Reggiana, mister Diana: «»

09.12.2022 23:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttoc
Reggiana, mister Diana: «»

Le parole in conferenza stampa di Aimo Diana, tecnico della Reggiana, in vista della sfida di domani in casa contro l'Olbia:

"C'è ancora una notte, ma Venturi oggi si è allenato e valutiamo domani; vediamo come si sveglia domani perché ha solo un allenamento, ma si è messo a disposizione. Laezza invece è malato, ha la febbre; però recuperiamo Varela. Hristov si è allenato questa settimana con noi, quindi è un bel rientro; per giocare subito sarà complicato però è un giocatore che viene in panchina, se abbiamo bisogno, perché dietro con la squalifica anche di Luciani siamo abbastanza tirati e quindi ci dà una soluzione in più. Onestamente Cigarini l'ho ritrovato bene, senza paura soprattutto, nonostante i campi un po' difficili in quel momento qua, l'ho ritrovato come quando giocava; è chiaro che deve ritrovare un po' il ritmo partita ma è molto avanti. Non credo più che le squadre si mettano in 10 dietro alla palla, tu le devi obbligare eventualmente a fare questo tipo di calcio; adesso tutte hanno il coraggio, le squadre che si devono salvare devono cercare di andare a prendere punti da tutte le parti. Siamo sempre al solito discorso: è ovvio che le partite dall'esterno sono già vinte, ma per quanto ci riguarda assolutamente no. Se sbagliamo l'atteggiamento è una partita difficilissima, molto complicata. Io credo nell'atteggiamento subito forte, deciso, da squadra importante, come è stato nelle ultime partite; dobbiamo solo mantenerlo. Le partite sono fatte spesso di episodi e dobbiamo cercare di portarli dalla nostra parte. Ci sono in palio 3 punti, dobbiamo andare a prenderceli. Nonostante il maltempo il nostro campo è difficile che sia brutto domani; l'hanno anche rifatto, con un lavoro quest'estate fatto appunto per mantenerlo ancora più bello quando c'è brutto tempo. Non mi preoccupa quello, la scelte non saranno fatte in base al campo, perché credo che ci consentirà di avere un bel manto erboso e buone possibilità di gioco. Andrò proprio su quello che è lo sviluppo della partita che vogliamo fare. Secondo me bisogna concentrarsi molto poco sui giocatori che scendono in campo dall'inizio, perché si cerca di fare la cosa migliore ma poi con i 5 cambi bisogna avere solo il coraggio, a volte, di cambiare anche dopo 10 minuti. E' una cosa che io ho fatto, anche in passato, perché abbiamo questa grande possibilità e secondo me è da utilizzare".

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