Al termine della sfida del "Ceravolo", conclusasi con una vittoria di stretta misura per i padroni di casa, il difensore dell'Avellino, Tommaso Cancellotti, ha analizzato la prestazione dei campani nella gara contro il Catanzaro. Intervenuto in sala stampa, il giocatore biancoverde ha espresso rammarico per il risultato, evidenziando però alcuni aspetti positivi della prova offerta dai suoi.
"Una partita che ci lascia l'amaro in bocca, è stata molto equilibrata. Ci sono state diverse occasioni, le nostre forse sono state anche più nitide contando i legni. Non è solo sfortuna, ma anche e soprattutto episodi", ha dichiarato Cancellotti, sottolineando come l'incontro sia stato caratterizzato da un sostanziale equilibrio e da situazioni che avrebbero potuto cambiare l'inerzia del match.
Il terzino ha poi difeso l'approccio mentale della squadra, respingendo ogni ipotesi di resa di fronte alle difficoltà: "Siamo venuti a giocare su un campo difficile, ma non ho visto un atteggiamento da 'deporre le armi'. C'era la voglia di andare a riprendere il risultato, i momenti non sono stati a noi favorevoli". Una presa di posizione netta, che testimonia la determinazione del gruppo nonostante l'esito negativo della trasferta calabrese.
Cancellotti ha poi allargato lo sguardo al momento complessivo attraversato dall'Avellino, facendo riferimento alle recenti prestazioni della formazione irpina: "Le ultime due partite erano state impegnative anche sul fronte emotivo, considerato che non arrivavamo da un momento molto fortunato. Conosciamo i nostri valori e abbiamo affrontato le ultime partite con lo spirito giusto, altrimenti non avremmo vinto a Bolzano e non avremmo pareggiato con una corazzata come il Venezia".
Il riferimento è ai risultati positivi ottenuti nelle gare precedenti, che hanno rappresentato segnali di ripresa per una squadra reduce da un periodo complicato. Il successo sul campo del Bolzano e il pareggio interno contro il Venezia hanno infatti ridato morale all'ambiente biancoverde, rendendo ancora più frustrante il passo falso in terra calabrese.
"Torniamo a casa senza punti e abbiamo preso un goal che andremo ad analizzare", ha aggiunto il difensore, annunciando che lo staff tecnico esaminerà attentamente la rete subita per correggere eventuali errori e migliorare la fase difensiva.
Infine, Cancellotti ha parlato della propria duttilità tattica, caratteristica che lo ha reso un elemento prezioso nello scacchiere di mister Biancolino: "Cerco di dare il massimo per la squadra e penso che anche a 33 anni possa ancora migliorare. Ringrazio mister, staff e compagni per la fiducia". Parole che testimoniano la professionalità e la disponibilità di un giocatore esperto, capace di mettersi a disposizione del gruppo ricoprendo diversi ruoli all'interno del reparto arretrato.
La sconfitta di Catanzaro rappresenta dunque un'occasione mancata per l'Avellino, che dovrà ripartire dalle certezze costruite nelle ultime settimane per affrontare con la giusta mentalità i prossimi impegni stagionali.
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