Un pomeriggio di intensa emozione e verdetto definitivo si è consumato nel confronto playout che ha visto contrapporsi Caravaggio e Virtus CiseranoBergamo. La posta in palio era altissima: la permanenza nel competitivo Girone C della Serie D. Al termine di una battaglia sportiva vibrante e ricca di colpi di scena, è il Caravaggio a dover salutare la categoria, aggiungendosi a Lavis, Montecchio Maggiore e Chions nella lista delle squadre retrocesse. Nonostante un iniziale vantaggio, i biancorossi sono stati superati per tre a due dalla Virtus CiseranoBergamo, che può festeggiare una sofferta ma meritata salvezza.
Le prime fasi del match sono state caratterizzate da un ritmo compassato. Nei dieci minuti inaugurali, l'unico sussulto è rappresentato da due calci d'angolo conquistati dalla formazione di casa. Gli ospiti, pur consapevoli della necessità di ottenere la vittoria per assicurarsi la permanenza in Serie D, hanno adottato un atteggiamento prudente, attendendo il momento propizio per affondare i propri colpi.
Inaspettatamente, al dodicesimo minuto, il punteggio si sblocca a favore del Caravaggio. Liberati, partendo dalla fascia destra, converge verso il centro e disegna una traiettoria insidiosa con il suo cross mancino a rientrare. Nessun difensore riesce a intercettare la sfera, che sorprende l'estremo difensore ospite Cavalieri e si insacca in rete, regalando l'illusorio vantaggio ai padroni di casa.
L'entusiasmo del Caravaggio è palpabile e, appena due minuti più tardi, Zazzi sfiora il raddoppio con un potente destro dai venticinque metri, costringendo Cavalieri a un intervento provvidenziale per deviare la palla oltre la linea di fondo. Poco dopo, l'arbitro annulla una rete a Caporali, sugli sviluppi di un corner, ravvisando una spinta irregolare ai danni di Ondei.
La Virtus CiseranoBergamo sembra accusare il colpo, ma al primo vero affondo riesce a ristabilire la parità. Caraffa si invola con un bel guizzo e serve un assist preciso per Caporali in area. Quest'ultimo alza un pallone invitante al centro, dove Ibe svetta di testa e insacca, riaprendo completamente le sorti dell'incontro.
Al venticinquesimo, ancora protagonisti Caporali e Caraffa: il primo funge da sponda per una spettacolare rovesciata del compagno, che però risulta centrale e non impensierisce il portiere avversario. Il caldo intenso inizia a farsi sentire, e la partita torna a calare di intensità fino all'intervallo. L'unico sussulto è un tiro di Liberati, deviato, che non si spegne lontano dal palo, nato da uno schema su calcio da fermo.
La ripresa si apre con lo stesso canovaccio del finale di primo tempo. Nei primi venti minuti, le uniche azioni degne di nota portano la firma di Zazzi, che su calcio piazzato costringe prima la difesa ospite a liberare l'area con affanno e poi impegna Cavalieri con una parata di pugni. Il vivace centrocampista biancorosso si rende ancora pericoloso al ventiduesimo, quando il suo destro a scendere sfiora il palo alla sinistra del portiere.
La svolta del match arriva al ventottesimo minuto. Ronzoni intercetta un pallone sulla trequarti ai danni del numero cinque locale e serve immediatamente Caraffa, che si addentra in area e viene atterrato da Bernacchi. L'arbitro non esita e concede il calcio di rigore alla Virtus CiseranoBergamo. Per Bernacchi, già ammonito, scatta il secondo cartellino giallo, lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica. Dal dischetto, Ibe trasforma con freddezza, ribaltando il risultato.
Il Caravaggio non si arrende e reagisce prontamente. Ancora una volta è il suo giocatore più pericoloso, Zazzi, a rendersi protagonista con una conclusione dalla distanza che si infrange sul palo. Al trentaquattresimo, Chiggiato colpisce di testa centralmente su azione da corner, ma è il preludio al terzo gol ospite, che arriva a dieci minuti dalla fine. Caraffa prolunga di testa per Ibe, che anticipa Scuderi e si invola verso Pennesi, battendolo con un preciso destro per l'uno a tre.
La partita sembra virtualmente chiusa, ma gli uomini di Rota trovano la forza di accorciare le distanze grazie a una pregevole girata di testa di Scuderi, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Liberati. I sette minuti di recupero concessi dall'arbitro non regalano ulteriori emozioni, sancendo la vittoria e la salvezza della Virtus CiseranoBergamo e la dolorosa retrocessione del Caravaggio dopo due stagioni nella quarta serie nazionale.
Tabellino Caravaggio - Virtus CiseranoBergamo 2 - 3
Marcatori: 12' pt F. Liberati (C), 19' pt C. Ibe (V), 29' st Rig. C. Ibe (V), 35' st C. Ibe (V), 41' st D. Scuderi (C)
Caravaggio (4-3-3): M. Pennesi, M. Zappa (↓ 27' st A. De Felice), G. Basani, D. Scuderi, F. Zazzi (↓ 36' st T. Pilenga), D. Bernacchi, A. Barazzetta (↓ 25' st O. Huremovic), M. Marin (↓ 36' st A. Calacoci), A. Reinero, F. Liberati (↓ 49' st D. Del Barba), M. Fornari. A disposizione: E. Ciancio, E. Bettinelli, B. Galdoune, L. Gramignoli. All: Rota Andrea
Virtus CiseranoBergamo (4-4-2): G. Cavalieri, D. Redondi, N. Caccia, L. Ronzoni, D. Ondei (↓ 44' st S. Oppizzi), A. Viscardi, C. Testa (↓ 19' st G. Chiggiato), S. Ferrari, C. Ibe, C. Caporali, D. Caraffa (↓ 44' st D. Viscardi). A disposizione: U. Rovelli, V. Camilleri (↑ 14' st), M. Tosi, F. Varano, M. Manzi, S. Bubas. All: Mussa Giovanni
Ammoniti: 38' st G. Basani (C), 41' pt D. Bernacchi (C), 21' pt M. Marin (C), 30' st A. Reinero (C), 36' st C. Ibe (V) Espulsi: 28' st D. Bernacchi (C)
Arbitro: M. Leone Assistenti: V. Pallone, P. Ndoja
Stadio: Comunale, Caravaggio
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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