Come riportato sulle pagine de Il Secolo XIX, la situazione dirigenziale in casa Spezia appare tutt’altro che delineata, con le prossime ore che si prospettano decisive per comprendere quale direzione intenderà intraprendere il club. Sebbene sia stato raggiunto un’intesa di massima con Guido Angelozzi, il quadro generale rimane complesso a causa dell'intervento dei vertici societari.

Tom Roberts e Charlie Stillitano, infatti, hanno momentaneamente bloccato l'approdo di Fabio Artico, attuale direttore sportivo che sembrava pronto a legarsi al sodalizio ligure. L'offerta sul piatto per Artico prevedeva un biennale da circa centomila euro a stagione, con l'aggiunta di bonus legati a un'eventuale promozione e un'opzione per un terzo anno.

Nonostante l'interesse reciproco, la trattativa vive una fase di stand-by. Artico, dal canto suo, si trova legato da un contratto ancora valido con il Cesena fino al 30 giugno 2027, con un ingaggio superiore rispetto a quanto prospettato dallo Spezia. Per liberarsi, il dirigente dovrebbe trovare una risoluzione con il club romagnolo, operazione che richiede mediazioni legali piuttosto articolate.

Il profilo di Artico piace per la sua esperienza maturata tra Serie C e Serie D, piazze calde in cui ha saputo costruire successi importanti. Tuttavia, la proprietà americana sembra ora riflettere sulla bontà di questa scelta rispetto alla figura di Angelozzi, figura che gode ancora di ampio credito in particolare nell'ambiente di Catania.

L'incertezza regna sovrana anche tra la tifoseria, che guarda con preoccupazione a questa fase di stallo. Il pubblico spezzino, ancora scottato dal finale di stagione appena archiviato, attende risposte concrete per capire quale sarà il progetto tecnico che la società intende impostare per il futuro, a partire dalla scelta del nuovo allenatore, figura chiave per ripartire dopo le ultime delusioni.

Sezione: Serie B / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 11:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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