Il mercato del Palermo entra nel vivo e il reparto che richiede maggiore attenzione è senza dubbio il centrocampo. Con Filippo Inzaghi chiamato a ridisegnare l'identità tattica della squadra, il club rosanero sta sondando diversi profili per costruire una mediana all'altezza delle ambizioni stagionali.

Il nome che circola con maggiore insistenza da settimane è quello di Marius Marin, centrocampista rumeno classe 1998 in scadenza di contratto con il Pisa. Il tecnico piacentino lo conosce bene, avendolo allenato proprio in Toscana: un fattore che avrebbe potuto rendere l'operazione particolarmente agevole, anche considerando la possibilità di acquisirlo a parametro zero. Tuttavia, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, il quadro si è complicato: su Marin si stanno intensificando i contatti da parte di diversi club esteri, circostanza che rischia di anticipare le mosse rosanero e di sottrarre al Palermo il vantaggio della corsia preferenziale. Da registrare anche la rinuncia del Siviglia, che aveva trovato un accordo con il giocatore ma ha poi deciso di non procedere alla firma.

Di fronte a questo scenario, la dirigenza palermitana ha ampliato il raggio d'azione, mettendo nel mirino altri elementi in grado di colmare i vuoti che si apriranno a centrocampo. Le partenze di Claudio Gomes e Alexis Blin sembrano ormai scontate, e trovare sostituti di livello è una priorità ineludibile.

In questo contesto sta prendendo quota la candidatura di Nahuel Estevez, argentino classe 1995 in scadenza di contratto con il Parma. Il centrocampista ha collezionato 32 presenze in Serie A nell'ultima stagione, offrendo garanzie di rendimento nel massimo campionato italiano. La sua disponibilità a costo zero lo rende un profilo appetibile, e il Palermo sembra intenzionato a sondare concretamente la sua disponibilità.

Il probabile cambio di modulo prospettato da Inzaghi aggiunge un ulteriore livello di complessità alla pianificazione. Il passaggio dall'attuale 3-4-2-1 a un più offensivo 4-2-3-1, o in alternativa a un 4-3-3, richiede una diversa distribuzione dei compiti in mezzo al campo e, di conseguenza, profili con caratteristiche specifiche. Per questo il club non si ferma ai nomi già citati e mantiene vive altre due piste.

La prima porta ad Alessandro Romano, centrocampista classe 2006 di proprietà della Roma, che al termine del prestito allo Spezia farà rientro nella Capitale. Il giovane talento rappresenta un'opzione interessante nell'ottica di coniugare prospettiva e qualità. La seconda conduce a Simone Trimboli, classe 2004, attualmente in forza al Mantova con cui ha ancora un anno di contratto residuo: il profilo del centrocampista rientra nella tipologia di under su cui il Palermo intende investire per costruire il futuro.

Il mercato è ancora lungo e le variabili in gioco numerose, ma la direzione tracciata dalla società appare chiara: rafforzare la mediana con innesti di qualità, privilegiando dove possibile operazioni a basso costo e tenendo un occhio attento ai giovani di prospettiva.

Sezione: Serie B / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 23:45
Autore: Mariachiara Amabile
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