Siamo giunti alla 19ª giornata del raggruppamento B di Serie D, la seconda del girone di ritorno, e il campionato inizia a mandare segnali inequivocabili. Se fino a poche settimane fa parlavamo di un vertice affollato e di un equilibrio regnante, l'ultimo turno ha disegnato una prima, significativa frattura in classifica. La Folgore Caratese ne approfitta con il cinismo delle grandi squadre: vince, convince e, soprattutto, ringrazia le dirette concorrenti che, quasi di concerto, decidono di fermarsi tutte insieme. Con 15 partite ancora da giocare la strada è lunghissima, ma il +5 sulle seconde inizia a pesare.

Dopo un periodo di "pareggite" (tre segni X consecutivi tra la 16ª e la 18ª giornata), la Folgore Caratese ritrova i tre punti e lo fa con un perentorio 3-0 ai danni del Villa Valle, squadra che pure navigava in acque nobili. La pratica viene sbrigata grazie a un primo tempo devastante: apre Lops al 37', seguito a ruota da Campani che firma il raddoppio due minuti dopo. È lo stesso Campani, nella ripresa, a sigillare il risultato con la doppietta personale. Con 39 punti, i brianzoli guardano ora tutti dall'alto, capitalizzando al massimo i passi falsi altrui.

Dietro la capolista, infatti, è stata una domenica da dimenticare. Il Chievo, ora staccato di cinque lunghezze a quota 34, non va oltre lo 0-0 contro una rocciosa Casatese Merate. Un punto che muove la classifica ma non l'entusiasmo, e che permette ai veneti di mantenere la seconda piazza solo grazie al tonfo del Brusaporto.

I bergamaschi del Brusaporto (34 punti) cadono infatti sul campo della Real Calepina, trafitti al 25' da Scalmana. Una sconfitta che brucia, perché impedisce di tenere il passo della vetta in una giornata che poteva essere favorevole.
Ancora più fragoroso è il crollo del Milan Futuro (fermo a 31): i rossoneri, tra le mura amiche, si fanno sorprendere da un Pavia affamato di punti salvezza. Decide la rete di Poesio allo scadere del primo tempo, un gol che gela le ambizioni di alta classifica dei milanesi e rilancia le speranze degli azzurri.

Mentre le big stentano, c'è chi risale la corrente con prepotenza. La Virtus CiseranoBergamo conferma il suo ottimo momento di forma (seconda vittoria consecutiva dopo il blitz con la Casatese) superando di misura il Leon. Basta un gol "lampo" di Viscardi al 1' minuto di gioco per portare a casa tre punti d'oro e salire a quota 30, in piena zona nobile.

Attenzione anche al Breno: la squadra camuna è forse la più in forma del momento. Con il 2-1 sulla Vogherese (a segno Valenti e Valsecchi nel primo tempo, inutile la rete di Cani per gli ospiti), il Breno centra la terza vittoria nelle ultime quattro gare. A 27 punti, la zona calda è ormai un ricordo e si può iniziare a guardare avanti con ambizione.

In coda, la classifica si accorcia e si infiamma. Il colpo di giornata, come detto, è del Pavia: la vittoria esterna contro il Milan Futuro porta i pavesi a 15 punti. La strada è ancora in salita, ma il segnale dato al campionato è forte.
Respira anche la Varesina, che espugna il campo dell'Oltrepò grazie al gol di Sassi in avvio, salendo a 17 punti e scavalcando proprio il Pavia.
Notte fonda invece per la Vogherese, ferma a 13 punti e sempre più isolata sul fondo (in attesa del recupero della Nuova Sondrio). Il pareggio tra Caldiero Terme e Castellanzese (1-1, botta e risposta Zerbato-Gritti) serve a poco a entrambe, mantenendole nel limbo di centro classifica, ma ancora non del tutto al sicuro da sorprese.

Siamo al giro di boa appena superato e la classifica inizia a sgranarsi. La Folgore Caratese ha lanciato il primo vero tentativo di fuga della stagione. La domanda ora è: sapranno Chievo e Brusaporto reagire immediatamente, o il contraccolpo psicologico favorirà l'inserimento di terzi incomodi come la Virtus CiseranoBergamo? Nel calcio, come dimostra il gol di Poesio a Milano, nulla è scontato fino al fischio finale.

Sezione: Serie D / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 07:30
Autore: Elena Carzaniga
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