La Sampdoria è pronta a mettere nero su bianco il riscatto di Tjas Begic. La dirigenza del club genovese ha ricevuto nelle ultime ore il via libera dalla proprietà, con sede a Singapore, per procedere all'acquisizione a titolo definitivo dell'esterno offensivo dal Parma per una cifra di poco superiore al milione di euro. L'operazione, di cui si vociferava da settimane, si avvia dunque alla conclusione: Begic si legherà ai blucerchiati fino al 2030, secondo quanto stabilito dagli accordi siglati lo scorso gennaio al momento del suo arrivo in prestito a Genova.

Tuttavia, prima che l'intesa possa dirsi completamente definita, resta un ostacolo da superare sul fronte economico. Come riporta Il Secolo XIX, l'agente del calciatore, Amir Ruznic, ritiene che lo stipendio attualmente percepito dal suo assistito sia inadeguato e punta a una rinegoziazione al rialzo. Nelle prossime settimane sono attesi nuovi contatti tra le parti per trovare un punto d'incontro soddisfacente.

Qualora le trattative sull'ingaggio non dovessero approdare a un esito positivo, la Sampdoria non è intenzionata a rinunciare comunque all'operazione: il club potrebbe procedere ugualmente al riscatto del cartellino per poi cedere il giocatore alla prima offerta contrattuale ritenuta congrua dall'entourage. In questo scenario, i blucerchiati monetizzerebbero la plusvalenza reinvestendo il ricavato su altri obiettivi di mercato.

Parallelamente alla vicenda Begic, la Sampdoria è chiamata a fare ordine su una serie di prestiti in scadenza che restituiranno al club un quadro più chiaro della rosa a disposizione per la prossima stagione. Diversi calciatori attualmente in forza ai blucerchiati faranno ritorno ai club proprietari del cartellino: è il caso di Soleri, Brunori, Palma e Pafundi, la cui esperienza genovese si chiuderà con la fine dell'annata sportiva.

Stessa sorte per Nicholas Pierini, che tornerà al Sassuolo: la dirigenza sampdoriana ha valutato eccessivo l'investimento necessario per trattenerlo, anche in considerazione di qualche problema fisico che ne ha condizionato la continuità nelle ultime settimane.

Più aperte, invece, le situazioni di Tommaso Martinelli e Mattia Viti, per i quali esisterebbero margini — seppur non ampi — per strappare un ulteriore anno di prestito. La Sampdoria ci proverà, consapevole che non sarà semplice convincere i rispettivi club di appartenenza.

Sul fronte dei ritorni a Bogliasco, faranno rientro alla base Bellemo, Sekulov e Tutino, reduci dai prestiti con Spezia, Carrarese e Avellino. Per loro si apre una fase di valutazione in vista della prossima stagione.

Capitolo a parte merita Estanis Pedrola: lo spagnolo, in prestito al Las Palmas, potrebbe essere riscattato dal club delle Canarie. In caso contrario, anche lui tornerebbe a Genova, ma senza trovare spazio nel progetto tecnico futuro: la Sampdoria lo cederebbe nuovamente, questa volta altrove.

Sezione: Serie B / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 20:45
Autore: Mariachiara Amabile
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