Il 2026 del Perugia si è aperto sotto i migliori auspici grazie al successo ottenuto sul campo del Guidonia Montecelio, ma è fuori dal rettangolo di gioco che si attendono le novità più significative. Come anticipato da Riccardo Gaucci nel post-partita, la settimana che sta per aprirsi segnerà l’avvio ufficiale delle grandi manovre del mercato biancorosso, con diverse operazioni ormai giunte alla stretta finale.

Il nome in cima alla lista delle entrate è quello di Alessio Nepi. Per l’attaccante centrale classe 2000, attualmente in forza al Giugliano, l'intesa tra le parti sarebbe ormai totale già da diversi giorni. Si attende soltanto la formalizzazione del passaggio a titolo definitivo. Il giocatore starebbe esercitando un forte pressing per accelerare le pratiche e trasferirsi in Umbria, vedendo in Perugia l’opportunità ideale per far compiere un salto di qualità a una carriera finora trascorsa in club di fascia medio-bassa.

Secondo la visione tecnica condivisa da Gaucci, Novellino e Tedesco, Nepi rappresenta il profilo perfetto per agire in tandem con Montevago, grazie alla sua capacità di creare varchi nelle difese avversarie. L’obiettivo della dirigenza è tesserarlo rapidamente per metterlo a disposizione in vista delle delicate sfide interne contro Gubbio e Bra, snodi che potrebbero rivelarsi fondamentali per la corsa salvezza. L'innesto di Nepi, inoltre, non escluderebbe l’arrivo del trentaquattrenne Manuel Fischnaller, per il quale si attende però di sbloccare alcune risorse finanziarie.

Proprio sul fronte delle entrate economiche, l’attenzione è rivolta alla cessione di Giovanni Giunti. Il centrocampista classe 2005 è finito nel mirino del Padova, con cui è stato raggiunto un accordo di massima sulla base di 300.000 euro per il cartellino, a cui andrebbero aggiunti i premi di valorizzazione e una percentuale sulla futura rivendita, cifre che farebbero lievitare sensibilmente l'incasso finale.

L’operazione necessita ora del via libera del presidente Javier Faroni, che potrebbe aver già discusso il punto nell'ultimo colloquio telefonico con il Direttore Generale Hernan Garcia Borras. Tuttavia, la trattativa vive un momento di tensione: se la proprietà biancorossa dovesse continuare a pretendere un milione di euro, l'affare rischierebbe di saltare. Da Padova, infatti, è giunto un segnale chiaro: quella presentata è l'offerta definitiva e non ci saranno ulteriori rilanci.

Parallelamente alle entrate, Riccardo Gaucci dovrà gestire il complesso capitolo delle uscite. Finora, il club ha dovuto fare i conti con la ferma opposizione di diversi calciatori considerati fuori dal progetto. Jeremie Broh, dopo aver declinato le proposte di Latina e Hamrun Spartans, valuta ora le opzioni relative a Pianese e Virtus Verona. Per Moustapha Yabre, invece, la pista Giugliano sembra essere tramontata.

Infine, restano da definire le posizioni di Roberto Ogunseye (di proprietà del Cesena), Karsson Nwanege (Verona) e Mamadou Kanoute (Trapani). Quest'ultimo ha recentemente rifiutato la destinazione Picerno; per tutti e tre, il rientro ai club di appartenenza avverrà soltanto nel momento in cui verrà individuata una nuova squadra di loro gradimento.

Sezione: Serie C / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 12:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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