Il cammino del Palermo in Serie B è costellato di sfide e decisioni tecniche cruciali, e tra i protagonisti di questa dinamica spicca senza dubbio il nome di Jeremy Le Douaron. L'attaccante francese, pur avendo attraversato momenti di prestazioni altalenanti, è emerso nuovamente come un elemento fondamentale per il tecnico Filippo Inzaghi, il quale ha continuato a puntare su di lui con convinzione.
Nonostante un evidente calo di rendimento rispetto all'incoraggiante avvio stagionale, Inzaghi ha scelto di mantenere alta la considerazione per Le Douaron, impiegandolo regolarmente in campionato, sia dal primo minuto che a gara in corso. Questa fiducia prolungata ha trovato un'importante ricompensa nell'ultima trasferta contro l'Empoli. Il gol segnato contro la squadra retrocessa dalla massima serie – che peraltro arrivava da una serie di tre vittorie consecutive – ha ripagato l'insistenza del suo allenatore.
Le Douaron è infatti considerato cruciale per il progetto tecnico rosanero per la sua intensa capacità di lottare e la sua abnegazione in campo. Contro l'Empoli, oltre all'agonismo, ha trovato la via della rete grazie a un'azione ben orchestrata. Servito da un preciso inserimento di Palumbo, il francese è stato abile a finalizzare l'occasione, superando il portiere Fulignati da una posizione non semplicissima e siglando la rete dello 0 a 1, un vantaggio rivelatosi fondamentale.
Un bottino di reti esiguo, ma determinante
Il computo totale delle marcature di Le Douaron si ferma appena a due reti in campionato, un dato numerico che appare modesto per un calciatore che, pur giocando spesso in posizione defilata, rimane pur sempre un elemento offensivo. L'attaccante ha anche ricoperto il ruolo di centravanti al fianco di Pohjanpalo in diverse occasioni, senza però brillare in termini di qualità delle giocate, benché l'impegno e la dedizione non siano mai venuti meno.
È innegabile, tuttavia, che le due segnature realizzate finora possiedano un peso specifico notevole. Il primo gol stagionale, messo a segno contro il Bari alla quarta giornata, è valso i tre punti, arrivando in una mischia subito dopo il suo ingresso in campo e trafiggendo Cerofolini con un tiro di destro. La seconda rete, quella realizzata a Empoli, pur non avendo fruttato l'intera posta in palio, ha sbloccato un incontro estremamente complesso in trasferta.
I continui ballottaggi e la preferenza di Inzaghi
Nonostante la sua presenza costante, la posizione di Le Douaron nel Palermo non è mai stata completamente garantita. Nelle quindici partite disputate finora, è partito titolare in nove occasioni ed è subentrato nelle restanti sei, spesso figurando come il primo cambio. A inizio stagione, il francese si trovava a competere con il capitano Brunori, in una singolare alternanza tattica tra casa e trasferta: Brunori preferito al "Barbera" per gare più offensive, Le Douaron impiegato in trasferta per gli incontri che richiedevano maggiore intensità fisica.
Superato questo duello, in verità più per le difficoltà incontrate da Brunori che per meriti esclusivi del francese, si è immediatamente aperto un nuovo ballottaggio con Vasic. Attualmente è il serbo a insidiare il posto da titolare di Le Douaron, con prestazioni che avevano fatto meritare un minutaggio superiore prima dell'ultima gara contro l'Empoli, tanto da sembrare destinato a un posto fisso nell'undici iniziale del nuovo ciclo tecnico inaugurato a Chiavari.
Malgrado la concorrenza, Inzaghi sembra ancora orientato a preferire Le Douaron, vedendo in lui maggiori doti fisiche e una presenza più incisiva in area di rigore al fianco di Pohjanpalo. Questa fiducia, tuttavia, impone al francese la necessità di compiere un vero e proprio salto di qualità nel rendimento, anche in considerazione del fatto che l'attaccante non ha ancora conquistato pienamente la tifoseria rosanero e la panchina vanta alternative pronte a subentrare.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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