La nuova era della Turris sotto la guida del patron Giuseppe Langella si preannuncia spumeggiante, con la chiara intenzione di recitare una parte di primissimo piano nel prossimo torneo di Serie D. Il club corallino si sta muovendo con grande foga sul fronte delle trattative di mercato, con i vertici societari impegnati a mettere in piedi un organico di altissimo livello capace di dare l'assalto alle posizioni di vertice fin da subito.

L'uomo mercato Ciro Raimondo si sta spendendo moltissimo per aggiungere tasselli di qualità al reparto avanzato. Sfumata definitivamente la suggestione legata a Giancarlo Malcore, i quadri dirigenziali hanno immediatamente virato su un profilo alternativo di enorme spessore, individuando l'innesto ideale in Iacopo Cernigoi, punta centrale nata nel 1995 che attualmente difende i colori della Virtus Verona.

L'attaccante trentunenne vanta un bagaglio di esperienze di tutto rispetto nei professionisti, avendo indossato in passato casacche importanti come quelle di Salernitana e Juve Stabia. Un suo eventuale inserimento nel roster rappresenterebbe una vera e propria garanzia per il campionato di quarta serie, anche se l'operazione presenta delle complessità legate soprattutto alla discesa di categoria del giocatore, che andrà convinto della bontà del piano triennale.

Le ambizioni di vittoria si cementano tuttavia partendo dalla solidità del pacchetto arretrato ed è per questa ragione che il mirino è stato puntato con decisione su Salvatore Tazza. Il difensore classe 1998 ha vissuto l'ultima annata calcistica con la maglia della Nocerina e risponde perfettamente all'identikit del difensore moderno ma dotato al contempo di un'ottima conoscenza della vecchia Serie C.

Nel curriculum del centrale campano figurano infatti militanze in piazze calde e gloriose del panorama meridionale quali Reggina, Cavese, Vibonese, Bisceglie e Palmese, tutti palcoscenici che ne certificano l'affidabilità. L'eventuale firma di Tazza andrebbe a blindare in maniera definitiva la retroguardia a disposizione dello staff tecnico di Torre del Greco.

Nel frattempo, la campagna acquisti ha già fatto registrare le prime note liete che hanno riacceso l'entusiasmo della piazza, grazie soprattutto ai ritorni di due vecchie conoscenze molto amate come Luca Giannone e Domenico Aliperta. Si tratta di elementi di assoluto spessore tecnico che hanno il vantaggio non trascurabile di conoscere a menadito le pressioni e gli stimoli della piazza corallina.

Questi innesti di grande rilievo vanno a integrarsi in un'ossatura di squadra che presenta già elementi di assoluto valore per il torneo dilettantistico. La Turris può infatti beneficiare della permanenza e delle prestazioni di atleti del calibro di Filippo Montalti, Andrea Berardocco e Silvestro Estrella, a testimonianza di come il mosaico del presidente Langella stia prendendo forma in modo rapido e competitivo.

Sezione: Serie D / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 12:41
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture