Una grandissima Paganese abbatte la capolista Reggina e si rimette in gioco per la seconda posizione del girone M del campionato U19 nazionale. Al "Liguori" di Torre del Greco, finisce 3-0 con gli azzurrostellati che archiviano la pratica in poco più di 20 minuti costringendo gli amaranto ad inseguire, senza costrutto, per tutto il resto del match. Una prestazione sontuosa quella dei ragazzi di Antonio Quaglietta, desiderosi di riscattare il doloroso passo falso con la Gelbison.
Tra infortunati (Matuozzo, Flagiello, Chianese e Gaetano Lubrano) e squalificati (capitan Emanuele Lubrano e Tuccillo), Quaglietta convoca ben cinque elementi della cantera: una scelta comunque non casuale, ma frutto di una selezione approfondita dei migliori talenti delle formazioni dei tecnici Vincenzo Supino e Biagio Filogamo. Spazio quindi a quattro 2008 (gli attaccanti Michael Orizzonte e Fabio Mehrabi e i centrocampisti Diego Lubrano e Antonio De Luca) e al fantasista classe 2007 Vincenzo De Martino. Orizzonte parte dal primo minuto come esterno offensivo nel 4-3-3, completato dalla prima punta Amato e da Formisano, al rientro come Cesario e Salvatore Langella, tenuto a riposo dalla prima squadra per la trasferta di Terracina.
Dopo appena cinque minuti il vantaggio: sul corner di Cesario, è Langella - al suo secondo centro stagionale in altrettante presenze - a fulminare Marturano con un piattone nell'area piccola. Solo due giri di lancette e arriva il raddoppio: dal piede fatato del solito Cesario parte il calcio franco che trova la torsione vincente di Amato. Da segnalare in entrambi gli episodi il contributo decisivo di Pone, che si era guadagnato calcio d'angolo e punizione. Solo a quel punto, la Reggina prova a reagire e lo fa in tre circostanze: sulla prima, il diagonale di capitan Malara finisce largo, quindi è Riccio ad ergersi a protagonista silenziando due conclusioni ravvicinate di Maisano e Chirico. Al 22' il tris definitivo: Orizzonte - gagliarda la sua prova al debutto, anche in fase difensiva - vince un contrasto con Misefari quasi al limite dell'area, Amato si avventa sul pallone come un avvoltoio e brucia Marturano con una saetta sul primo palo. Il tempo - disputato largamente sotto una pioggia battente - si chiude con una conclusione maligna di Esposito dai 30 metri su cui il numero uno amaranto si distende con qualche difficoltà.
Poco o nulla da segnalare nella ripresa, se non l'ingresso di Diego Lubrano e De Martino per partecipare alla festa azzurrostellata. La Reggina si fa viva solo con un diagonale di Sturniolo, ben neutralizzato da Riccio. Ma i suoi attacchi sono sterili e ben controllati dalla retroguardia liguorina, diretta dal tandem Sarrubbi-Capuano. La Paganese, ispirata anche dalle giocate di Franci, potrebbe sfruttare qualche ripartenza e, su una intuizione di De Martino, Marturano esce a valanga sui piedi di Amato evitando il poker. Gli azzurrostellati - che con questa tripletta si impongono come miglior attacco del girone con 36 reti messe a segno - detengono ora il secondo posto in condominio con Puteolana, Scafatese e Costa d'Amalfi, ma con una partita in più rispetto a flegrei e canarini. Tuttavia, domani si andrà a far visita proprio alla Puteolana (calcio di inizio alle 14 al Centro Polisportivo Ness di Licola). Un'occasione troppo grossa per essere sprecata, ma per la Paganese vista all'opera al "Liguori", nessun obiettivo può essere precluso.
PAGANESE-REGGINA 3-0
5'pt Langella, 7'pt e 22'pt Amato
Riccio, Langella, Sarrubbi, Capuano, Pone; Franci (20'st Diego Lubrano), Esposito, Cesario (31'st Cammarota); Orizzonte (43'st Pulli), Amato, Formisano (11'st De Martino). A disposizione: Stella, De Luca, Zannelli, Mehrabi, Petrosino. All. Antonio Quaglietta
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