Il panorama calcistico laziale è scosso da un vero e proprio terremoto che rischia di cancellare una delle realtà più antiche e passionali della regione. Come riportato dai colleghi di Gazzettaregionale, una storica piazza con ben 119 anni di gloriosa tradizione alle spalle sta per subire un colpo durissimo, vedendo svanire la propria permanenza nel massimo campionato dilettantistico nazionale.

Il Nuovo Latina è infatti vicinissimo a rilevare il titolo sportivo del Sora, con un'operazione di mercato che, salvo clamorosi e inaspettati passi indietro dell'ultimo minuto, potrebbe trovare la sua definitiva fumata bianca proprio nel corso della giornata odierna. Le indiscrezioni su questo imminente passaggio di consegne si rincorrevano già da diverse settimane, nonostante i tentativi di smentita arrivati in precedenza da parte dell'ormai ex patron bianconero Angelo Tinto.

La ricostruzione dettagliata dei fatti evidenzia come i primi contatti fossero stati avviati tempo fa con il gruppo dirigenziale che nell'ultima stagione sportiva ha guidato l'Anzio. Sebbene in un primo momento i negoziati avessero subito una brusca frenata, nelle scorse ore si è registrato un decisivo riavvicinamento tra le parti, supportato anche dall'ingresso nella trattativa di alcuni investitori della Capitale, che ha sbloccato la situazione portando l'accordo alle battute finali.

Per aggirare i vincoli burocratici legati allo spostamento del titolo in terra pontina, si starebbe delineando una precisa strategia geografica. Secondo le ultime indiscrezioni, la storica matricola del club sorano verrebbe provvisoriamente trasferita nel comune di Castro dei Volsci; la vicinanza territoriale con Lenola, situata in provincia di Latina, permetterebbe così di completare l'iter burocratico senza riscontrare particolari impedimenti regolamentari.

Davanti a questo scenario, la reazione della piazza di Sora è stata immediata e caratterizzata da una profonda ondata di sdegno e proteste. Le piattaforme social sono state letteralmente invase da migliaia di messaggi e commenti colmi di rabbia da parte dei sostenitori bianconeri, che vedono svanire in un istante oltre un secolo di passione sportiva e identità cittadina.

Nel mirino dei contestatori è finita anche la classe politica locale, accusata dai supporter di non essere intervenuta in tempo per mediare o bloccare un epilogo così doloroso. Dal canto suo, la proprietà uscente guidata da Tinto avrebbe maturato la scelta di cedere il titolo proprio a causa della totale assenza di imprenditori del posto concretamente intenzionati a rilevare il club e a investire nel futuro del calcio sorano.

Sezione: Serie D / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 16:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture