Il Sassari Calcio Latte Dolce ha ufficializzato il ritorno di Marco Mudadu, giovane terzino sassarese che aveva lasciato un'ottima impressione nella passata stagione. Il difensore, nato nel 2006, dopo un semestre vissuto da protagonista con la maglia del Sestri Levante in Serie D, riparte dalla città che lo ha visto crescere calcisticamente e dove aveva dimostrato qualità tecniche e affidabilità.
L'avventura ligure di Mudadu si è rivelata formativa e ricca di soddisfazioni personali. Con il Sestri Levante, militante nel Girone A della Serie D, il giovane laterale ha collezionato complessivamente venti apparizioni tra campionato e Coppa Italia di categoria. Proprio nella competizione nazionale ha vissuto uno dei momenti più significativi della sua carriera: nella gara contro il Varazze è arrivata la prima rete nel calcio dei grandi, un traguardo importante per ogni giovane calciatore in fase di crescita.
Il curriculum del terzino sassarese racconta di un percorso formativo articolato attraverso diverse realtà del panorama calcistico sardo. I primi passi sono avvenuti nel vivaio del Sassari Calcio Latte Dolce, società che oggi lo riaccoglie con entusiasmo. Ancora giovanissimo, Mudadu ha intrapreso un'esperienza di sei stagioni con l'Alghero Cagliari, prima di trasferirsi all'Olbia nella seconda parte del 2021.
Il successivo approdo al settore giovanile della Torres ha rappresentato un ulteriore step nella sua crescita: nel 2024 il club rossoblu gli ha concesso due convocazioni in prima squadra per gli incontri di Serie C contro Pontedera e Pineto, permettendogli di assaporare l'atmosfera della categoria professionistica.
Il 5 luglio 2024 era stata annunciata la prima firma di Mudadu con il Sassari Calcio Latte Dolce. L'esordio in Serie D si è rivelato straordinario: il difensore è sceso in campo in trentatré occasioni su trentaquattro gare disputate dalla squadra, accumulando quasi 2.800 minuti di gioco. Numeri che testimoniano non solo la fiducia riposta in lui dallo staff tecnico, ma anche la sua capacità di adattamento e la solidità dimostrata nel corso di un'intera stagione.
A spiegare le ragioni che hanno portato al suo rientro è lo stesso calciatore, che non ha nascosto l'entusiasmo per questa nuova opportunità: "Com'è arrivata la proposta del Sassari Calcio Latte Dolce non ho avuti dubbi sulla scelta da fare: lo scorso anno mi sono trovato molto bene in questa società e sono contento di vestire nuovamente questi colori. Inoltre, conosco già mister Michele Fini e questo è sicuramente un valore aggiunto".
Il rapporto già consolidato con l'allenatore rappresenta evidentemente un elemento significativo nella decisione del giovane difensore, che potrà contare sulla continuità di un progetto tecnico già conosciuto e su meccanismi di gioco già assimilati durante la precedente esperienza.
Mudadu non ha dubbi sulle proprie ambizioni per i prossimi mesi: "L'obiettivo per questi sei mesi è chiaro: aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi prefissati. Fin dal primo allenamento ho capito che la squadra ha delle grandi potenzialità e che si lavora con intensità dal primo all'ultimo minuto: sono pronto a mettermi subito a disposizione dei compagni".
Le parole del terzino rivelano un approccio maturo e orientato al collettivo, caratteristiche fondamentali per un calciatore chiamato a inserirsi a stagione in corso. L'impressione positiva ricavata già dalle prime sedute di allenamento lascia presagire un rapido reinserimento nei meccanismi della squadra.
Nonostante il ritorno in Sardegna, Mudadu ha voluto tracciare un bilancio costruttivo dei mesi trascorsi al Sestri Levante: "Per quanto concerne l'avventura al Sestri Levante è stata un'esperienza positiva: ho giocato con continuità e ho trovato anche il primo gol tra i grandi. Ho trovato un bel gruppo con uno staff che mi faceva sentire a casa".
La continuità di impiego e l'ambiente accogliente hanno rappresentato elementi chiave di un'esperienza che, pur breve, ha consentito al giovane difensore di fare ulteriori passi avanti nel proprio percorso di maturazione calcistica e personale.
L'innesto di Mudadu rappresenta per il Sassari Calcio Latte Dolce un rinforzo di qualità ed esperienza, nonostante la giovane età del calciatore. La conoscenza dell'ambiente, dei compagni e dei metodi di lavoro dello staff tecnico dovrebbe facilitare un inserimento rapido ed efficace, elemento prezioso nella seconda parte di una stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
Il profilo del difensore, capace di garantire versatilità tattica e affidabilità nel rendimento, risponde alle caratteristiche richieste dal calcio moderno e rappresenta un investimento sul presente ma anche sul futuro della società biancoceleste.
Con questo acquisto, il club di Via Leoncavallo dimostra di voler puntare su elementi che conoscono la categoria, l'ambiente e i valori della società, nella convinzione che questi fattori possano tradursi in un vantaggio competitivo nella corsa verso gli obiettivi stagionali. Il ritorno di Mudadu, accolto con soddisfazione da entrambe le parti, suggella una scelta che appare vantaggiosa sotto molteplici aspetti: tecnici, ambientali e di continuità progettuale.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 01:00 Dalla D al sogno Promozione. Vis Artena, Bucci: «Vogliamo riportare questa piazza dove merita»
- 00:45 Scalea, Bruzzese: «È un percorso mentale, il gol è solo la conseguenza»
- 00:30 Folgore Castelvetrano, Lippo: «Mettiamocela tutta, la salvezza è possibile»
- 00:15 La Rappresentativa Under 17 LND Campania scalda i motori: giovedì test di lusso contro l'Avellino
- 00:10 Calcio dilettantistico, la proposta di AIAC Marche: «Fuoriquota gli over, non gli under»
- 00:05 Mozzecane, Garbero: «Mi mancava il gol, puntiamo ai playoff»
- 00:00 Casarano U17, Gerardi: «Felice per questa piccola soddisfazione»
- 23:45 Pergolettese, Tacchinardi: «Vittoria meritata, ma ora testa alla prossima sfida»
- 23:30 Reggina, quando la maglia pesa ci pensa il "Figlio del Granillo"
- 23:15 Siracusa, Valente: «Mai pensato di andare via. Che martello Turati»
- 23:00 Prato-Siena, il "Derby dei Veleni" può valere una stagione
- 22:45 Pianese, Birindelli avvisa i suoi: «Ravenna squadra tosta, serviranno compattezza e serenità»
- 22:30 Pistoiese, l'arma segreta di Lucarelli per puntare al "Double"
- 22:15 Empoli, Dionisi avvisa i suoi: «Dovremo alzare il ritmo, solo così esprimeremo le nostre qualità»
- 22:00 Taranto, corsa playoff ancora aperta: decisivi i prossimi turni dopo lo stop forzato
- 21:45 Aquilani lancia la sfida alla Carrarese: «Mi aspetto continuità di testa e di gambe»
- 21:30 La Serie D non sempre perde giovani: i sogni possono ancora diventare realtà
- 21:15 Palermo, Inzaghi non ha dubbi: «Firmerei col sangue per averne perse solo quattro»
- 21:00 Serie D, c'è un girone "polveriera" pronto ad esplodere
- 20:54 Giana Erminio, cuore e carattere: Vitale salva i grigi al 97' contro l'Alcione
- 20:45 «Il Messina merita rispetto, servono arbitri di comprovata esperienza»: il duro sfogo di Justin Davis
- 20:30 Piacenza, tegola Putzolu: operazione finita, ecco quanto dovrà stare fuori il centrocampista
- 20:15 «L'Igea non può essere penalizzata, i regolamenti parlano chiaro»: Bonina rompe il silenzio sul caso De Falco
- 20:10 Samb-Ascoli, febbre da derby: Riviera delle Palme esaurito, ecco i numeri da record
- 20:05 CLAMOROSO - Serie D: esonerato un allenatore che domenica ha vinto 6-1!
- 20:00 Il Brindisi si gode la vetta: restano cinque i punti di vantaggio sul Bisceglie
- 19:45 Empoli, Dionisi carica la squadra: «Dobbiamo crederci contro il Bari»
- 19:30 Svincolati - Un gigante di 1,94m per l'attacco: libero il centravanti giramondo
- 19:15 Casarano, Ferrara: «Rispettiamo il Siracusa ma vogliamo dare seguito alla vittoria col Foggia»
- 19:00 Classifica marcatori Girone C: Gomez è il re indiscusso dopo 29 giornate
- 18:45 Pontedera, Braglia: «Voglia e grinta contro la Juventus Next Gen»
- 18:30 Svincolati - Muscoli e duttilità a parametro zero: disponibile il mediano da 10.000 minuti in carriera
- 18:15 Rodrygo, niente Mondiale. Stagione finita: rottura del crociante e del menisco
- 18:00 Classifica marcatori Girone B: D'Uffizi guida il gruppo dopo 29 turni
- 17:46 Serie D, tutte le decisioni del Giudice Sportivo. C'è una sentenza, 70 gli squalificati
- 17:45 Mantova, Modesto avvisa i suoi: «Palermo ferito e arrabbiato, dobbiamo alzare il livello»
- 17:30 Serie D, respinto il reclamo del Celle Varazze. Confermata la vittoria della Cairese
- 17:15 Potenza, la sconfitta col Benevento non spaventa
- 17:00 Serie C, Girone A: quartetto in vetta, la lotta per il trono dei bomber entra nel vivo
- 16:45 Serie D, si completano le classifiche: mercoledì due recuperi decisivi
- 16:30 Svincolati - Esperienza internazionale cercasi: libero un profilo da oltre 350 presenze
- 16:15 Coppa Italia Dilettanti: domani si gioca l’andata dei Quarti di Finale
- 16:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone I: Samake re incontrastato, Tchaouna e Liurni guidano gli inseguitori
- 15:45 Premier League, la Football Association studia il VAR a chiamata
- 15:30 Albalonga, 13 punti nelle ultime 5 gare. Angeli: «Rosa forte, possiamo farcela»
- 15:15 L'Aquila, futuro avvolto nel mistero: soci in fuga e rivoluzione tecnica
- 15:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone H: Santoro prende il comando
- 14:45 Mario Balotelli si allena con un club di Serie D: la situazione
- 14:30 Serie D, il punto sul girone I: Il Savoia riagguanta l'Igea, l’Athletic Palermo mette la freccia
- 14:15 Gucher trascina il Treviso e lancia la sfida: «Il gol è per le mie figlie, ora non ci fermiamo più»