Juan Musso ha trovato la sua nuova casa calcistica. Il portiere argentino è diventato ufficialmente un giocatore dell'Atletico Madrid a titolo definitivo, dopo aver trascorso l'ultima stagione in prestito presso il club madrileno. La trattativa si è conclusa con la firma di un contratto che legherà l'estremo difensore ai Colchoneros fino al 2028.
L'operazione segna la fine dell'avventura italiana di Musso, che lascia l'Atalanta dopo tre stagioni ricche di soddisfazioni culminate con la conquista dell'Europa League nel 2024. Per il portiere sudamericano si apre ora un nuovo capitolo della carriera nel massimo campionato spagnolo.
L'annuncio ufficiale dell'Atletico Madrid
"L'Atlético de Madrid e l'Atalanta hanno raggiunto un accordo per l'acquisto di Juan Musso, che ha firmato per il nostro club fino al 2028. Il portiere argentino ha trascorso questa stagione in prestito con noi", questo l'annuncio diffuso dal club della capitale spagnola per ufficializzare l'acquisto del giocatore.
La nota prosegue ripercorrendo il curriculum del nuovo acquisto: "Dopo aver scalato le gerarchie del Club de Regatas San Nicolás, ha firmato per il Racing Club de Avellaneda nel 2012, dove è stato incoronato campione argentino nel 2014. In seguito, ha fatto il salto in Europa firmando per l'Udinese, prima di unirsi all'Atalanta, dove ha giocato per tre stagioni e ha vinto l'Europa League nel 2024. L'estate scorsa si è trasferito in prestito nel nostro club, dove ha collezionato nove presenze: sette in Copa del Rey e due in Liga, mantenendo la porta inviolata in sei occasioni. Musso gioca anche con la nazionale argentina, con la quale ha esordito nel 2019, vincendo poi la Copa América nel 2021 e la Finalissima nel 2022. Congratulazioni, Juan!".
Un percorso di crescita dall'Argentina all'Europa
La carriera di Musso rappresenta un esempio di crescita graduale e costante nel mondo del calcio. Partito dalle giovanili del Club de Regatas San Nicolás, l'estremo difensore ha fatto il suo ingresso nel calcio professionistico con il Racing Club de Avellaneda, dove ha conquistato il primo titolo importante della sua carriera vincendo il campionato argentino nel 2014.
Il salto di qualità è arrivato con il trasferimento in Europa, prima all'Udinese e successivamente all'Atalanta, dove ha vissuto il periodo più prolifico della sua carriera. Tre stagioni in maglia nerazzurra che si sono concluse con il trionfo in Europa League, trofeo che ha rappresentato l'apice della sua esperienza bergamasca.
L'esperienza in prestito e la conferma
La stagione appena conclusa ha rappresentato per Musso un periodo di ambientamento nel calcio spagnolo. Durante il prestito all'Atletico Madrid, il portiere argentino ha totalizzato nove apparizioni ufficiali, suddivise tra sette presenze in Copa del Rey e due in Liga, riuscendo a mantenere la porta inviolata in sei occasioni.
Questi numeri, seppur relativi a un numero limitato di partite, hanno evidentemente convinto la dirigenza madrilena a puntare su di lui per il futuro, tanto da decidere di riscattarlo definitivamente dall'Atalanta con un contratto pluriennale.
Il palmares con la nazionale argentina
Parallelamente alla crescita a livello di club, Musso ha costruito una carriera importante anche con la maglia della nazionale argentina. Il suo esordio con l'Albiceleste risale al 2019, e da allora ha fatto parte del gruppo che ha ottenuto successi storici per il calcio sudamericano.
Tra i trionfi più significativi figurano la Copa América del 2021 e la Finalissima del 2022, competizioni che hanno consacrato una generazione d'oro del calcio argentino e nelle quali Musso ha dato il suo contributo come portiere della rosa.
Una nuova sfida in Liga
Con il trasferimento definitivo all'Atletico Madrid, Juan Musso si prepara ad affrontare una nuova fase della sua carriera professionale. Il contratto fino al 2028 testimonia la fiducia riposta dal club spagnolo nelle sue qualità e nella sua capacità di contribuire agli obiettivi futuri della squadra.
Per il portiere argentino si tratta dell'opportunità di dimostrare le proprie qualità in uno dei campionati più competitivi al mondo, dopo aver già assaporato l'ambiente madrileno durante la stagione di prestito. La sfida sarà quella di conquistare stabilmente un posto da titolare e di contribuire ai successi dei Colchoneros nelle competizioni nazionali e internazionali.
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 10:00 Serie D: gli under 21 più utilizzati finora nel girone D
- 09:45 Carrarese, Calabro verso la Juve Stabia: «Servirà la bava alla bocca»
- 09:30 Svincolati - Sul mercato un 21enne con un trascorso tra Serie C e Primavera 1
- 09:15 Benevento, Salvemini guarda avanti: «Catania alle spalle, ora sette finali per il sogno»
- 09:00 Serie D: gli under 21 più utilizzati finora nel girone C
- 08:45 Reggiana, Rubinacci verso Bari: «Settimana tipo dopo tanto tempo, ora serve forza mentale»
- 08:30 Svincolati - Occasione per l'attacco: una punta con 35 gol nel Girone C di Serie D
- 08:15 Cancellate la dicitura Serie D, la sfida tra Barletta e Martina è da "Grande Calcio"
- 08:00 Serie D: gli under 21 più utilizzati finora nel girone B
- 07:45 Pescara, Caligara: «Nove finali da affrontare con determinazione»
- 07:30 Bomber senza tempo: la classifica dei marcatori più longevi della Serie D
- 07:15 Il mistero della partita che nessuno sa come vincere: Legnago Salus-Maia Alta Obermais è tutta da seguire
- 07:00 Serie D: gli under 21 più utilizzati finora nel girone A
- 06:45 L'Acireale chiama la sua gente alle armi. Contro l'Enna c'è in palio tanto
- 06:30 Serie D: nel week-end ci saranno quattro posticipi al Lunedì
- 23:45 Messina-Nissa è una roulette russa. Chi si ferma è perduto
- 23:33 Conference League, ottavi d'andata: AEK Atene travolge il Celje, la Fiorentina batte il Rakow in rimonta
- 23:30 Europa League, ottavi d'andata: pareggio in dieci per il Celta, sorpresa Nottingham
- 23:15 Albalonga, Savioli: «In Sardegna per vincere, non per il pareggio»
- 23:00 Il Gravina sogna in grande con il "Re Mida" della Murgia
- 22:45 Ascoli, la carica di Matteo Patti: «Non vogliamo fermarci, ora daremo battaglia all'Arezzo»
- 22:30 Giulianova, sfida all'Ancona. Odianose: «Noi ci proveremo»
- 22:15 Taranto, lettera aperta di Sebastiano Ladisa: «Serve equilibrio, siamo in una fase delicata»
- 22:00 ufficialeMilan Futuro, Avogadro firma il primo contratto professionistico
- 21:45 Stadio Padova, la svolta è vicina: annunciata l'apertura del nuovo settore
- 21:30 Teramo, Angiulli: «Contro l'Ostiamare serve grinta per il riscatto»
- 21:15 Trento, Tabbiani non si nasconde: «Abbiamo creato una bella opportunità, ora c’è da divertirsi e fare qualcosa di grande»
- 21:00 L'Aquila, Pandolfi pronto alla sfida contro la Vigor: «Ripartiamo con fiducia, vogliamo onorare il campionato»
- 20:45 Pontedera-Guidonia Montecelio: prezzi bassissimi al Mannucci per la sfida decisiva
- 20:30 Verso Prato-Siena: settore ospiti esaurito al Lungobisenzio. Esplode la rabbia dei tifosi contro la società: «Immobilismo vergognoso»
- 20:15 Caos Ternana, spuntano i nomi: ecco cosa sta succedendo negli uffici della Finanza
- 20:00 Scafatese, ultimatum sullo stadio Vitiello: «Risposta entro fine marzo o valuteremo alternative»
- 19:45 Emergenza infinita in casa Union Brescia, Corini ammette: «Siamo in difficoltà numerica, ma l’obiettivo non cambia»
- 19:30 CLAMOROSO - Pro Palazzolo, il colpo di scena è servito: Claudio Forlani si riprende tutto
- 19:15 Clamoroso Monastir: un fondo d'investimento punta il club, ecco il piano per il futuro
- 19:00 Scafatese, Romano avverte le istituzioni: «Risposte sullo stadio entro marzo o valuteremo alternative»
- 18:45 Empoli, Caserta sprona i suoi: «La paura non deve esistere, ci aspettano nove finali»
- 18:30 Chieti, superata la crisi: squadra unita verso la salvezza dopo il pasticcio stipendi
- 18:15 Viareggio Cup, i risultati della seconda giornata del girone B
- 18:00 Viareggio Cup, esordio vincente per la Rappresentativa U18 Serie D
- 17:45 Alcione Milano, Cusatis lancia il guanto di sfida: «Contro l'Union Brescia ogni dettaglio pesa il doppio»
- 17:30 Svolta Martina: il capitano prenota il posto per la sfida dell'anno a Barletta
- 17:15 Potenza, l'avvertimento di De Giorgio: «Contro la Cavese giocheremo per i tre punti, poi la finale»
- 17:00 Ascoli, il ds Patti: «Alchimia perfetta con questo popolo, ma attenzione al pericolo»
- 16:45 Donadoni avverte lo Spezia: «Se concedi spazio e tempo sono guai, ecco come batteremo il Modena»
- 16:30 Clamoroso Triestina: addio al Nereo Rocco? Spunta l'ipotesi shock per il futuro
- 16:15 Taranto, appello di Ladisa ai tifosi: «Restiamo compatti, non compromettiamo il percorso»
- 16:00 Caso steward risolto: Ternana-Sambenedettese si giocherà regolarmente con il pubblico
- 15:45 Arezzo-Perugia, numeri da urlo in prevendita: la Curva Sud è già un fortino
- 15:30 Modena, Sottil avvisa tutti: «Intravediamo il nostro obiettivo, ma non poniamoci limiti»