Il Lumezzane torna a ruggire in campionato con una vittoria perentoria che ridisegna le ambizioni della vigilia e restituisce serenità a tutto l'ambiente. Al termine del rotondo tre a zero rifilato alle Dolomiti Bellunesi, mister Emanuele Troise ha analizzato una prestazione che ha visto i suoi ragazzi dominare la scena sin dai primi istanti, interrompendo un digiuno di successi larghi che durava ormai da diversi mesi.
«È stata una sfida dove abbiamo prodotto un volume di gioco notevole e, finalmente, siamo riusciti a raccogliere molto più rispetto alle precedenti uscite» ha esordito l'allenatore, sottolineando come questa efficacia sotto porta fosse stata ampiamente prevista durante il lavoro settimanale. Secondo Troise, il collettivo sta maturando la consapevolezza necessaria per incidere con maggiore forza, sfruttando le individualità di spicco all'interno di un sistema ormai collaudato.
L'atteggiamento aggressivo mostrato dai calciatori fin dal calcio d'inizio è stato uno dei temi portanti dell'analisi del tecnico, che ha elogiato la fame agonistica dimostrata in campo. «I ragazzi si sono costruiti questa opportunità nel tempo e oggi l'hanno capitalizzata nel migliore dei modi; il merito va a tutto il gruppo, compresi quelli che sono subentrati dalla panchina mettendo il bene comune davanti agli interessi personali» ha proseguito Troise.
Oltre alla pioggia di reti, a confortare la guida tecnica è stata la ritrovata solidità difensiva, un elemento di sostanza che mancava da tempo nei tabellini dei rossoblù. Mantenere la porta inviolata in un campionato dove i valori tecnici sono estremamente sottili è considerato un segnale di maturità fondamentale: «Oltre ai tre gol, mi preme sottolineare l'attenzione costante nella difesa della propria area; in questa categoria non sono ammesse distrazioni».
Il reparto offensivo ha risposto presente con i suoi uomini più rappresentativi: Caccavo ha timbrato nuovamente il cartellino, consolidando la sua posizione tra i marcatori d'élite del girone, mentre la rete di Mancini è stata definita un vero e proprio gioiello balistico. «Siamo estremamente felici per Gigi Caccavo che non deve smettere di ambire a traguardi superiori, così come per la bellissima realizzazione di Sasha Mancini e il sigillo di Ghillani» ha aggiunto con soddisfazione il mister.
Nonostante il punteggio largo, Troise ha ricordato le numerose occasioni sfumate, tra cui una traversa colpita da Iori e diverse ripartenze non concretizzate da Ferro nella ripresa. Questo volume di palle gol è, per l'allenatore, la strada maestra da seguire: ricercare costantemente la profondità e la pericolosità offensiva senza però mai smarrire quell'equilibrio tattico che garantisce protezione alla retroguardia.
Un'altra nota lieta della giornata è rappresentata dal ritorno in campo di Malotti, operato recentemente e considerato il leader tecnico della formazione prima del lungo stop. Il suo rientro, unito allo svuotamento progressivo dell'infermeria, regala a Troise un ventaglio di scelte molto più ampio per la volata finale. «L'importante è che i calciatori comprendano che in una gestione così larga nessuno viene lasciato indietro» ha spiegato il tecnico riguardo alle rotazioni.
Lo sguardo del Lumezzane è già rivolto alla prossima, impegnativa trasferta di sabato, contro un avversario che all'andata si era dimostrato tra i più ostici da limitare. Troise sa che il banco di prova sarà di quelli importanti, ma la vittoria odierna garantisce la spinta emotiva necessaria per preparare il match al meglio. La prospettiva immediata è quella di dare continuità a questo exploit per consolidare la posizione in zona play-off.
«Dobbiamo goderci questo successo ma restare concentrati sulla prospettiva futura, perché sabato affronteremo una squadra di grande qualità che ci impensierirà molto» ha concluso l'allenatore, ribadendo la necessità di mantenere alta la tensione nervosa. La coerenza nelle scelte e l'affiatamento dello spogliatoio restano i pilastri su cui il Lumezzane vuole costruire il proprio finale di stagione, puntando a traguardi sempre più ambiziosi.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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