La delicata situazione economica che sta attraversando il Brescia entra in una fase cruciale, con i riflettori puntati non solo sulle vicende di campo ma, soprattutto, sul destino delle infrastrutture societarie.

Per evitare conseguenze drastiche che potrebbero compromettere il futuro del club, la società necessita di una cifra stimata tra i 4 e i 6 milioni di euro. In questo contesto di emergenza finanziaria, la vendita del centro sportivo di Torbole Casaglia è diventata lo snodo principale per reperire le risorse fondamentali a garantire la stabilità della storica realtà calcistica lombarda.

Fino a questo momento, la pista più concreta portava direttamente all'imprenditore Pasini, patron della Feralpisalò. La manifestazione d'interesse da parte dell'Union è ormai di dominio pubblico e si basa su un'offerta economica consistente, che supera la soglia dei 4 milioni di euro. La scadenza per ricevere una risposta definitiva è fissata per il prossimo 31 gennaio, una data cerchiata in rosso sul calendario della dirigenza e dei tifosi, che attendono di capire se il centro sportivo passerà effettivamente nelle mani del club gardesano.

Tuttavia, le ultime indiscrezioni giornalistiche suggeriscono che lo scenario potrebbe essere molto più articolato di quanto previsto inizialmente. Secondo quanto riportato dall'edizione bresciana del Corriere della Sera, è emerso un nuovo e inaspettato pretendente che nulla ha a che fare con il mondo del calcio professionistico. Si tratterebbe di un’importante università privata italiana, la quale avrebbe messo gli occhi sulla struttura con un obiettivo strategico ben preciso: la realizzazione di un moderno campus universitario.

Questa nuova proposta extra calcistica poggia su basi economiche legate ai finanziamenti europei. L'ateneo interessato starebbe infatti valutando la fattibilità del progetto sfruttando le agevolazioni previste dai fondi dell'Unione Europea destinati al settore dell'istruzione e della formazione. La possibilità di creare un polo accademico di eccellenza nel cuore del territorio bresciano rappresenterebbe un'alternativa seria e competitiva all'offerta di Pasini, rendendo la corsa per l'acquisizione di Torbole Casaglia un duello tra visioni diverse per lo sviluppo dell'area.

L'ingresso di un attore universitario potrebbe cambiare le carte in tavola nelle prossime settimane, aprendo nuove prospettive per la risoluzione della crisi economica del club. Mentre l'ambiente biancazzurro attende con il fiato sospeso la fine del mese, la dirigenza si trova a dover pesare due offerte di peso: quella sportiva dell'Union e quella accademica del campus, consapevole che dal verdetto su Torbole passerà gran parte del destino del vecchio Brescia.

Sezione: Serie C / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 15:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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