Il panorama del calcio dilettantistico italiano si prepara a un cambiamento epocale. Una trasformazione che ridisegnerà completamente la geografia della Serie D e che porterà conseguenze significative per decine di società su tutto il territorio nazionale.
Da mesi gli addetti ai lavori ne discutono nelle interviste, nei corridoi dei campi di provincia, durante le riunioni delle società. Eppure, molti appassionati e tifosi ancora ignorano i dettagli concreti di questa rivoluzione annunciata. La modifica strutturale del torneo di Serie D non è più soltanto un'ipotesi da tavolo: rappresenta ormai una prospettiva sempre più concreta che si avvicina rapidamente.
Il cuore della trasformazione
L'attuale configurazione del campionato prevede nove raggruppamenti territoriali, ciascuno composto da diciotto formazioni. Un totale complessivo di 162 club che ogni domenica animano i campi della quarta serie nazionale. La nuova architettura del torneo stravolgerebbe questa formula consolidata nel tempo.
Il progetto di riorganizzazione contempla infatti una struttura completamente diversa: otto raggruppamenti anziché nove, ma con una capienza maggiore per ciascuno di essi. Ogni girone ospiterebbe venti squadre invece delle attuali diciotto. Facendo i calcoli, il totale arriverebbe a 160 società partecipanti.
Il nodo matematico da sciogliere
Qui emerge il punto cruciale della questione. Come si passa concretamente da centosessantadue a centosessanta formazioni? Il meccanismo delle promozioni e delle retrocessioni che interessano la Serie D non subirà modifiche rispetto all'attuale regolamento. I flussi tra l'Eccellenza e la categoria superiore, così come quelli verso la Serie C, rimarranno invariati.
La soluzione individuata dalla Lega Nazionale Dilettanti appare chiara nella sua semplicità operativa. Quando una società non presenterà la documentazione necessaria per l'iscrizione al campionato, oppure quando la domanda presentata riceverà un rigetto definitivo da parte degli organi competenti, la LND non procederà automaticamente con i ripescaggi tradizionali.
Una nuova politica sui ripescaggi
In pratica, per i primi due posti che dovessero liberarsi a causa di mancate iscrizioni o bocciature, non scatterà il meccanismo che abitualmente consente alle squadre retrocesse di rientrare nel torneo. Questo permetterebbe naturalmente di raggiungere il numero target di centosessanta partecipanti senza forzature.
Solo dalla terza posizione vacante in poi la Lega Nazionale Dilettanti valuterebbe eventuali ripescaggi per colmare gli organici. Una scelta che rappresenta una rottura rispetto alle consuetudini consolidate negli anni precedenti, quando ogni posto vacante tendeva a essere occupato attraverso i tradizionali meccanismi di reintegrazione.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 09:00 FIGC, allarme Gravina: "Turnover eccessivo in Serie C, tre su quattro falliscono dopo la retrocessione"
- 08:45 Foligno a Camaiore, parla Manni: «Andremo lì per far valere la nostra qualità, vogliamo gratificare i tifosi»
- 08:30 Siracusa, Turati sfida il Cerignola: «Siamo in pochi, ma ho visto ragazzi splendidi»
- 08:15 Grosseto, mister Indiani: «Avrei firmato dieci volte per avere sette punti di vantaggio»
- 08:00 Serie D verso la svolta: nuovo formato con otto gironi ma sempre nove promozioni in Serie C
- 07:45 Teramo, mister Pomante: «Spero di regalare una gioia spettacolare a seimila tifosi»
- 07:30 Salernitana, mister Raffaele: «Influenza e assenze ci penalizzano, ma non cerchiamo scuse»
- 07:15 Reggina, mister Torrisi non si accontenta: «Punto alla perfezione e so che è raggiungibile»
- 06:45 Serie D: programma e arbitri di tutte le gare di oggi
- 06:30 Serie D: risultati e marcatori di tutti gli anticipi giocati ieri
- 00:00 Atletico Montalbano, un innesto per la mediana: ufficiale Marco La Sorsa
- 23:45 Santarcangelo, via Sorrentino: finisce dopo due anni e mezzo l'avventura in gialloblù
- 23:30 Arzignano, mister Di Donato: «Sarebbe bello regalare alla gente di Arzignano questo Derby»
- 23:15 Luparense, mister Zanini: «Affrontiamo un avversario tosto, ma abbiamo lavorato duro»
- 23:00 «Dobbiamo pareggiare la loro fame», Mauro Belotti carica il Rovato Vertovese contro la Correggese
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida Cagliari-Juventus
- 22:41 Siracusa, Turati: «Conosciamo io valore del Cerignola ma noi non siamo da meno»
- 22:40 «Meglio l'abbondanza che la carestia», Pirozzi e il messaggio alla società sui rinforzi
- 22:30 Monopoli, mister Colombo: «Il Catania ha qualità per vincere anche le partite più ostiche»
- 22:15 Ischia, mister Corino: «Sarà un campionato di battaglie e sofferenza fino all'ultimo»
- 22:00 Lentigione, Pedrelli: «Siamo un gruppo, non cerchiamo la giocata del singolo»
- 21:45 San Donato Tavarnelle, Croce: «Non ci sono partite facili e ora i punti pesano di più»
- 21:35 «Mi taglierei un dito pur di vincere»: il grido di battaglia di mister Vullo carica il Sant'Angelo
- 21:30 Serie B, il risultato finale di Bari-Juve Stabia del 20° turno
- 21:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 22° turno delle 19:30
- 21:15 «Siamo con l’acqua alla gola e dobbiamo metterlo in campo»: mister Gorgone scuote il Pescara prima del Modena
- 21:00 Rivoluzione FIGC: quello che cambia per i giovani calciatori ti lascerà senza parole
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Cagliari-Juventus
- 20:40 Samb, la promessa di D'Alesio: «Voglio vincere per i tifosi, ecco come cambierà il nostro attacco»
- 20:30 Nocerina, Fabiano non fa sconti: «Chi non fa parte del progetto non mi interessa, voglio uscire a testa alta»
- 20:15 «Il campionato non è finito, le insidie sono dietro l'angolo», Paolo Indiani avverte il Grosseto
- 20:05 «Dobbiamo concretizzare meglio ciò che creiamo», la ricetta di Raffaele per una Salernitana più incisiva
- 20:00 Serie A, il risultato finale della sfida Napoli-Sassuolo
- 19:45 «L'esame di maturità è la Vibonese», Torrisi avverte la Reggina sulla "partita trappola"
- 19:30 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Bari-Juve Stabia
- 19:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 22° turno delle 17:30
- 19:25 Casertana, mister Coppitelli: «Non dobbiamo avere l'ossessione di vincere il campionato»
- 19:15 Serie B, il risultato finale del derby Reggiana-Cesena del 20° turno
- 19:10 Barletta, mister Paci: «Sette punti dalla vetta? Sono alla nostra portata»
- 19:00 «Venire a Cava e giocare con personalità non era facile», Devis Mangia applaude l'impresa della Team Altamura
- 18:45 Clodiense, Vecchiato: «Non si può pensare di stravincere sempre»
- 18:30 Union Brescia, mister Corini: «Siamo pronti a un mercato di opportunità»
- 18:15 «Ci siamo un po' appannati», Franzini analizza il momento del Piacenza e lancia la sfida all'Imolese
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Napoli-Sassuolo
- 17:55 Treviso, mister Gorini: «Dobbiamo continuare ad accelerare»
- 17:45 Gregucci avverte la Sampdoria: «Le chiacchiere non portano da nessuna parte»
- 17:35 «Il Teramo onorerà questo derby, vogliamo la vittoria», Pomante scalda l'ambiente per la sfida al Giulianova
- 17:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 22° turno delle 17:30
- 17:20 Mister Tedesco: «Per il Perugia qui non dormiamo la notte...»
- 17:15 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Reggiana-Cesena