Il mercato estivo del Catanzaro si arricchisce di un nuovo tassello di qualità. La società giallorossa ha perfezionato l'acquisizione di Costantino Favasuli, centrocampista ventenne che approda in Calabria con la formula del trasferimento definitivo dalla Fiorentina.
L'operazione, che era nell'aria da diverse settimane, ha trovato la sua conclusione con la firma di un accordo di lunga durata. Il giovane talento si è legato al club del capoluogo calabrese con un contratto quadriennale che stabilisce la scadenza al 30 giugno 2029, dimostrando la fiducia reciproca tra le parti e l'investimento a lungo termine della dirigenza giallorossa.
Il profilo del nuovo acquisto
Favasuli rappresenta un investimento sul futuro per il Catanzaro. Nato nel 2004, il centrocampista ha già maturato esperienza significativa nel calcio professionistico nonostante la giovane età. La sua formazione calcistica si è sviluppata interamente nel settore giovanile della Fiorentina, dove ha attraversato tutte le categorie giovanili fino ad arrivare alla Primavera.
Il percorso di crescita del giocatore è stato caratterizzato da prestiti mirati per accumulare esperienza nel calcio dei "grandi". La stagione 2023/2024 lo ha visto protagonista con la maglia della Ternana, mentre l'annata appena conclusa lo ha portato in Puglia, dove ha vestito la casacca del Bari.
L'esperienza al Bari
Il prestito al Bari ha rappresentato un passaggio fondamentale nella crescita professionale di Favasuli. In terra pugliese, il centrocampista ha dimostrato il proprio valore collezionando 29 presenze nel corso della stagione. Il suo contributo non si è limitato al solo apporto quantitativo: il giovane è riuscito a lasciare il segno anche dal punto di vista realizzativo, mettendo a segno una rete e fornendo un assist ai compagni.
Questa esperienza ha permesso al giocatore di confrontarsi con la competitività del campionato cadetto, acquisendo quella maturità tattica e mentale che risulta fondamentale per il salto di qualità definitivo nella propria carriera.
Il fattore Aquilani
Uno degli elementi che ha sicuramente facilitato l'approdo di Favasuli al Catanzaro è rappresentato dalla presenza di Alberto Aquilani sulla panchina giallorossa. Il tecnico e il giocatore condividono un passato comune che affonda le radici nel settore giovanile della Fiorentina, dove l'attuale allenatore del Catanzaro ha guidato proprio la Primavera viola.
Questo legame professionale pregresso costituisce un vantaggio non trascurabile per l'inserimento del centrocampista nel nuovo ambiente. La conoscenza reciproca delle caratteristiche tecniche e tattiche, nonché dei metodi di lavoro, potrebbe accelerare il processo di ambientamento e permettere al giocatore di esprimere rapidamente il proprio potenziale.
La strategia del Catanzaro
L'acquisizione di Favasuli si inserisce perfettamente nella strategia di mercato del Catanzaro, orientata verso l'investimento su giovani talenti con margini di crescita importanti. La formula del trasferimento definitivo e la durata quadriennale del contratto testimoniano la volontà del club di costruire un progetto a medio-lungo termine, puntando su elementi che possano rappresentare sia una risorsa tecnica immediata che un potenziale asset per il futuro.
La dirigenza giallorossa ha così assicurato alla squadra un rinforzo di prospettiva per il centrocampo, settore nevralgico del gioco di Aquilani. Le caratteristiche del neo-acquisto, unite alla sua esperienza maturata in categorie professionistiche, potrebbero rivelarsi preziose per affrontare le sfide della prossima stagione.
Il comunicato ufficiale
La società ha reso nota l'operazione attraverso una nota ufficiale: "US Catanzaro 1929 comunica di aver acquisito a titolo definitivo dalla Fiorentina le prestazioni sportive del calciatore Costantino Favasuli. Il centrocampista classe 2004 ha firmato un contratto quadriennale che lo lega al club giallorosso fino al 30 giugno 2029. Reduce da una stagione in prestito al Bari — durante la quale ha collezionato 29 presenze condite da un gol e un assist — nella stagione 2023/2024 ha vestito la maglia della Ternana. È cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, dove è stato allenato proprio dall'attuale mister giallorosso Alberto Aquilani".
Con questo innesto, il Catanzaro prosegue nel proprio programma di rafforzamento della rosa in vista della nuova annata, confermando l'ambizione di disputare un campionato da protagonista e l'impegno nel costruire una squadra competitiva e lungimirante.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 17:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Udinese e Torino
- 16:55 Palermo e Pordenone dominano: 30 punti in 10 partite di Serie D
- 16:30 Enna, Distratto: «Spero domani arrivi la salvezza, lo meritiamo»
- 16:00 Serie D, le leggende invincibili: 7 squadre che hanno fatto la storia
- 15:30 Fasano, mister Padalino: «Il traguardo playoff non ci soddisfa, vogliamo chiudere in bellezza»
- 15:15 Serie D - girone I, la presentazione del 34° turno: Savoia col match point per la C. Inferno nella Zona Rossa
- 15:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Torino
- 14:45 Serie D in crescita: scopri quale città ha i tifosi più appassionati
- 14:30 Messina, il pres. Davis: «Non reagiamo d’impulso, siamo pronti a rispondere»
- 14:15 Serie D - girone H, la presentazione del 34° turno: volata per l'ultimo posto play-off. Spettro "forbice" in zona rossa
- 14:00 Serie D può trasmettere in streaming, ma con regole rigidissime
- 13:45 Pescara, Insigne contro Gorgone: bufera social sul rigore non battuto
- 13:30 «Sambiase squadra ostica, ma noi siamo la Reggina e dobbiamo comandare il gioco»: le parole di mister Torrisi
- 13:15 Serie D - girone G, la presentazione del 34° turno: in 5 per tre posti play-off, incroci da brividi in coda
- 13:00 Quale squadra di Serie D ha compiuto l'impresa della doppietta?
- 12:45 Juve Stabia ai playoff. Abate: «Meritavamo il sesto posto...»
- 12:40 Ripartenza Rimini: ecco chi vuole prendersi il club dopo il fallimento
- 12:35 ufficialeBrindisi, rinnovo biennale per il direttore sportivo
- 12:30 Un record che dura da 60 anni: nessuno in Serie D ha fatto meglio
- 12:15 Serie D - girone F, la presentazione del 34° turno: volata a tre per l'ultimo pass Playoff e in coda c'è chi trema
- 12:00 Scopri il club più resistente della Serie D: 25 anni di fila
- 11:45 Reggiana, il derby fa male: ora il destino è nelle mani altrui
- 11:30 Pontedera in serie D: si riparte dagli sponsor, nuovo patto col territorio
- 11:15 Serie D - girone E, la presentazione del 34° turno: in zona rossa occhio alla "forbice", in vetta i giochi sono già fatti
- 11:00 19-5: è davvero uno sport quando accadono queste cose?
- 10:45 Calzona controcorrente: «Troppi calciatori stranieri in Italia? Non sono d'accordo...»
- 10:30 Serie C, salary Cap nel 2026: centinaia di club rischiano il collasso economico
- 10:26 Addio ad Alex Zanardi, l'uomo che ha insegnato al mondo a non arrendersi mai
- 10:15 Serie D - girone D, la presentazione del 34° turno: Desenzano a un passo dalla Serie C, ma il Lentigione non molla. In coda è tempo di senteze
- 10:00 Un record di ferro nella Serie D che resiste ancora oggi
- 09:45 Scafati, lo stadio 'Vitiello' passa in gestione alla Scafatese. Aliberti: «Accordo per 18 anni»
- 09:30 La guida completa alle graduatorie Giovani D Valore 2026
- 09:15 Serie D - girone C, la presentazione del 34° turno: play-off quattro squadre per due posti, in coda può arrivare la terza retrocessione diretta
- 09:00 La top 10 che sta facendo impazzire i tifosi di Serie D
- 08:45 Casarano, playoff conquistati con anticipo: «Siamo andati oltre ogni aspettativa»
- 08:30 Cento squadre professionistiche? Per Gravina è follia pura
- 08:15 Serie D - girone B, la presentazione del 34° turno: ancora due posti playoff da assegnare, 90' di fuoco per la salvezza diretta
- 08:00 Riforma Zola, la Serie C cambia volto: ecco come funzionerà il nuovo vivaio d'Italia
- 07:45 Castellini al Mantova a titolo definitivo: il Catania incassa quasi un milione
- 07:30 Promozioni, ripescaggi, calciomercato: ecco come cambia il calcio italiano
- 07:15 Serie D - girone A, la presentazione del 34° turno: Volata a tre per i Playoff e 90 minuti di fuoco per sfuggire alla tagliola dei Playout
- 07:00 Nessuno parla più di questo: il vero inizio leggendario della Serie D
- 06:45 Palermo, Inzaghi allo scoperto: «Siamo una squadra vera, ai playoff saremo un osso duro per tutti»
- 06:30 Sei squadre coinvolte, zero trasparenza: il girone I al collasso
- 23:45 Breda esulta per la salvezza del Padova: «Risultato incredibile, ora la nuova proprietà avrà più entusiasmo»
- 23:30 Notaresco verso l'Ancona: c'è un assenza pesante tra i rossoblù
- 23:15 Il debito della Ternana non è ancora scritto nella pietra
- 23:00 La rinascita offensiva del Siena: 32 gol in 12 giornate sotto la guida di Voria
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Lecce
- 22:40 Sebastiani dopo Padova: «Il rigore di Russo? Vi spiego perché non l'ha tirato Insigne. Ora dobbiamo solo vincere»