Il futuro dello stadio Luigi Ferraris sta entrando nel vivo con una programmazione definita per i prossimi anni. Come riportato dal Secolo XIX, è previsto l'avvio dei lavori di riqualificazione a partire dal maggio 2027, con l'obiettivo di ammodernare l'impianto in vista della candidatura di Genova per ospitare l'Europeo di calcio del 2032.

Il progetto di ristrutturazione si preannuncia complesso e richiederà, secondo le stime attuali, un impegno di circa tre anni. I lavori verranno eseguiti a lotti, seguendo un modello operativo simile a quello adottato per i Mondiali di Italia '90, il che comporterà una necessaria e sensibile riduzione della capienza dello stadio per tutta la durata del cantiere.

Le istituzioni e le società calcistiche cittadine, Genoa e Sampdoria, sono attivamente impegnate in questo percorso attraverso la società Genova Stadium, con l'intento di presentare un dossier solido per la candidatura europea. Per quanto concerne la gestione logistica, si stanno valutando diverse opzioni per minimizzare l'impatto sui tifosi, come la possibilità di eseguire le lavorazioni più invasive durante le pause estive dei campionati.

La gestione degli spazi, come si può osservare nella fotografia presente nel file immagine.png, sarà uno dei nodi cruciali per mantenere operativa la struttura durante lo svolgimento delle competizioni calcistiche. L'intenzione è quella di procedere per settori, cercando di preservare l'accesso all'impianto pur nel contesto di un cantiere attivo.

Oltre agli interventi strutturali, si pone il tema dei costi e della gestione dei servizi, inclusi quelli riservati agli sponsor e alla tifoseria organizzata, che sarà coinvolta in incontri conoscitivi con le autorità comunali. L'intera operazione si inserisce in una visione strategica più ampia che mira a dotare la città di un impianto moderno e funzionale, capace di soddisfare gli standard richiesti dalla Uefa per i grandi eventi internazionali.

Sezione: Serie B / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture