Il Treviso sta vivendo una stagione da protagonista assoluto nel girone C di Serie D. I biancocelesti guidati da Edoardo Gorini hanno costruito un vantaggio che appare ormai incolmabile: 49 punti in classifica e ben 13 lunghezze di margine sulla seconda forza del campionato. Numeri che trasformano l'obiettivo della promozione in Serie C da semplice aspirazione a traguardo sempre più concreto.
La solidità del rendimento della formazione veneta lascia intravedere scenari sorprendenti sul piano temporale. Qualora il ritmo attuale dovesse confermarsi nelle prossime settimane, la matematica certezza del salto di categoria potrebbe materializzarsi con largo anticipo rispetto alla conclusione della regular season. Gli esperti del settore non escludono che i festeggiamenti per il ritorno nel calcio professionistico possano scoppiare già nei primi giorni di aprile, con un margine di un mese rispetto al termine ufficiale del torneo.
Ma l'orizzonte del club trevigiano potrebbe estendersi ben oltre la conquista della Serie C. La Lega Nazionale Dilettanti ha recentemente reso pubblici il regolamento e il calendario relativi all'assegnazione del titolo di Campioni d'Italia Dilettanti per la stagione 2025-2026. Un obiettivo prestigioso che il Treviso, in virtù della sua posizione di leadership nel raggruppamento, intende perseguire con determinazione.
Il cammino verso il tricolore dilettanti prevede una struttura articolata e impegnativa. La fase inaugurale è fissata per il 10 maggio, esattamente una settimana dopo la chiusura del campionato programmata per il 3 maggio. Il format prevede triangolari che coinvolgeranno le nove squadre vincitrici dei rispettivi gironi. Per il Treviso, qualora dovesse confermare il primato nel girone C, significherebbe confrontarsi con le prime classificate dei gironi A e B.
Il calendario dei triangolari si svilupperà su tre appuntamenti ravvicinati: dopo l'esordio del 10 maggio, seguiranno gli incontri del 13 e del 17 dello stesso mese. Da questa prima fase emergeranno le tre vincitrici dei triangolari, alle quali si aggiungerà la migliore seconda, determinata sulla base dei risultati complessivi. Queste quattro formazioni accederanno alle semifinali, strutturate su doppio confronto.
Le gare di andata delle semifinali sono in programma per il 24 maggio, mentre i match di ritorno si disputeranno il 31 maggio. Per quanto riguarda l'atto conclusivo della competizione, permangono ancora alcuni aspetti da chiarire. La Lega Nazionale Dilettanti non ha infatti ancora definito se la finale si svolgerà con la formula della gara secca oppure attraverso un doppio confronto, né è stata comunicata la data precisa dell'evento.
Sul fronte disciplinare, la rosa a disposizione di mister Gorini non ha subito particolari contraccolpi dopo l'ultima giornata di campionato. Il giudice sportivo ha emesso decisioni sostanzialmente favorevoli per i biancocelesti. L'unica nota di attenzione riguarda il terzino Alberto Brigati: il difensore, dopo aver ricevuto un'ammonizione durante la partita disputata a Vigasio, è entrato in diffida. Una situazione che richiederà particolare cautela nelle prossime uscite, considerando che un ulteriore cartellino giallo comporterebbe la squalifica automatica.
La stagione del Treviso si configura dunque su un doppio binario di obiettivi. Da un lato la promozione in Serie C, ormai questione di settimane più che di mesi. Dall'altro la possibilità di coronare un'annata memorabile con la conquista del titolo di Campioni d'Italia della categoria dilettantistica, un riconoscimento che certificherebbe la superiorità della squadra veneta sull'intero panorama nazionale.
La gestione tecnica e tattica di Edoardo Gorini si sta rivelando determinante in questo percorso. Il tecnico è riuscito a costruire una squadra solida, equilibrata e capace di mantenere una continuità di risultati che sta facendo la differenza nel girone C. La sfida per il gruppo sarà ora quella di mantenere alta la concentrazione, evitare cali di tensione e gestire al meglio le energie in vista di un finale di stagione che potrebbe prolungarsi fino alla fine di maggio.
Per i tifosi biancocelesti, dopo anni di calcio dilettantistico, si prospetta un ritorno nella categoria professionistica che mancava da tempo. E la possibilità di aggiungere al ritorno in Serie C anche il prestigioso titolo nazionale rappresenterebbe la ciliegina sulla torta di una stagione da incorniciare.
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