La quindicesima giornata del Girone G di Serie D potrebbe aver segnato uno spartiacque decisivo per le sorti del campionato. Se c'è il ritorno ai tre punti da parte della capolista Scafatese, dall'altro canto Trastevere, Nocerina e Budoni danno vita ad un corto circuito che porta tutte e tre a frenare.
Il dato più rilevante emerge dalla vetta. La Scafatese sale a quota 35 punti, scavando un solco di sei lunghezze sulle dirette concorrenti. La vittoria per 3-2 contro l'Anzio non è stata una passeggiata, ma assume un valore doppio se letta in sequenza con i pareggi delle ultime due giornate (l'1-1 contro l'Olbia e l'1-1 contro il Trastevere). Dopo aver raccolto due punti in due turni, la capolista aveva bisogno di una scossa. Questa è arrivata in extremis: la rete di Molinaro al 46' del secondo tempo non vale solo tre punti, ma il ritorno alla vittoria che mancava dalla dodicesima giornata. La capacità di risolvere la pratica nei minuti di recupero è spesso il marchio di fabbrica delle squadre che ambiscono al primo posto che vale la serie C.
Mentre la Scafatese festeggiava, alle sue spalle si consumava una giornata di "pareggite" e cadute inattese. Il Trastevere (29 punti) non è riuscito a dare continuità al roboante 4-1 inflitto al Monastir nel turno precedente, facendosi fermare sul 2-2 tra le mura amiche dall'Olbia. Discorso analogo per la Nocerina, anch'essa a quota 29. I molossi hanno rischiato grosso sul campo della Flaminia Civita Castellana, strappando l'1-1 solo al 50' della ripresa grazie a Opoola. Per i rossoneri si tratta del secondo pareggio consecutivo per 1-1, dopo quello interno contro l'Atletico Lodigiani nella 14ª giornata. Un rallentamento evidente: due punti in due gare hanno permesso la fuga della lepre gialloblù. Ancora più brusca la frenata del Budoni (27 punti). I sardi arrivavano da un momento di forma smagliante, testimoniato dal 4-0 al Sarrabus Ogliastra e dal 2-0 al Valmontone e, più in generale, da cinque vittorie di fila. La sconfitta per 2-1 contro l'Atletico Lodigiani rappresenta il dato più sorprendente di giornata, interrompendo una striscia positiva che sembrava poterli proiettare verso la vetta.
Scorrendo la classifica verso il centro-alta, l'Ischia merita una menzione d'onore. I gialloblù sono, numeri alla mano, la squadra più in forma del momento tra quelle analizzate. La vittoria per 3-1 sulla Palmese è la terza affermazione consecutiva, dopo il 2-1 all'Anzio e il 3-1 alla Cynthialbalonga. Con 9 punti raccolti nelle ultime tre uscite e Konè a segno in tutte e tre le gare (MD13, MD14 e MD15), l'Ischia sale a 21 punti, agganciando il treno di metà classifica con prepotenza.
In grande spolvero anche il Valmontone (24 punti), che consolida la quinta piazza battendo 3-2 il fanalino di coda Cassino. Qui il dato statistico individuale è impressionante: Roberti ha messo a segno una doppietta, che si somma alla tripletta realizzata la settimana precedente nel 4-3 contro il Montespaccato. Cinque gol in due partite per l'attaccante, che sta trascinando la sua squadra in una fase caratterizzata da punteggi tennistici e difese non proprio ermetiche.
In coda, la situazione del Cassino si fa sempre più critica: fermi a 6 punti, i laziali non riescono a invertire la rotta nonostante se la siano giocata a viso aperto a Valmontone.
Merita invece un'analisi approfondita l'Atletico Lodigiani. Con 17 punti, la squadra si sta tirando fuori dalle sabbie mobili con autorità. I dati delle ultime tre giornate sono eloquenti: vittoria contro il Montespaccato (MD13), pareggio prezioso contro la Nocerina (MD14) e vittoria di prestigio contro il Budoni (MD15). Sette punti in tre gare, ottenuti contro avversari di caratura superiore (Nocerina e Budoni sono in top 4), certificano uno stato di salute eccellente.
La 15ª giornata ci consegna una classifica spaccata: la Scafatese tenta la fuga solitaria, forte di un vantaggio che inizia a diventare psicologicamente pesante (+6), mentre il blocco delle inseguitrici dovrà interrogarsi sui punti lasciati per strada. Nel calcio dilettantistico i cali di tensione si pagano a caro prezzo, e questo turno ne è stata la dimostrazione lampante.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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