lavori di rifacimento degli spogliatoi e locali annessi. Tutto ciò compatibilmente con gli impegni verso l’Erario.

Si auspica infine di poter interloquire a stretto giro con l’Amministrazione Comunale, senza condizionamenti collaterali, per poter condividere una pianificazione concretamente percorribile anche in considerazione di alcuni aspetti societari che obbligatoriamente richiedono una progettualità condivisa anche a livello amministrativo.