Una prestazione autorevole sul campo, quella di domenica scorsa, ma una classifica che continua a mostrare un divario difficile da colmare. Il Taranto archivia con un perentorio 9-0 la pratica Mola, confermando le proprie qualità tecniche in una gara senza storia, ma al contempo deve fare i conti con una realtà che vede le prime posizioni sempre più distanti. La distanza dalla vetta ammonta ora a dodici lunghezze, con il secondo posto che dista dieci punti: numeri che certificano quanto il percorso in campionato dei rossoblù sia stato caratterizzato da un'evidente discontinuità.

La vittoria rappresenta comunque un segnale importante per la squadra guidata da Ciro Danucci, che può finalmente lavorare su basi più solide dopo settimane dominate dalle operazioni di mercato. Il tecnico ha ora l'opportunità di concentrarsi sugli aspetti tecnico-tattici, potendo contare su un organico più definito rispetto alle scorse settimane, quando le continue voci e trattative hanno inevitabilmente condizionato l'ambiente.

L'attenzione del Taranto si sposta adesso su due appuntamenti cruciali. Il primo è rappresentato dall'incontro di domenica contro il Galatina, un impegno di campionato che la formazione ionica dovrà affrontare con la giusta determinazione per provare a ridurre, seppur parzialmente, il gap dalle zone alte della graduatoria. Ma è soprattutto la Coppa Italia Dilettanti a catalizzare le aspettative: giovedì 22 è in programma la finale d'andata contro il Bisceglie, un confronto che assume particolare rilevanza per una stagione che in campionato non sta rispettando le attese.

Per quanto riguarda la competizione nazionale, resta da sciogliere un nodo organizzativo importante: nella giornata odierna si terrà il sorteggio che stabilirà quale delle due compagini disputerà il primo atto tra le mura amiche e quale, invece, ospiterà la gara di ritorno. Un dettaglio tutt'altro che secondario, considerando che il fattore campo potrebbe rivelarsi determinante nell'economia della doppia sfida.

La stagione del Taranto si presenta dunque come un percorso a due facce: da un lato la frustrazione per un campionato che non ha rispettato le aspettative e che vede ormai l'obiettivo promozione diretta sfumare sempre più, dall'altro la possibilità di riscattarsi in Coppa Italia e di valorizzare i giovani del proprio vivaio. La squadra rossoblù dovrà dimostrare nelle prossime settimane di saper ritrovare quella continuità che finora è mancata, trasformando le qualità mostrate in gare come quella contro il Mola in un rendimento costante.

Il margine di recupero in campionato appare ormai ridotto, ma il calcio offre sempre possibilità di rivincita: la Coppa Italia potrebbe rappresentare quella opportunità di dare un senso diverso a una stagione che altrimenti rischierebbe di essere etichettata come deludente. Danucci e i suoi ragazzi sono chiamati a dimostrare carattere e determinazione, sfruttando al meglio le chance che il calendario metterà loro davanti nelle prossime settimane.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 23:30
Autore: Cristo Ludovico Papa
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