Il Catanzaro si ritrova di fronte a una fase delicata della sua pianificazione sportiva in seguito alla separazione da Alberto Aquilani, passato nel frattempo sulla panchina del Sassuolo nel massimo campionato nazionale. Questa situazione ha dato il via a un intenso lavoro di scouting da parte del direttore sportivo Ciro Polito, chiamato a selezionare la guida tecnica per la terza stagione consecutiva, dopo gli avvicendamenti che hanno coinvolto Caserta e lo stesso Aquilani.

Il profilo attualmente in cima alle preferenze sembra essere quello di Davide Possanzini. Il tecnico, reduce dall'esperienza sulla panchina del Mantova terminata con un esonero a campionato in corso, vanta motivazioni importanti e appare pronto a rimettersi in gioco in una realtà ambiziosa come quella giallorossa.

Nonostante il vantaggio di Possanzini nel borsino dei candidati, la dirigenza calabrese mantiene aperte diverse vie. Tra le alternative che non possono essere ancora del tutto escluse dal radar della società compare il nome di Guido Pagliuca, allenatore che conserva estimatori all'interno dell'ambiente calcistico e il cui profilo viene valutato attentamente per le sue caratteristiche tattiche.

Al di là delle soluzioni più note e consolidate, l'attività del direttore sportivo Polito si sta concentrando anche sull'individuazione di profili emergenti, capaci di aver mostrato qualità interessanti nel corso dell'ultimo campionato di Serie C. In quest'ottica, un nome che stuzzica la fantasia dei vertici societari è quello di Marco Turati, tecnico del Siracusa.

Il profilo di Turati è stato oggetto di sondaggi da parte di diverse compagini, ma la sua candidatura sta guadagnando terreno come possibile mossa a sorpresa del club giallorosso. La sua capacità di leggere le partite e la crescita mostrata in panchina durante la stagione passata lo rendono una scommessa intrigante per un Catanzaro desideroso di mantenere alto il livello di competitività.

La decisione finale richiederà ancora qualche giorno di riflessione, con Polito impegnato a pesare pro e contro di ogni opzione sul tavolo. L'obiettivo primario resta quello di consegnare alla piazza un tecnico che sappia trasmettere solidità e identità, garantendo al contempo continuità al progetto sportivo che la società sta portando avanti con dedizione.

Sezione: Serie B / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 10:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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