Il tecnico amaranto Alfio Torrisi ha analizzato con fermezza l'andamento del match interno della sua Reggina contro il Messina, respingendo con decisione le critiche riguardanti una presunta involuzione della manovra. Secondo l'allenatore, la squadra ha mantenuto costantemente il pallino del gioco, scontrandosi però con un assetto tattico avversario estremamente prudente e chiuso, che ha reso complicato trovare varchi nella zona centrale del campo.
«Purtroppo non posso rispondere a questa domanda perché secondo me abbiamo visto partite diverse», ha esordito il mister in sala stampa, ribattendo a chi ipotizzava un calo di rendimento. «Io ho visto una Reggina padrona del campo per 95 minuti che ha giocato nella metà campo dell'avversario. Siamo stati fisicamente molto più pimpanti, abbiamo recuperato ogni pallone e siamo stati intensi. Ho fatto i complimenti ai ragazzi per come hanno interpretato la sfida».
Il canovaccio tattico della gara è stato profondamente influenzato dal vantaggio ospite, arrivato in modo quasi inaspettato. Torrisi ha sottolineato come l'episodio del gol abbia permesso al Messina di arroccarsi ulteriormente: «Hanno trovato il vantaggio su una situazione abbastanza rocambolesca e da lì hanno costruito la loro prestazione difendendo con una linea molto bassa. Non era semplice perché difendevano in massa, con cinque uomini dietro e quattro davanti all'area».
Questa densità difensiva ha limitato le incursioni centrali, costringendo gli amaranto a cercare soluzioni sulle corsie esterne, dove però è mancata la stoccata vincente nel momento cruciale. «Alcune volte non siamo stati lucidi o bravi ad attaccare gli spazi entro l'area di rigore», ha ammesso il tecnico, spiegando che la scelta di non schierare un palleggiatore puro a centrocampo era funzionale a una ricerca immediata della verticalità.
Proprio sulla gestione della mediana e sull'utilizzo degli under, Torrisi ha voluto fare chiarezza, ribadendo la validità delle proprie decisioni iniziali. «Rifarei le stesse scelte perché cercavamo giocatori di grande gamba. Avevamo bisogno di verticalità su recupero palla e penso che sia Magrì che Fafanà abbiano disputato una gara importante. La scelta di inserire un under a centrocampo ci permetteva di spingere di più sulla fascia con un profilo offensivo».
L'allenatore ha poi esaltato la forza mentale del gruppo, capace di restare unito e di credere nel pareggio fino all'ultimo secondo di gioco, evitando una sconfitta che ai suoi occhi sarebbe apparsa come un verdetto profondamente errato. «Siamo rimasti in partita senza pause e abbiamo continuato a giocare per trovare il pari. Ci siamo riusciti alla fine grazie alla consapevolezza dei nostri mezzi, perché sarebbe stata un'ingiustizia tremenda perdere una partita del genere».
Un passaggio dell'intervista è stato dedicato anche ai singoli, con particolare attenzione a Ragusa, apparso meno brillante rispetto ad altre occasioni. Torrisi ha minimizzato il momento di appannamento del calciatore, attribuendolo a un normale calo fisiologico dopo un lungo periodo di inattività. «Nino si allena benissimo, sta vivendo un periodo normale dove manca l'ultimo step per incidere, ma nell'arco di un anno questi momenti ci sono e lui resta un giocatore che può determinare».
In vista del futuro, il tecnico ha individuato nella capacità di vincere i duelli individuali la chiave per scardinare le difese più ostiche. «Dobbiamo essere più bravi nell'uno contro uno per destrutturare i reparti avversari schierati. Abbiamo giocatori di enorme qualità che possono creare spazi puntando l'uomo». Infine, un pensiero alla piazza: «Mi dispiace per la gente, meritavano una gioia. Siamo in deficit con loro e lavoreremo per dargli le soddisfazioni che meritano».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 00:15 «Se sono io il problema, lo accetterò»: Giovanni Tedesco rompe il silenzio sul suo futuro
- 00:00 Notaresco, l'amarezza di Vagnoni: «Senza attaccanti è dura, non dobbiamo accontentarci»
- 23:45 Alvini senza freni: «Meritato il successo al Picco, ma dobbiamo crescere in maturità»
- 23:30 Ligorna, Vassallo: «Varese? È stata una partita complicata su un campo difficile»
- 23:15 Pomante lancia la sfida per il finale di stagione: «Mancano dieci finali, abbiamo un obiettivo troppo grande»
- 23:00 Ascoli, la ricetta di Tomei per la promozione: «Dobbiamo perdere meno punti possibili, siamo sereni»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Cagliari e Lecce
- 22:40 Reggina, Torrisi difende i suoi dopo il pareggio: «Ho visto una squadra padrona del campo per 95 minuti»
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 27° turno delle 20:30
- 22:25 Monastir da sogno, Angheleddu non si frena: «È un risultato bellissimo e inaspettato»
- 22:15 Pescara, Gorgone si toglie i sassolini: «Qualcuno diceva che non erano con me, la squadra vi ha risposto»
- 22:00 Samb, lo sfogo di Mancinelli dopo il ko con la Torres: «Non possiamo andare a Ravenna come agnello sacrificale»
- 21:45 Barletta, il ruggito di Paci: «Dedichiamo la vittoria al direttore Iannone, i ragazzi hanno dato l'anima»
- 21:30 Calvi Noale, Vianello non ci sta: «In certe sfide serve personalità, ci serva da lezione»
- 21:21 Mister Sandro Pochesci torna in panchina in Serie D: la situazione
- 21:15 Sorpresa Piacenza, Ganz decide nel finale e Franzini spiega: «Ho voluto premiare Mazzaglia, ci ha ripagato col gol»
- 21:06 ufficialeSalta una panchina in Serie D. Ecco di chi si tratta
- 21:00 Il Vicenza si ferma contro l’Alcione, Gallo amaro: «Terna arbitrale da Serie B? Faranno fatica»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Cagliari-Lecce
- 20:40 Martina, Laterza senza filtri: «Ci siamo abbassati troppo, ho sbagliato i cambi»
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 27° turno delle 20:30
- 20:25 Pisano difende il suo Celle Varazze dopo il ko: «Non accetto critiche sull'atteggiamento, abbiamo occupato gli spazi per colpire»
- 20:15 Pianese, Birindelli è commosso: «Ho finito le parole per questi ragazzi, stiamo raggiungendo l'obiettivo»
- 20:00 Grosseto, Vetrini esulta per l’ipoteca sulla C: «Qualche fegato è scoppiato, ma noi festeggiamo»
- 19:45 Sambiase, Samele non ha dubbi: «Abbiamo schiacciato la capolista, ci manca solo la vittoria»
- 19:30 Torres, Greco esulta a San Benedetto: «Non meritiamo questa classifica, ora dobbiamo dimostrarlo»
- 19:15 Nardò-Afragolese, De Sanzo non ha dubbi: «Nessuna delle due voleva vincere, lo 0-0 ci sta tutto»
- 19:05 Rappresentativa Serie D U18: mercoledì 25 febbraio ultimo test con il Como prima della Viareggio Cup
- 19:05 Caso Perugia, l'esonero può attendere: ecco la mossa a sorpresa di Gaucci e Borras
- 19:00 Livorno stanco e beffato, il rammarico di Venturato: «Inaccettabile il gol annullato, ma nel primo tempo eravamo troppo alti»
- 18:50 Caos Taranto, minacce ai giocatori dopo il pari: il club rompe il silenzio
- 18:45 Chieti, Del Zotti non ci sta: «Risultato rotondo e inaccettabile, ma non siamo stati facilmente attaccabili»
- 18:35 Panchina Foggia, fumata bianca vicina: ecco chi prenderà il posto di Cangelosi
- 18:30 Luparense, Zanini mastica amaro: «Antipatico parlare del rigore, ma dobbiamo essere bellissimi negli ultimi metri»
- 18:15 Impresa dell'Alcione a Vicenza, Cusatis esulta: «Vincere al Menti dopo la Serie D è una soddisfazione immensa»
- 18:00 Contestazione a Taranto, parla Danucci: «L'errore di Martinkus? Mi fa più arrabbiare la mancanza di cinismo»
- 17:45 Bari, la rabbia di Longo dopo il ko: «Abbiamo smesso di essere squadra, mi sento di chiedere scusa»
- 17:30 Latte Dolce, Michele Fini non ci sta: «Siamo stati praticamente perfetti, ma gli episodi ci hanno condannato»
- 17:15 Reggina, l’analisi di Lagonigro: «Andare sotto alla prima occasione non è facile, ma la reazione c’è stata»
- 17:05 Ternana, parla la presidente Rizzo: «Stipendi garantiti, ecco la verità sul ritardo allo stadio»
- 17:00 Ligorna, Rosa: «Varese? Era una partita in cui dovevamo reagire»
- 16:50 «Buoni i primi sessanta minuti, ma bisogna migliorare»: l'analisi di Catalano sulla Fidelis Andria
- 16:45 Esordio d’oro per Chianese all’Aquila: «I ragazzi erano sotto un treno, questa vittoria è per loro»
- 16:35 Brindisi, vittoria e sofferenza. Ciullo: «L’importante è la determinazione di portare a casa i tre punti»
- 16:30 Portelli infiamma la piazza di Nocera: «Puntiamo sempre a vincere, conosco la forza di questa tifoseria»
- 16:24 BREAKING NEWS - Si dimette un allenatore in Serie D! C'è il comunicato
- 16:20 «Non mi dimetto assolutamente!»: Donadoni fa muro e sfida il destino dopo il ko col Frosinone
- 16:15 Pomante celebra il cuore del Teramo dopo il blitz al 90°: «Questa vittoria è l'emblema del nostro gruppo»
- 16:10 Avellino, ufficiale l'esonero di Biancolino: si punta a un colpo da novanta per la risalita
- 16:00 Tomei incorona Chakir dopo il successo sul Bra: «Il gol è la giusta ricompensa, ci darà una grande mano»