Siena, Nunes: «Non c’è opzione di rinnovo, ma mi trovo benissimo qui e in caso di C vorrei rimanere»

23.11.2020 14:06 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: sienaclubfedelissimi
Siena, Nunes: «Non c’è opzione di rinnovo, ma mi trovo benissimo qui e in caso di C vorrei rimanere»

“Stare fermo un mese e mezzo non è stato facile, ma i compagni e lo staff sono stati sempre vicini. Ora mi sento bene, ho una grande voglia di tornare in campo e sono pronto a giocare dal primo minuto, anche se ovviamente deciderà il mister”. Gabriel Nunes è pronto a rientrare, dopo l’infortunio muscolare subito nel primo tempo di Siena-Tiferno. Il centrocampista brasiliano racconta a Canale 3 la sua carriera, a partire dagli inizi nelle giovanili del Cruzeiro e dall’esordio in serie B brasiliana, fino al debutto in A portoghese, col Boavista. Poi il ritorno in Brasile, perché “dopo un infortunio al ginocchio stavo male, ero sempre solo e volevo tornare dalla mia famiglia”.

Nel 2019 decide di esplorare il Paese di suo nonno, l’Italia, e dopo un provino col Lecco sceglie Padova, città del suo procuratore e amico Antonio Giorgianni. “Ho preso il passaporto italiano, ho fatto una prova di due mesi col Padova ed è andata bene, mister Mandorlini mi ha dato una grossa mano. Peccato per il virus, ho giocato soltanto due partite ai playoff e non ho fatto vedere molto le mie qualità”. Che sono la forza fisica, la buona visione di gioco, la fase d’interdizione e il tiro in porta, dimostrato nella gara d’esordio del Siena. “Il mio ruolo preferito è la mezz’ala, ma mi adatto anche mediano o trequartista”, spiega il calciatore nativo di Andreadina (piccolo paese vicino San Paolo), che si trova bene con tutto il gruppo ma in particolare Agnello (“è come un brasiliano”) e poi Sartor e Forte. Il sogno? Arrivare in Serie A, emulando il percorso di Junior Messias. “Intanto concentriamoci su questo campionato. Non c’è opzione di rinnovo, ma mi trovo benissimo qui e in caso di C vorrei rimanere. Il Siena lo conoscono tutti in Brasile, quando è arrivata la proposta non ci ho pensato due volte. E poi c’è Gilardino. No, non potevo davvero dire di no”.