Siamo soltanto alla terza stazione di una maratona lunga 34 giornate, eppure il Girone H della Serie D 2026-2027 ha già iniziato a emettere i suoi primi, inequivocabili verdetti. Nel turno infrasettimanale appena andato in archivio, le gerarchie iniziano a delinearsi, pur con la consapevolezza che la strada verso la gloria della Serie C e quella per evitare l'inferno dell'Eccellenza è ancora lunghissima.


Se il buongiorno si vede dal mattino, quello della Virtus Francavilla è radioso. I pugliesi sono l'unica squadra a punteggio pieno (9 punti) e si godono la vetta solitaria. Nel 2-1 inflitto a un coriaceo Brindisi, emergono ancora una volta le certezze offensive della capolista: Ahmetaj (a segno per la seconda gara consecutiva) e Visconti (già a quota tre in campionato) hanno vanificato il momentaneo vantaggio ospite firmato Zenelaj. Un ritmo infernale che costringe le inseguitrici a spingere sull'acceleratore.

Subito dietro, a quota 7, si fa spazio una Nocerina trascinata da un bomber implacabile. Nel rocambolesco 3-2 contro l'Ischia Isolaverde, i molossi sono andati sotto per ben due volte (reti isolane di Montanino e Gningue), ma ci ha pensato un monumentale Cardella a ribaltare l'inerzia. Per lui è la seconda doppietta consecutiva, dopo quella al Manfredonia e la rete all'esordio contro l'Ebolitana: cinque gol in tre partite e lo scettro di re dei bomber. Di Stefanelli, a dieci dalla fine, il gol che vale l'inseguimento alla capolista.
Frena invece il Gravina, che impatta in un pareggio a reti bianche (0-0) sul campo di una solida Turris. I corallini (5 punti) si confermano squadra ostica, imbattuta dopo la pazza vittoria all'esordio e due pareggi consecutivi.


Se il primo posto vale il pass diretto per la Serie C, la corsa dal secondo al quinto posto (zona spareggi) è già affollatissima. Il Martina (6 punti) sbanca il campo del Real Aversa per 2-1: decisiva la splendida doppietta nel primo e nel secondo tempo di Silvestro, che rende vano il momentaneo pari di Verde.
A quota 6 sale anche il Real Forio, che supera il Gladiator con un 2-1 casalingo dai sapori antichi: Puca e Filosa vanno ancora a referto, riproponendo esattamente l'asse del gol visto nella prima giornata contro il Brindisi. Inutile, per i campani, la rete allo scadere di Coulibaly.
Passo falso, invece, per il Bisceglie. Avanti con Pinto nel primo tempo, i nerazzurri subiscono la rimonta di un'ottima Ebolitana (2-1), trascinata dalle reti di Bonavita e Ciprio nel finale, che proiettano i salernitani a quota 4 punti, in un confortante centro classifica. Da segnalare anche il prezioso colpo esterno della Palmese (4 punti), che passa di misura (0-1) sul campo del Francavilla (rimasto a 3) grazie al lampo di Giuliodori al 36' del primo tempo.


Spulciando i bassifondi della graduatoria, l'aria si fa già pesante. Sappiamo bene che dal terzultimo al sestultimo posto è zona play-out, mentre per le ultime due c'è la retrocessione diretta. È ancora presto per emettere sentenze, ma piazze storiche stanno balbettando.
Nardò (2 punti) e Melfi (1 punto) non si fanno male: lo 0-0 finale è un brodino che non guarisce i malanni di due squadre ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale.
Discorso simile per la sfida tra Fidelis Andria e Manfredonia: l'1-1 (Spinelli nel primo tempo per gli ospiti, Cipolletta nella ripresa per i padroni di casa) muove la classifica ma lascia i federiciani a quota 1 e i sipontini a 2. Resta fanalino di coda, nonostante la prova gagliarda di Nocera, l'Ischia (1 punto).


Con 31 giornate ancora da disputare, ogni calcolo è pura aritmetica provvisoria. Tuttavia, la Virtus Francavilla ha mandato un messaggio chiaro al campionato: per il primo posto bisognerà fare i conti con la loro ferocia sotto porta. Dietro, il talento dei singoli (Cardella su tutti) sta tenendo a galla le inseguitrici. Il Girone H è solo all'inizio del suo lungo viaggio, ma ha già iniziato a chiedere il conto a chi non riesce a tenere il passo. Il prossimo turno ci dirà se la capolista proverà la prima vera fuga della stagione.

Sezione: Serie D / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Luigi Redaelli
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