L'AZ Picerno ha ufficializzato un nuovo innesto per il proprio reparto offensivo. Il club lucano ha perfezionato l'arrivo di Mamadou Kanoute, attaccante proveniente dal Trapani, attraverso un accordo basato sulla formula del prestito con diritto di riscatto.

Si tratta di un'operazione che conferma le ambizioni della società basilicata, intenzionata a rafforzare il proprio organico con elementi di comprovata affidabilità. Kanoute rappresenta un profilo di notevole caratura per la categoria, forte di un bagaglio di esperienze che lo rendono un elemento prezioso per qualsiasi rosa.

Le caratteristiche tecniche del centravanti si adattano perfettamente alle esigenze tattiche del Picerno. La società ha sottolineato come il nuovo acquisto sia "un attaccante capace di incidere grazie a forza fisica, velocità e capacità realizzativa", evidenziando le qualità che ne fanno un giocatore completo e moderno.

La dirigenza lucana ha inoltre rimarcato come Kanoute rappresenti "un profilo di spessore, abituato a essere determinante e a prendersi responsabilità nei momenti chiave delle partite". Proprio questa attitudine a farsi trovare pronto nelle situazioni decisive costituisce uno degli aspetti più apprezzati del giocatore, capace di trascinare i compagni con la propria personalità.

L'operazione di mercato testimonia la volontà del Picerno di consolidare la propria posizione in classifica attraverso interventi mirati e di qualità. L'arrivo di un elemento d'esperienza come Kanoute potrebbe rivelarsi fondamentale nella seconda parte della stagione, quando ogni dettaglio può fare la differenza.

La formula del prestito con diritto di riscatto consente al club di valutare attentamente l'impatto del calciatore prima di un eventuale investimento definitivo, garantendo al contempo flessibilità nelle strategie future. Una soluzione che negli ultimi anni è diventata sempre più frequente nel panorama calcistico italiano, permettendo alle società di gestire con maggiore oculatezza le proprie risorse.

Sezione: Serie C / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 21:15
Autore: Cristo Ludovico Papa
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