Il Valmontone prosegue la sua marcia verso i piani alti della classifica e si gode il ritorno in campo di Yuri Senesi. La formazione guidata dalla presidenza di Manolo Bucci ha conquistato la seconda affermazione consecutiva, superando per 3-2 il Cassino nella gara disputata sul campo di Anagni. Un successo che permette ai giallorossi di consolidare la propria posizione nella zona play off, confermando le ambizioni di una squadra costruita per competere ai vertici.
Tra i protagonisti della giornata, seppur con una presenza limitata ai minuti finali, c'è stato l'esterno offensivo Yuri Senesi, classe 1997, che ha fatto il suo ritorno in campo dopo un lungo stop forzato. Un momento atteso con trepidazione dal giocatore stesso, che ha dovuto fare i conti con un serio problema fisico che lo ha tenuto lontano dai terreni di gioco per mesi.
"Purtroppo, per un infortunio in allenamento che mi ha causato la lesione del menisco esterno costringendomi all'operazione, ho dovuto saltare tutta la prima parte di stagione", ha spiegato Senesi, ripercorrendo le difficoltà affrontate in questi mesi. L'intervento chirurgico si è reso necessario per risolvere definitivamente il problema, costringendo il giocatore a un lungo periodo di riabilitazione e a saltare l'intero avvio del campionato.
Il percorso di recupero è stato graduale e ponderato. "Col Montespaccato, due domeniche fa, sono andato per la prima volta in panchina e col Cassino ho giocato una decina di minuti", ha raccontato l'esterno, che ha dovuto pazientare prima di tornare a calcare il campo. Una gestione attenta del rientro, dettata dalla necessità di recuperare la condizione fisica ottimale: "Uno con le mie caratteristiche deve stare bene al 100% e quindi ora devo riacquisire il ritmo partita".
Per Senesi si è trattato di un'esperienza inedita dal punto di vista fisico. "In carriera è la prima volta che mi capita un problema al ginocchio e quindi chiaramente devo fare i conti anche con qualche scoria mentale, ma stare in gruppo mi mancava e ora voglio dare il mio contributo", ha ammesso con sincerità il giocatore, che ha dovuto confrontarsi non solo con l'aspetto puramente fisico dell'infortunio, ma anche con le inevitabili implicazioni psicologiche di un primo serio problema al ginocchio.
La sfida contro il Cassino ha rappresentato per Senesi anche un confronto particolare, trattandosi della sua ex squadra. Un match che i giallorossi hanno interpretato con alcuni alti e bassi, come evidenziato dallo stesso giocatore: "Domenica scorsa non siamo stati brillanti, ma lavorare in settimana dopo aver centrato una vittoria fa sempre bene. In ogni caso affrontare squadre che sono in difficoltà di classifica non è mai semplice".
L'analisi della partita mette in evidenza un momento di calo nella gestione del vantaggio. "Forse sul 3-1 abbiamo calato la concentrazione, ma in questa categoria devi stare sempre sul pezzo", ha osservato Senesi, sottolineando come anche un ampio margine non garantisca tranquillità in un campionato equilibrato e competitivo. "Comunque abbiamo portato a casa altri tre punti e ora guardiamo avanti", ha concluso pragmaticamente, evidenziando l'importanza del risultato al di là della prestazione.
Sul fronte degli obiettivi stagionali, Senesi si mostra ambizioso ma consapevole delle potenzialità della rosa a disposizione. "Qui c'è un allenatore come Luca Tiozzo che è bravo sul campo e cura tanto i rapporti personali. Inoltre alle spalle c'è una società seria che si vuole costantemente migliorare", ha sottolineato il giocatore, evidenziando i punti di forza dell'ambiente Valmontone.
Un elemento destinato a rivelarsi importante nelle prossime settimane sarà il ritorno al campo di casa. "Infine è vicino il rientro a Valmontone (il campo è stato ufficialmente inaugurato dall'amministrazione comunale, ndr) e quello ci potrà dare una spinta in più", ha spiegato Senesi, riferendosi all'impianto che è stato recentemente inaugurato dall'amministrazione comunale e che permetterà alla squadra di tornare a giocare davanti al proprio pubblico.
L'esterno si è detto convinto delle possibilità della squadra: "Non siamo per caso nella posizione attuale, l'inizio di stagione è stato molto positivo anche perchè la squadra è forte e deve ambire a raggiungere un piazzamento play off che sarebbe una grande soddisfazione". Un traguardo che rappresenterebbe un risultato importante per il progetto tecnico della società.
Lo sguardo è già rivolto alle ultime due sfide del 2025, che vedranno il Valmontone impegnato in trasferta e poi tra le mura amiche. "Ora faremo visita alla Cos Sarrabus e poi avremo il Monterotondo in casa. Dobbiamo dare continuità alle ultime due vittorie per rimanere nelle zone alte della classifica", ha concluso Senesi, tracciando la rotta per chiudere l'anno nel migliore dei modi.
Due appuntamenti che potrebbero rivelarsi decisivi per consolidare la posizione in classifica e affrontare la seconda parte di stagione con rinnovate ambizioni, con la rosa al completo e il supporto del pubblico di casa finalmente ritrovato.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 00:15 Il Gela prende le distanze dai social: «Nessuna grave problematica interna»
- 00:00 Follia nella Serie D turca: guardialinee colpito alla testa da un monopattino
- 23:45 Siena, parla Voria: «I ragazzi hanno capito che quando c’è da tirare in porta, bisogna farlo»
- 23:30 «Non dovevo certo piangere»: Indiani difende l'esultanza del Grosseto e rende onore al Poggibonsi
- 23:15 Follonica Gavorrano, l'ira di Lucio Branco: «Rigore incommentabile, ci sentiamo defraudati del nostro lavoro»
- 23:00 Chieti, parla mister Del Zotti: «Margiotta per noi è fondamentale, ecco cosa ci è mancato contro l'Ascoli»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Udinese e Fiorentina
- 22:40 Messina, parla Feola: «Dopo il vantaggio non dovevamo difendere, serve più personalità per salvarci»
- 22:30 «Domenica scorsa partita ignobile, oggi un capolavoro»: Ciceri scuote il Varese dopo il trionfo
- 22:15 SPAL, vittoria di carattere a Russi. Parlato: «Orgoglioso di questo gruppo, abbiamo vinto su un campo difficile»
- 22:06 Serie D, il posticipo: il Treviso batte l'Union Clodiense ed ipoteca la C
- 22:00 Catanzaro, Aquilani: «Ieri non sembrava una gara di Serie B, abbiamo regalato uno spettacolo raro»
- 21:45 Sarnese, Campilongo è una furia: «Abbiamo regalato un gol che non possiamo permetterci, così non ci salviamo»
- 21:30 L'Aquila, parla mister Chianese: «Inaccettabili questi blackout, se si vuole indossare questa maglia serve altro»
- 21:15 Potenza, De Giorgio non ci sta: «Il Benevento è la più forte, ma dovevamo essere più furbi»
- 21:00 Ligorna ko col Gozzano, Pastorino: «Meritavamo molto di più»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Fiorentina
- 20:40 Lucchese, parla Pirozzi: «Vogliamo vincere sempre come ci chiede il presidente, ma non molliamo di un centimetro»
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Bologna
- 20:25 «Ieri non abbiamo giocato, chiedo scusa a chi ci ha seguito»: Pomante analizza il crollo del Teramo
- 20:15 «La partita è stata ammazzata dopo venti minuti»: lo sfogo di Raffaele Novelli contro l'arbitro
- 20:00 «Mancano otto partite, la cosa più delicata è rimanere concentrati»: Paci avverte il Barletta primatista
- 19:45 Salernitana, parla Cosmi: «Piazza da Serie A, ora devo togliere l'ansia dal cervello dei ragazzi»
- 19:30 Grosseto, il DG Vetrini dopo il blitz di Poggibonsi: «Mi è piaciuto tutto, abbiamo ritrovato la nostra vera identità»
- 19:15 Prato, Dal Canto si gode il blitz: «Non abbiamo rischiato nulla, difendere a tre ci dà molta sicurezza»
- 19:00 «Potevamo segnare molti più gol», Franzini dopo il poker al Tuttocuoio: «Nessun problema a parlare del rinnovo»
- 18:45 Toscano lancia la sfida: «Orgoglioso dei miei ragazzi, ora testa al Benevento con una nuova convinzione»
- 18:30 Ghiviborgo, Cannarsa mastica amaro: «Sul 2-0 mancato ci siamo spaventati, il Siena ha individualità che ti puniscono»
- 18:25 Braccio di ferro a Fasano: Riccardo Vono verso l'addio per il torneo di Piqué
- 18:19 ufficialePompei, si cambia nuovamente allenatore
- 18:15 Taranto, il ruggito di Pagni: «Siamo il Taranto e non molliamo un millimetro, questa proprietà è quella giusta»
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Pisa-Bologna
- 17:55 Vis Pesaro, Stellone senza filtri: «In questo momento il Pontedera è più forte di noi»
- 17:45 Paganese, Bocchetti sbotta contro l'arbitro: «Poteva gestire diversamente, così ha rovinato uno spettacolo bellissimo»
- 17:30 Mestre, Perticone esulta: «Vittoria fondamentale, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare»
- 17:25 Viareggio Cup, i convocati della Rappresentativa Serie D ed il calendario
- 17:15 «Dovevamo essere più sporchi negli ultimi metri»: Del Zotti analizza il ko del Chieti a Monticelli
- 17:03 Monastir, nuova governance per consolidare la storica promozione in Serie D
- 17:00 «Potevamo avere tre punti, ora serve cattiveria con la Cavese»: lo sfogo di Emilio Longo dopo il pari di Monopoli
- 16:45 «Siamo condannati a vincere, questa maglia pesa»: lo sfogo di Feola dopo la beffa del Messina
- 16:30 Varese, parla il mister: «Dopo una prova ignobile servivano garra e cuore, battuto un Vado fortissimo»
- 16:15 «Nessuno è indispensabile, tutti devono sentirsi titolari»: Parlato traccia la rotta della SPAL
- 16:00 Gravina, il ruggito di Ragno: «Siamo completi e competitivi, ora sfidiamo le prime della classe»
- 15:45 Pescara, parla Giorgio Gorgone: «Vedo l'obiettivo lontano, ma lo vedo. Questa vittoria dà speranza»
- 15:30 «Figura pessima davanti ai tifosi, mi assumo le responsabilità»: lo sfogo di Chianese dopo il ko de L'Aquila
- 15:15 Brindisi, il sospiro di sollievo di Ciullo: «A un certo punto ho pensato: oggi la vedo nera»
- 15:00 Il Nola non si nasconde, parla Flammia: «Tutti sotto esame, serve una scossa immediata»
- 14:45 «Vittoira fondamentale, un tassello importante»: Pirozzi si gode il primato della Lucchese
- 14:30 Teramo, parla il mister: «Gara brutta, non siamo stati noi. A San Mauro Pascoli lezione di umiltà»
- 14:15 Paganese, Novelli non fa drammi dopo il Barletta: «Non cambierei i miei attaccanti con nessuno, nemmeno con Da Silva»