Il successo ottenuto dal Martina sul difficile terreno di gioco del Pompei ha rappresentato una prova di forza che va ben oltre il semplice risultato di due a zero. Al termine della contesa, mister Giuseppe Laterza è apparso visibilmente soddisfatto della risposta caratteriale fornita dal suo organico, capace di gettare il cuore oltre l'ostacolo in una situazione di estrema emergenza tattica.
L'episodio che ha segnato l'andamento della gara è avvenuto infatti dopo appena un quarto d'ora dal fischio d'inizio, con l'espulsione che ha lasciato i pugliesi in inferiorità numerica per gran parte del match. Secondo l'allenatore biancazzurro, la capacità dei suoi uomini di non disunirsi è il dato più incoraggiante della giornata.
«Bisogna fare un grande applauso ai ragazzi perché rimanere in dieci in una partita così importante dopo quindici minuti e mantenere una grande mentalità è un segnale di grande attaccamento e voglia di continuare questo percorso nel miglior modo possibile» ha dichiarato con orgoglio Laterza, sottolineando lo spirito di sacrificio profuso.
Proprio la tenuta mentale dei calciatori ha permesso di arginare le offensive avversarie e di colpire al momento giusto, dimostrando che l'identità del gruppo è ormai consolidata indipendentemente dalle avversità. Il tecnico ha voluto mettere in risalto come la fame di risultati sia la vera benzina di questa stagione.
Una menzione speciale è stata riservata a Dieng, il calciatore che ha sbloccato l'incontro portando il Martina in vantaggio. Nonostante non venga sempre schierato nell'undici titolare, il suo impatto sulla partita è stato devastante, confermando la profondità e la qualità delle alternative a disposizione della guida tecnica.
Laterza ha espresso parole di profonda ammirazione per l'attaccante, esaltandone le doti professionali e umane: «Anche se lui non gioca spesso, secondo me potrebbe giocare titolare in tutte le squadre. Ho grande stima di lui perché ha accettato il nostro progetto ed è sempre disponibile quando entra anche per pochi minuti».
La capacità di farsi trovare pronti anche partendo dalla panchina è, per l'allenatore, il segreto per arrivare lontano in un campionato difficile come quello di Serie D. Il fatto che elementi di tale calibro accettino con umiltà le rotazioni testimonia la solidità dello spogliatoio e la condivisione totale degli obiettivi societari.
Il percorso del Martina prosegue dunque sotto i migliori auspici, alimentato da una vittoria che cementa il morale e la classifica. Per Giuseppe Laterza, i tre punti di Pompei sono la certificazione che il lavoro quotidiano sta portando i frutti sperati, specialmente sotto il profilo della personalità e della gestione dei momenti critici.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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