Dopo un lungo periodo di silenzio stampa, l'allenatore della Lucchese, Pirozzi, è tornato a commentare le prestazioni della sua squadra al termine della sfida disputata a Cerreto Guidi. Il pareggio maturato in trasferta ha lasciato un retrogusto amaro nell'ambiente rossonero, specialmente per come si era messa la partita, ma il tecnico preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno, invitando tutto l'ambiente alla calma in vista dei prossimi impegni ravvicinati.

Secondo l'analisi dell'allenatore, la Lucchese avrebbe potuto incanalare la gara su binari definitivi già nella prima frazione di gioco: «Abbiamo avuto l'occasione di chiudere la gara in occasione del palo poi nella ripresa qualche giocatore ha avuto un calo ed è arrivato il pari loro in modo casuale». Nonostante i due punti sfumati, Pirozzi predica ottimismo, forte della sua esperienza in categoria: «La squadra è in salute e deve stare tranquilla: il campionato è lungo e più di una volta mi è capitato di vincerlo all'ultimo secondo».

Tuttavia, il post-partita è stato caratterizzato anche da alcune note dolenti, in particolare per quanto riguarda la gestione disciplinare e le assenze forzate. Il tecnico ha espresso perplessità sull'espulsione di Del Rosso, che salterà il delicatissimo scontro diretto contro la Zenith Prato previsto tra sole 72 ore. «Peccato per l'espulsione di Del Rosso che ci complica i piani per mercoledì: saremo ancora una volta corti ma faremo di necessità virtù», ha spiegato Pirozzi, sottolineando anche un malinteso burocratico durante il match: «A noi risultava fosse stato ammonito Pupeschi e non Del Rosso in precedenza».

Proprio in merito alla direzione di gara e alla composizione della terna, il mister non ha risparmiato una frecciata alla classe arbitrale, pur riconoscendo la qualità della prestazione del fischietto sul campo. «Senza avere un retro pensiero, mi pare che la designazione di un arbitro di Prato a tre giorni dalla gara con la Zenith non sia stata felice: potevano scegliere benissimo qualcun altro, al netto del fatto, e gliel'ho detto di persona, che per me ha arbitrato bene».

Le preoccupazioni per il turno infrasettimanale riguardano anche l'infermeria. Rimane infatti in dubbio la presenza di Picchi, uscito anzitempo dal rettangolo verde: «Ha avuto una distorsione, vedremo nei prossimi giorni se sarà subito recuperabile: purtroppo per ora lo abbiamo avuto poco a disposizione». Nonostante l'emergenza numerica, il messaggio finale di Pirozzi è un appello all'unità d'intenti per non disperdere le energie mentali in un momento cruciale della stagione: «Ora dobbiamo pensare alla gara con la Zenith con la massima serenità. C'è solo da stare sul pezzo senza entrare in depressione e stare tutti insieme società, squadra e tifosi».

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 10:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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