Il 2026 del Campobasso si apre sotto una luce smagliante. La vittoria per 2-1 contro il Ravenna non è solo un successo di prestigio, ma rappresenta il terzo risultato utile consecutivo e, soprattutto, la caduta della ormai ex capolista. Luciano Zauri, visibilmente soddisfatto, ha commentato in sala stampa la prova dei suoi, sottolineando la qualità del lavoro svolto durante la sosta e la tenuta atletica dei calciatori.
«Una bellissima vittoria, frutto di un’ottima prestazione da parte di tutti: chi ha iniziato e chi è subentrato», ha dichiarato il tecnico rossoblù, evidenziando come l'approccio mentale non sia stato casuale. «Lo spirito è stato quello giusto fin da subito, ma non è improvvisato. La preparazione della settimana, in questo periodo lungo da Ascoli a oggi, è stata fatta bene dai ragazzi. Lo si è visto anche fisicamente: hanno retto benissimo». Zauri ha poi ammesso la forza degli avversari, pur rivendicando i meriti del suo gruppo: «Siamo contenti perché abbiamo affrontato una squadra molto forte, ci siamo fatti trovare pronti, bravi e anche un po’ fortunati in alcuni episodi. Ma la fortuna va cercata e noi siamo stati molto bravi».
Una delle chiavi tattiche della giornata è stata la posizione di Cerretelli, schierato a sorpresa come centrale difensivo di sinistra. Una mossa che Zauri ha difeso con convinzione, nonostante l'episodio del penalty concesso ai romagnoli. «Non credo negli esperimenti: ha giocato lì perché poteva farlo e secondo me lo ha dimostrato. Chiaro che nel momento del rigore c’è stato un piccolo neo, forse un pizzico di inesperienza o poca confidenza nel ruolo, non accorciando subito sull’avversario. Il rigore, rivedendolo, è probabilmente giusto. A me è piaciuto vederlo lì». L'allenatore ha poi spiegato che si è trattata di una scelta ponderata anche a causa delle condizioni fisiche di Armini, reduce da un lungo attacco febbrile.
Inevitabile, con la finestra trasferimenti aperta, un passaggio sulle dinamiche di mercato e sulla gestione di profili importanti come Magnaghi e Leonetti, attualmente meno impiegati a causa del nuovo modulo. «Nessuno ha chiesto di andare via e nessuno vuole mandare via nessuno. Siamo contentissimi di questi ragazzi», ha puntualizzato Zauri, ringraziando i suoi attaccanti per la professionalità dimostrata nonostante le panchine forzate. «È chiaro che col cambio di sistema in questo momento gli attaccanti sono i più penalizzati. Ad oggi hanno avuto il massimo rispetto delle scelte, per questo li ringrazio. Vedremo se nei prossimi giorni chiederanno qualcosa: ascolteremo non solo loro, ma in generale».
Infine, il mister ha tracciato il profilo del possibile nuovo innesto nel reparto arretrato, pur ribadendo la fiducia verso chi ha giocato oggi. «Se dovessimo trovare un difensore mancino o destro, lo prenderemmo. Restando che abbiamo l’obiettivo del minutaggio dei giovani, non possiamo scegliere esattamente dove e come vorremmo. Ripeto: oggi hanno fatto tutti bene».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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