Il Messina torna da Ragusa con un pareggio a reti inviolate, frutto di una partita combattuta ma senza gol. Nonostante l'assenza di reti, il match ha riservato diverse emozioni, specialmente nella ripresa, con il Messina che ha sfiorato la vittoria grazie alle incursioni del solito Touré. I peloritani, pur non brillando, riescono a muovere la classifica in una gara che li ha visti affrontare una squadra in crescita e con il pesante fardello di assenze e difficoltà strutturali.

Mister Pippo Romano ha apportato tre cambi al suo undici titolare a Ragusa: in campo dal primo minuto Clemente, Bombaci e Azzara. L'obiettivo del Messina era chiaro: conquistare la quarta vittoria esterna stagionale per avvicinarsi ulteriormente alla zona salvezza. Il Ragusa, dal canto suo, è in ripresa dopo un avvio di stagione difficile, ma ha dovuto rinunciare all'over Benassi. Curiosità per l'ex D’Amore, titolare negli iblei.

Le difficoltà non hanno risparmiato nemmeno gli ospiti, con Orlando e Roseti out per infortunio, riducendo drasticamente le alternative in panchina per Romano. Nonostante ciò, circa 150 fedelissimi sostenitori messinesi hanno raggiunto il settore ospiti per supportare la squadra.

La prima vera emozione è arrivata all’8’ con un tentativo di Prestigiacomo neutralizzato senza problemi da Sorrentino. All’11’ è stato Campanile di testa a impegnare nuovamente il portiere ospite, dopo che Clemente aveva liberato l'area con un po’ di affanno.

Con il passare dei minuti, il Messina ha iniziato a crescere, guadagnando metri e costringendo il Ragusa a un maggiore ripiegamento. Al 18’ si è registrato il primo tentativo peloritano con Maisano, il cui colpo di testa è risultato fuori misura. Alla mezz'ora, è arrivata la migliore occasione per i padroni di casa: Memeo si è fatto largo in area e ha calciato a colpo sicuro, ma Sorrentino è riuscito a respingere in tuffo.

L'uomo più pericoloso del Messina è stato senza dubbio Touré: al 25’ il franco-maliano ha creato scompiglio nell’intera difesa iblea, incuneandosi tra tre avversari prima di essere fermato in area per un fallo. Al 39’, dopo che Capone non è riuscito a sfruttare una punizione, lo stesso Touré ha rubato palla e ha percorso mezzo campo in progressione offensiva. L'azione è stata fermata da una segnalazione di fuorigioco, ma il giocatore si è confermato una vera spina nel fianco per la retroguardia ragusana.

Poco prima dell'intervallo, Esposito è stato costretto a distendersi per respingere un tiro-cross dalla sinistra deviato da un difensore, e subito dopo Sorrentino ha bloccato a terra un tiro da fuori di D’Innocenzo.

Nonostante la lista di giustificazioni per una preparazione assente e un mercato bloccato, il Messina ha mantenuto un buon spirito. Il Ragusa è partito forte nella ripresa: al 4’ ha sfondato sulla destra e guadagnato un corner. Sugli sviluppi, Accetta ha colpito di testa a colpo sicuro, ma Callegari ha clamorosamente fallito il tap-in da distanza ravvicinata, generando la disperazione tra i ragusani. Al 6’ Bernardo Esposito ha tentato un tiro dalla sinistra, facile preda di Sorrentino, e al 7’ Memeo ha concluso altissimo da fuori area.

Al 13’ è arrivata un'altra ghiotta occasione per i locali, con Sorrentino che si è dimostrato provvidenziale sul tiro ravvicinato di Campanile. I due tecnici hanno iniziato le mosse dalla panchina: Lucenti ha inserito Sinatra e Palladino, mentre Romano ha risposto con Zucco per Azzara.

Gli ospiti hanno ricominciato ad affondare: al 19’ un bello spunto a destra di Touré ha prodotto un traversone che nessuno ha raccolto nell’area piccola. Touré ha poi conquistato un altro corner al 23’: il colpo di testa in tuffo di Maisano si è spento di un soffio a lato, portando il Messina a un passo dal vantaggio. Al 33’ è stato il Ragusa a sfiorare il colpaccio: Bianco ha concluso dal limite dell’area di poco a lato, mentre D’Innocenzo è risultato decisamente più impreciso.

Il Messina si è rivisto al 44’ con Saverino che, da fuori area, ha sfiorato il palo, un’altra chance mancata. Nei quattro minuti di recupero, il solito Touré ha continuato a mettere in apprensione la difesa ragusana, conquistando una punizione non sfruttata a dovere. La scena si è ripetuta al 48’, quando Prestigiacomo è stato costretto ad atterrare il franco-maliano in piena fuga, rimediando un inevitabile cartellino giallo. Nel parapiglia che ne è seguito, Clemente non è riuscito a concludere verso la porta. Il match si è concluso sullo 0-0, un punto comunque prezioso per il Messina in trasferta.

Tabellino

Ragusa-Messina 0-0

Ragusa: Esposito M., Esposito B., Bianco (37′ st Brugaletta), Memeo, D’Innocenzo, Capone (13′ st Sinatra), Prestigiacomo, Campanile (31′ st Aronica), Accetta, D’Amore (14′ st Palladino), Callegari. In panchina: Bonagura, Benassi, Battaglia, Cantone, Guzzo. Allenatore: Lucenti.

Messina: Sorrentino, Garufi, De Caro (42′ st Bosia), Azzara (16′ st Zucco), Trasciani, Aprile, Clemente, Maisano, Savarino, Touré, Bombaci. In panchina: Paduano, Elia, Tesija, Fravola, Ivan. Allenatore: Romano.

Note: Ammoniti: 37′ st D’Innocenzo (R)m 48′ st . Corner: 1-2. Recupero: 1′ pt e 4′ st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 19:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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